Inarrestabile Rea conquista la vittoria numero sessanta a Brno

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photo by Otto Moretti
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Il campione in carica trionfa al ritorno in Repubblica Ceca e apre un gap di 81 punti nella lotta al titolo

Quando il Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike era stato per l’ultima volta tra le colline dell’Automotodrom Brno, Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) era un 25enne promettente con 10 vittorie in tasca. Non aveva vinto titoli ed era ancora un diamante grezzo. Ma il contrasto oggi, sei anni dopo è stato impressionante: il pilota Kawasaki ha condotto una gara perfetta, sempre in testa, conquistando la sesta vittoria stagionale, che lo ha reso il pilota più vincente nella storia del WorldSBK. Con 60 vittorie, Rea supera anche la leggenda Carl Fogarty.

Sul tracciato più lungo della stagione, era chiaro che l’azione sarebbe stata più estesa del solito. Rea ha superato il suo compagno di squadra Tom Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK) in partenza, ma una caduta di Jordi Torres (MV Agusta Reparto Corse) prima ed una di Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team) poi, hanno costretto all’esposizione della bandiera rossa e conseguente ripartenza a causa di problemi di sicurezza in pista.

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La ripartenza si è ripetuta due volte e, alla terza, la durata della gara era solo di 16 giri. Sykes ha difeso la sua posizione in curva 1, ma Rea è passato davanti un paio di curve dopo, lasciandosi il compagno di squadra alle spalle.

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Il Nordirlandese è stato anche aiutato dai sorpassi dietro di lui, Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati) e Alex Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) hanno messo Sykes sotto pressione. Anche Michael van der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) si è unito, scambiandosi le posizioni con il suo compagno di box in un avvincente duello.

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Rea ha continuato senza problemi a dominare fino alla bandiera a scacchi. È stato l’unico pilota a scendere sotto i due minuti, mantenendo sempre 4-5 secondi di gap tra sé ed i suoi avversari. Il campione in carica ha ora un vantaggio di 81 punti su Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati), che ha lottato per concludere la gara in ottava posizione e vede il suo campionato più duro.

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Alle spalle del leader, Melandri ha avuto la meglio su Sykes al quarto giro, conquistando il secondo posto, il miglior risultato stagionale dopo la doppietta di apertura. Per Melandri è il quinto podio nel WorldSBK a Brno ed un fantastico ritorno dopo il disastroso weekend di Donington. Sykes ha tagliato il traguardo in terza posizione, a due secondi dall’Italiano.

Il podio non è stato raggiungibile per i due piloti Yamaha, van der Mark ha battuto Lowes prendendosi il quarto posto. Entrambi saranno in prima fila alla partenza di Gara 2, una fantastica opportunità per giocarsi le proprie carte domani.

A metà gruppo c’è stata un’entusiasmante battaglia tra Eugene Laverty (Milwaukee Aprilia), che è tornato alla grande nelle prime posizioni. Ha avuto la meglio sul compagno di squadra Lorenzo Savadori (Milwaukee Aprilia), che è comunque riuscito a sopravanzare Davies negli ultimi giri, chiudendo settimo.

Leon Camier (Red Bull Honda World Superbike Team) è riuscito ad essere nuovamente in top 10. Ancora non in forma al 100%, il Britannico è riuscito ad essere nono al traguardo, davanti a Toprak Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing), decimo e primo pilota indipendente a Brno. Yonny Hernández (Team Pedercini Racing) ha confermato la sua buona forma sul circuito ceco, tornando nel WorldSBK in undicesima posizione dopo aver mancato il round inglese.

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