Special Team Ducati BY ZRacing, inizia l’avventura!

Special Team Ducati BY ZRacing

Special Team Ducati BY ZRacing presenta il Team 2018, partendo dalla Splendida PANIGALE R 1199 nella tradizionale livrea ZRacing (giallo fluo e blu), con gli inserti Rosso Ducati che tanto sono a cari ai tifosi di Borgo Panigale.

Special Team Ducati BY ZRacing

Varese, 12 febbraio 2018 – Presso la Ducati Varese Ghezzi Moto il Team ha svelato la nuova livrea 2018 e presentato ad ospiti, amici e partner la Line Up ufficiale FIM EWC 2018.

Presentati da Alessio Piana, voce per l’endurance e penna appassionata del motorsport, i piloti Manuel Poggiali, Fabio Massei, Lionel Ancelin e Jacopo Zizza si sono susseguiti sul palco in una sequenza emozionante e piena di partecipazione.

Il Team ha poi concluso con le parole del padrone di casa Guido Ghezzi, che vede nella squadra e nei valori profondi di sport e sacrificio la mission principale di Special Team Ducati.

Special Team Ducati BY ZRacing

Si presenteranno al via nella classica ed epica 24h di LeMans il 21-22 Aprile nella categoria Superstock. Le ambizioni del Team sono evidenti con una squadra che può contare su piloti di primo livello e uno staff tecnico di assoluto valore.

La Panigale 1199R nella nuova livrea disegnata da Indivisual Creative Engine gommata Pirelli, vedrà il supporto tecnico diretto di Ducati Varese per la preparazione del mezzo, Syneco spa per i Lubrificanti e Chiaravalli Motorcycle Division, Ognibene Chaintech e Spider accessori per l’area meccanica. Radial Clutch per le frizioni, SC Project per lo scarico esclusivo progettato per la moto in gara, Sprint Filter, Rapid Bike e Mupo srl e PzRacing per l’overall elettronico e bike performance.

Beta Utensili spa rimane il prezioso partner tecnico per l’area tools e appareal insieme a Tuttomoto Varese, Promocolor ed Effeciemme di Carnago, importante supporto per il Team.

Ti conosciamo da iridato nelle gare delle classi 125 e 250 che ormai saranno, anche per te, un lontano ricordo; vincesti il titolo 125 nel 2001 e quello della 250cc dopo due anni. Ti abbiamo incontrato, una delle ultime volte, nel 2015 e ci sei sembrato sereno e soddisfatto della tua carriera. Cosa ti ha portato ad accettare questa nuova sfida, rimetterti in gioco in maniera così impegnativa e, soprattutto, come sei riuscito a fare il salto mentale necessario?
Manuel Poggiali: “Passare dalle gare, chiamiamole tradizionali, a quelle di durata è effettivamente un salto mentale. Mentre nelle prime devi dare tutto in 20 giri secchi, qui devi ragionare nella direzione che devi risparmiarti per poter conservare il mezzo e permettere, a chi salirà sulla moto dopo di te, di arrivare in fondo. In queste gare devi ragionare da squadra, sei costretto a pensare molto più agli altri che non a te stesso. Ero abituato ad abbassare la visiera del casco e dare tutto ciò che avevo nella manopola del gas per arrivare a fine gara davanti a tutti. Qui devo ricominciare da zero e cercare di portare la mia esperienza a vantaggio della squadra. Quando me lo hanno proposto mi è sembrato un passo necessario, arrivato a questo punto della mia vita. Non ero più un pilota professionista e salire nuovamente in sella con l’intento di fare risultato mi è sembrata una sfida interessante da intraprendere”.