Peugeot riprende il controllo, mentre Barreda detta legge nelle moto

Tappa 2 – Gennaio 8 2018

Dopo il breve aperitivo della tappa inaugurale, la corsa è entrata nel vivo con una full immersion nelle dune di Ica vicino a Pisco per una speciale composta al 90% di fuoripista. La sfida lunga 267 km ha richiesto grandi doti di naviazione sopratutto da parte dei piloti e co-piloti delle auto, che oggi aprivano la pista.

La gara
Cyril Despres si è assicurato la vittoria, la seconda da quando corre in auto. Con il successo odierno, il francese della Peugeot balza in testa della classfica generale con 27” di vantaggio sul compagno di squadra Stephane Peterhansel, oggi secondo. La Casa del Leone completa la tripletta con Loeb, terzo.

Anche la categoria delle moto vede un nuovo leader: Joan Barreda. Lo spagnolo della Honda ha imposto un ritmo impressionante. É stato bravo Adrien Van Beveren a limitare il distacco a 3 minuti.

Nei quad Ignacio Casale ha fatto un altro passo avanti con la seconda vittoria di tappa.

Sergey Karyakin, il vincitore del 2017, lo segue a ruota a soli 43 secondi. Nona Camela Liparoti nella classe SxS. Vittoria di Eduard Nikolaev nei camion.

Performance del giorno
Alessadro Botturi si conferma il più veloce degli italiani, ventesimo a 20’10” da Barreda. “Quest’anno la gara si preannuncia veramente dura e sto risparmiando la moto”, ha dichiarato il pilota Yamaha. “L’obiettivo è arrivare a Cordoba, per cui vale la pena affrontare ogni tappa con intelligenza. Fatta eccezione di Barreda e Van Beveren che facevano un altro ritmo, siamo tutti molto vicini. La tappa era veramente dura, 90% fuoristrada come le vecchie tappe africane e una navigazione a CAP”.

Statistica del giorno
Joan Barreda rincorre la vittoria finale, ma si è confermato ancora una volta velocissimo. Lo spagnolo della Honda si è aggiudicato infatti la 20a vittoria di tappa. Più di lui hanno vinto solo Despres and Peterhansel (33), Arcarons (27), Coma (25) and Auriol (24).

Dichiarazioni del giorno
Sébastien Loeb: “Alla fine sono contento. Siamo in una buona posizione e domani non dovrò aprire pista. L’obiettivo è superare al meglio queste prime tappe peruviane, conservando il mezzo ed evitando errori di navigazione”.
Eugenio Amos, 15° a 25’51 dal vincitore: “Abbiamo guidato con un buon ritmo ma senza prendersi rischi. La prima parte di dune era impegnativa mentre la seconda più veloce, con passaggi in piccoli canyon”.

LA DAKAR IN TV In Italia è possibile seguire la corsa tutte le sere su Eurosport alle 23:30 con 30 minuti dedicati alla gara e alle ore 21 all’interno della trasmissione Epic Rally Raid di Giorgio Bungaro sul canale 154 del Digitale Terrestre.