Team Bassano brillante al Valsugana

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Tra le tante soddisfazioni dalla gara trentina, il podio di Tolfo e Bordin nel rally e la vittoria assoluta di Giacoppo e Tecchio nella regolarità sport.

Romano d’Ezzelino (VI), 25 aprile 2018 – È stato un Valsugana, più che positivo per il Team Bassano che nella gara in cui ha anche ruolo di organizzatore, ha schierato un gran numero di equipaggi i quali sempre più mostrano gradimento per il rally e la regolarità sport che si svolgono a Borgo Valsugana come testimoniato dal numero di partecipanti.

Il primo equipaggio che s’incontra scorrendo la classifica, è quello formato da Dino Tolfo ed Alberto Bordin al debutto con la Lancia Rally 037 Gruppo B con la quale, grazie ad una prestazione regolare, colgono la terza piazza assoluta e di 4° Raggruppamento. Si arriva poi all’ottava posizione dove s’insedia un velocissimo Tiziano Nerobutto, il quale ben navigato dalla figlia Francesca, porta la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2 anche alla vittoria di classe, e di categoria nella Michelin Historic Rally Cup, oltre ad aggiudicarsi il premio messo in palio alla memoria di Gianni Rigo. Appena fuori dalla top ten, undicesimi, chiudono Graziano Muccioli e Luisa Zumelli vincitori sul filo di lana della classifica del 2° Raggruppamento con la Porsche 911 RSR Gruppo 4, avendo la meglio sui compagni di scuderia Giampaolo Basso e Francesco Zannoni che chiudono tredicesimi su analoga vettura; in mezzo a loro, si piazzano Pietro Tirone e Giovanni Frigerio che con la Porsche 911 SC Gruppo 4 salgono anche sul terzo gradino di 3° Raggruppamento. Buona gara anche per Luca Cattilino e Mauro Grassi per i quali proprio sul finale arriva un’insperata vittoria di classe con l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 2 e precedono i secondi classificati della 2-2000 Gianluigi Baghin e Alice Crivellente con l’Alfa Romeo Alfetta GTV; completano il monopolio della classe Gianfranco Marconcini e Jimi Vivenzi, buoni terzi anch’essi su Opel Kadett Gt/e, seguiti in quarta posizione dalla Fiat 131 Racing di Egidio Lucian e Renato Resenterra.

E’ bugiarda la classifica nei confronti di Jacopo Rocchetto ed Elia De Guio, bersagliati da alcuni problemi tecnici sulla Porsche 911 SC Gruppo 4: rimane comunque la soddisfazione di un ottimo quarto assoluto sulla seconda prova speciale; con una gara regolare Rino Righi e Mauro Iacolutti portano alla vittoria di classe la Ford Escort RS Gruppo 2, precedendo nella 2-2000 del 2° Raggruppamento i compagni di team

Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo, secondi su Alfa Romeo Alfetta GT e Paolo Dal Corso con Filippo Destro, terzi con l’Opel Ascona SR 1.9. Vittoria nel 1° Raggruppamento per Luigi Capsoni e Lucia Zambiasi con la fedele Alpine Renault A110 1300 Gruppo 4 con la quale realizzano la trentasettesima prestazione assoluta; una coppa arriva anche dalla classe 2-1600 grazie al terzo posto conquistato da Massimo Giudicelli e Paola Ferrari con la Volkswagen Golf Gti, due posizioni più su dell’Alfa Romeo Alfasud TI di Fausto Fantei e Diego Pontarollo, quinti.

Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere sono terzi di classe con la Porsche 911 RSR Gruppo 4, ed un’altra coppa di classe arriva grazie a Gianluca Testi e Marco Benvegnù, terzi di A-2000 con la BMW 318IS, avendo la meglio su Nico Bortolato e Simone Scabello quarti su Fiat Ritmo 130 TC. Chiudono la lunga lista dei classificati James Bardini e Michael Mattivi che nonostante una serie di inconvenienti alla loro Fiat 128 Rally riescono comunque a vedere il traguardo sul Ponte Veneziano di Borgo Valsugana.

Ottimi anche i riscontri dal Trofeo A112 Abarth con la vittoria di Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato e la terza posizione di Filippo Fiora e Carola Beretta.

La classifica delle scuderie porta una nuova vittoria al Team Bassano, che serve anche a mitigare la delusione per i ritiri, a cominciare da quello repentino della Ford Sierra Cosworth 4×4 di Giorgio Costenaro e Sergio Marchi fermi per la rottura della cinghia servizi; sono invece problemi di alimentazione alla Porsche 911 RSR a fermare la bella gara di Agostino Iccolti e Chiara Corso quando si trovavano con merito in terza posizione assoluta. E’ il motore a stoppare Matteo Luise e Melissa Ferro che sulla prima prova avevano piazzato la Fiat Ritmo 130 in quarta posizione assoluta, mentre il primo tratto cronometrato risulta fatale ad Alberto Sanna e Alfonso Dal Bra per una toccata che mette fuori uso la Porsche 911 RSR. Anche per Guido Vettore e Claudio Berti è una toccata a fermare la loro BMW 2002 Ti, mentre sono tutti problemi meccanici a far chiudere anzitempo le gare dell’Opel Ascona di Stefano Marchetto e Paola Migliore, della Volkswagen Golf Gti di Stefano Segnana e Mirco Santacaterina, della Ford Fiesta di Enzo Concini e Corrado Baldo; si ritirano, sempre per problemi meccanici Lorenzo Scaffidi e Daniele Cazzador su Fiat uno Turbo, Matteo Cegalin e Gilberto Scalco su Alfa Romeo Alfetta GTV, Roberto Piatto e Luca Zanella su Lancia Delta, Enrico Gaspari e Martina Benetti su Alfa Romeo 33, Franco Simoni e Mauro Alioni su Peugeot 205 Rallye.

Ottimi gli esiti della gara di regolarità sport che ha visto la mai indiscussa vittoria conseguita da Andrea Giacoppo e Andrea Tecchio, superlativi con la Lancia Fulvia HF 1.6 e autori di una media inferiore alle tre penalità. In decima posizione del “Valsugana Classic” chiudono Pietro Iula e William Cocconcelli con l’Opel Kadett Gt/e, mentre Giacomo e Giovanni Brunaporto sono diciannovesimi su Alfa Romeo Alfetta GTV. All’arrivo anche la BMW M3 di Claudio Manfè e Marco Loss, ventiseiesimi. Nella classifica delle Scuderie, terzo posto per il Team Bassano.

Non pago della gara corsa il sabato, Andrea Giacoppo il giorno dopo si è presentato al via anche della Mendel History a Bolzano, gara di regolarità classica valevole per il Campionato Italiano: sempre con la Fulvia HF e navigato da Massimo Danilo Casale, ha chiuso in ventitreesima posizione.

Ritiro per Giorgio Sisani e Cristian Pollini che erano in gara con una Peugeot 106 al Liburna Rally Terra, gara nella quale si è festeggiata la vittoria assoluta di Giacomo Costenaro, il figlio di Giorgio, alla guida della Skoda Fabia R5 in coppia con Justin Bardini fratello di James che già abbiamo menzionato nel resoconto del Valsugana.