Ottimo inizio per i piloti Hero Motosports Mena e Santosh, 27° e 29° al termine della 2° tappa

Oriol Mena, Stage 2. © RallyZone - Edoardo Bauer
Oriol Mena, Stage 2. © RallyZone - Edoardo Bauer

Tappa 2 – Pisco Pisco SS 267 km – Liaison 12 km

La Dakar è entrata oggi nel vivo con una tappa degna del rally da tutti riconosciuto come il più duro al mondo: 267 km di fuoristrada con 90% di sabbia e dune. Il Hero Motosports Rally Team non è mancato all’appello e ha chiuso con lo spagnolo Oriol Mena 27° posto e l’indiano CS Santosh 29° . La tappa è stata vinta oggi dallo spagnolo della Honda Joan Barreda, primo davanti a Adrien Van Beveren (Yamaha) e Matthias Walkner (KTM), rispettivamente a 2’54” e 4’24” .

Il menu di oggi prevedeva dal km 7 dune alternate a plateau più veloci, una speciale che ha messo a dura prova mezzi e piloti con il termometro che segnava oltre 35 gradi.

Al debutto, l’ex campione del mondo Oriol Mena ha preferito affrontare la tappa con intelligenza: “tutto è nuovo per me. Sono qui per imparare. La tappa era molto impegnativa con tante dune rotte e tagliate alternate a plateau veloci. Tutto in fuoripista”.

Contento anche CS Santosh, il primo indiano a correre e finire una Dakar, diventato una vera e propria celebrità in India. “Ieri ho chiuso 13°, il mio migliore risultato di sempre alla Dakar. oggi 29°. La Dakar è una corsa lunga. Ho fatto attenzione alla navigazione e sono soddisfatto”.

Gara finita per il terzo pilota del Team Hero, il portoghese Joaquim Rodrigues caduto ieri in una zona di dune cassées.

Domani la carovana della Dakar con al seguito tremila persone e oltre mille mezzi si sposterà a San Juan de Marcona per una 3° speciale che prevede 296 km di prova cronometrata e 208 km di trasferimento per un totale di 504 km.