Monza Rally Show: Rossi l’uomo da battere

fotocredit: Autodromo Nazionale Monza/Lorenzo Beretta

L’edizione 2017 inizia con la grande novità della partenza delle vetture direttamente dal centro cittadino di Monza, dalla Piazza Trento e Trieste. Da qui le vetture da rally hanno sfilato lungo le vie cittadine, regalando ai Monzesi ed ai tanti spettatori giunti da fuori, uno spettacolo unico nel suo genere, per rientrare sul circuito brianzolo dove, da questo pomeriggio, ha avuto inizio ufficialmente il Monza Rally Show, con le prime due prove speciali in programma.

Al comando della prima PS SS1 “Autodromo” lunga 8,500 km è l’equipaggio Mikkelsen Andreas e Neuville Thierry, due tra i piloti più forti del mondiale rally, su Hyundai i20, anche qui l’altra grande novità, i due piloti si alterneranno alla guida e alla navigazione della loro vettura, dando filo da torcere al blasonato dottor Rossi, che detiene ad oggi insieme al pilota Dindo Capello il maggior numero di vittorie della Kermesse monzese.

La PS1 vede appunto al comando i due rallysti seguiti a solo 1,6″ dall’equipaggio Rossi-Cassina su Ford Fiesta e dalla terza posizione occupata dall’equipaggio Cairoli-Fappani su Hunday i.20 a soli 1,8″.

La prima giornata del rally di Monza si conclude con la seconda prova PS SS2 “Parabolica 1” disputata con la difficoltà del buio e per una lunghezza di 9,700 Km e vinta a pari merito dall’equipaggio Bonanomi-Pirollo su Citroen DS3 e Rossi-Cassina su Ford Fiesta. Rossi deve fare i conti però con una penalità di 5 secondi per aver toccato un birillo in frenata.

Al comando della prima giornata si conferma più forte l’equipaggio Mikkelsen- Neuville, seguito dal pluricampione del mondiale Motocross Tony Cairoli navigato da Danilo Fappani. In terza posizione Bonanomi-Pirollo ed a 4,4 secondi il Dottore che domani dovrà recuperare lo svantaggio.

Valentino Rossi – Sono state due ottime prove, peccato per la penalità, ma è stato un mio errore in frenata. Avrei preferito che Mikkelsen e Nouville fossero su due macchine diverse ma non mi dispiace la possibilità di poterli battere in questa configurazione dell’alternanza alla guida,stiamo parlando di due piloti del mondiale rally e quindi confrontarsi con loro è molto positivo. Onestamente però non mi fido nemmeno di mia mamma alla guida, non mi piace fare il passeggero”.

Domani si preannuncia una bella sfida, tutta in rimonta per Valentino Rossi, se vuole vincere anche questa edizione e portarsi così al comando dei piloti con più vittorie del Monza Rally.

(ac)