Sebastian Vettel conquista la pole in una delle qualifiche più combatture dell’anno

Autodromo Hermanos Rodriguez, Mexico City, Mexico. Friday 27 October 2017. Sebastian Vettel, Ferrari SF70H. World Copyright: Andrew Hone/LAT Images ref: Digital Image _ONZ0491

Nonostante una pista scivolosa e la scarsa downforce dovuta all’altitudine, la pole è di due secondi più veloce rispetto al 2016. Una sola sosta da Ultrasoft a Supersoft la strategia più probabile per la gara a causa del basso degrado.

Città del Messico, 28 ottobre 2017 – Sebastian Vettel (Ferrari) ha fatto registrare il miglior tempo nelle qualifiche di
Città del Messico con pneumatici ultrasoft, battendo la pole dello scorso anno di oltre due secondi. Per il tedesco si tratta della 50ª pole in carriera.

Ferrari e Red Bull sono state le uniche a passare il Q1 unicamente con pneumatici supersoft (avendo scelto
meno ultrasoft rispetto a Mercedes). Nel Q2 tutti hanno utilizzato solo la ultrasoft (ad eccezione di Stoffel Vandoorne, McLaren, che ha preferito la supersoft).

Anche Fernando Alonso ha optato per una strategia diversa già in qualifica, scegliendo di non prendere parte al Q2, nonostante un’ottima prima sessione, per conservare pneumatici per la gara. Lo spagnolo dovrà infatti scontare una penalità e partirà comunque in fondo allo schieramento.
Le qualifiche si sono disputate con temperature ambientali che hanno raggiunto i 24 gradi centigradi e
quelle di asfalto i 44 gradi centigradi. Sono previste condizioni simili per la gara, dove, se il degrado rimane così basso, è molto probabile una strategia ad una sola sosta.

Mario Isola, responsabile Pirelli Car Racing  – “Anche se la pista è migliorata rispetto a ieri, il livello di grip resta ancora generalmente basso, anche per la carenza di downforce provocata dall’altitudine. La maggior parte dei piloti, quindi, ha usato la ultrasoft per avere un maggior grip meccanico. Mandare le gomme in temperatura qui è cruciale, per questo spesso abbiamo visto le migliori prestazioni arrivare dopo uno o due giri. Ci aspettiamo un degrado basso, quindi una strategia ad una sola sosta sembra la più probabile”.