Internazionali d’Italia Motocross; intervista a Romain Febvre

Romain Febvre
Romain Febvre

Romain Febvre: “Gli Internazionali sono una serie di grande livello perché oltre a disputarsi su ottime piste hanno un parco partenti di primissimo piano e la competizione è di grande qualità”.

Ciao Romain, come stanno andando i tuoi allenamenti in vista della prima gara dell’anno?
“Sono in Sardegna da qualche giorno e come tutti gli anni mi sto preparando per affrontare le tre gare degli Internazionali d’Italia”.

Romain Febvre
Romain Febvre

Sei un veteran di questo campionato ormai, cosa ne pensi?
“Conosco bene gli Internazionali d’Italia, sono una campionato sempre molto combattuto e anche le piste mi sono familiari, a parte quella di Noto, sulla quale non ho mai corso. A Riola ho corso in passato e mi alleno tutti gli inverni, Mantova invece è una pista da Mondiale, dove ho già disputato dei Gran Premi. È importante partecipare per prepararsi bene e le piste sono di livello ottimo, impegnative e molto tecniche”.

Hai già girato con la nuova moto? Ci sono molti cambiamenti rispetto alla vecchia?
“Si, la moto è completamente nuova, telaio, motore, ciclistica, tutto è profondamente rinnovato, quindi è un grande cambiamento. Avevamo fatto dei test a fine stagione, prima del Nazioni e poi avevo usato questa moto in gara a Matterley Basin. È un grande passo avanti rispetto alla precedente e mi trovo molto bene. È un mezzo molto efficace e ora che abbiamo avuto più tempo per fare dei test, abbiamo trovato delle regolazioni davvero molto buone. Ora qui in Sardegna il lavoro continua, senza più fare cambiamenti, visto che abbiamo messo a punto tutto quello che dovevamo e che siamo già pronti in configurazione gara”.

Romain FebvreQuindi sarai tra i protagonisti della serie, quanto fa gola il montepremi?
“Gli Internazionali sono una serie di grande livello perché oltre a disputarsi su ottime piste hanno un parco partenti di primissimo piano e la competizione è di grande qualità. Prepararsi in questo modo è ideale e i premi in caso di vittoria sono davvero alti, ma per me si tratta di un aspetto marginale. Alcuni piloti preferiscono partecipare ad altre corse, dove percepiscono un ingaggio importante e non vengono qui dove i soldi te li devi sudare, io però preferisco prepararmi partecipando ad un campionato che può darti molto e se poi arrivano anche i soldi, tanto di guadagnato”.