Al Mugello vittoria e testa del campionato per Nicola Baldan e Pit Lane Competizione nel TCR Italy

Nicola Baldan (Pit Lane,Seat Leon TCR-TCR #8)
Nicola Baldan (Pit Lane,Seat Leon TCR-TCR #8)

Sul podio sale anche l’Audi RS3 LMS di Mugelli, veloce ma sfortunato Gagliano con la Golf.

Scarperia, FI. 19 luglio 2017 – È stato un weekend trionfale quello di Pit Lane Competizioni al Mugello Circuit, teatro del quarto round del TCR Italy. La squadra mantovana ha trionfato in gara 2 con Nicola Baldan, che grazie al quarto successo stagionale è balzato in testa al campionato, e ha completato il podio con l’Audi RS3 LMS di Max Mugelli, ottimo terzo nella gara di casa. Sugli scudi Massimiliano Gagliano, il milanese ha rimontato due volte da convulse partenze e ha portato la sua Golf al sesto e al settimo posto sotto la bandiera a scacchi.

E’ stato decisamente il weekend di Nicola Baldan quello del Mugello. Il veneto di casa Pit Lane ha dominato tutte le sessioni di prove libere e di qualifica, portando a casa due sonore pole con la sua SEAT Leon TCR. La prima gara ha visto Baldan partire non al meglio dal palo, con la Leon #8 che svoltava alla prima curva in settima posizione. Baldan non si è perso d’animo e ha rimontato fino al quinto posto, dovendo rinunciare all’idea di guadagnare un’ulteriore posizione a causa della bandiera rossa, uscita ad un giro dal termine per l’olio lasciato in pista dalla Honda di Scalvini. Con la gara interrotta, Baldan si è dovuto accontentare della quinta posizione sotto la bandiera a scacchi. Decisamente diversa la seconda manche, che ha visto Baldan prima liberarsi di Scalvini con una stupenda manovra alla Bucine e poi involarsi in solitaria in testa alla gara, chiudendo con oltre 3 secondi di vantaggio sugli inseguitori sotto la bandiera a scacchi.

“Che weekend! I ragazzi di Pit Lane Competizioni hanno reso la mia Pakelomobile semplicemente perfetta! Mi dispiace per la partenza in Gara 1, è stato un mio errore e poi, complice anche una gomma che si è degradata in modo anomalo, non sono riuscito a rimontare come volevo. In Gara 2 sono partito molto meglio, ma la Honda ha probabilmente un sistema di partenza migliore del nostro. Poco male, ho avuto l’occasione di seguire Scalvini e sono poi riuscito a passarlo alla Bucine! La vettura era davvero ottima, con i tecnici di NTP abbiamo lavorato sugli ammortizzatori durante le due gare e la modifica ha funzionato! Vincere qui al Mugello è sempre speciale, è una pista fantastica e balzare in testa al campionato con un successo qui è un’emozione unica. Mi sono davvero goduto il giro di rientro! Voglio dedicare questo successo a chi ha creduto in me e ci ha permesso oggi di salire ancora una volta sul podio! – ha commentato Baldan, che con 4 vittorie e 6 podi in 8 gare è il nuovo leader di campionato – Voglio ringraziare Pakelo e SEAT Motorsport Italia per permettermi ad ogni gara di esprimermi al meglio, con la stabilità e la sicurezza che un’azienda come Nitor ha saputo dare a me al team.”

Sul suo tracciato di casa, Max Mugelli ha sfoderato una delle migliori prestazioni della stagione, conquistando la seconda posizione nella seconda qualifica, abbassando di ben mezzo secondo il crono del Q1 che gli era valso la terza fila in Gara 1. La prima gara ha visto la gialla Audi firmata dal Gruppo Saottini stabilirsi subito in terza posizione, grazie ad un ottimo start di Mugelli, bravo anche ed evitare il caos alla prima staccata e passare poi la Honda di Tedeschi. A metà gara, Mugelli è costretto a cedere la posizione alla vettura gemella di Kralev, transitando così sotto la bandiera a scacchi in quarta piazza, difendendosi al meglio dagli attacchi del compagno di squadra Baldan. La seconda corsa ha visto ancora una volta Mugelli scattare al meglio e inserirsi nella lotta per il podio. A fine gara il toscano transiterà ancora una volta quarto sotto la bandiera a scacchi, diventata ben presto terza in seguito alla penalizzazione inflitta a Kralev per sorpassi multipli, tra cui uno proprio all’Audi di Pit Lane Competizioni, in regime di safety car.

“Sono ovviamente soddisfatto del terzo posto conquistato, anche se avrei voluto ringraziare il team, gli sponsor e gli amici che sono venuti a vedermi dal podio. La decisione delle direzione gara è però arrivata a cerimonia conclusa, ma almeno mi è stato restituito il terzo posto conquistato sul campo. – sono state le prima parole di Mugelli, che ora occupa la quarta posizione in campionato grazie al secondo podio stagionale – Dobbiamo ancora lavorare sul setup della macchina, per renderla meno sottosterzante, ma anche io devo adattarmi meglio alla guida di una trazione anteriore dopo tanti anni di posteriori. Continueremo a lavorare con i ragazzi di Pit Lane Competizioni per trovare una soluzione, voglio salire di nuovo sul podio a Imola!”

Massimiliano Gagliano ha invece vissuto un weekend un po’ più travagliato rispetto ai suoi due compagni di squadra. Partito due volte dalla sesta posizione, il pilota della Golf si è ritrovato invischiato in mezzo ad un movimentato gruppo di piloti in lotta per le posizione subito ai margini della Top5, riuscendo in entrambe le gare ad avere ragione dei rivali e rimontando fino al sesto posto in Gara 1 e al settimo, in scia alla Honda di Tedeschi ed appena due secondi dalla quinta piazza, in Gara 2. Con questi piazzamenti, Gagliano conferma la sua quinta posizione in campionato, a soli 13 punti dalla terza posizione di Kralev.

Il TCR Italy va ora in vacanza per la pausa estiva, tornerà in pista a settembre sullo storico tracciato di Imola, che ospiterà il quinto appuntamento della stagione il 9 e 10 settembre.