8° Rally Lana Storico: le prove e gli orari

Cinque prove speciali da ripetere per 124 chilometri cronometrati: questo il palcoscenico sul quale si sfideranno i contendenti del rally storico e delle due gare di regolarità.

Biella, 21 giugno 2018 – Tre il sabato 23 e due la domenica 24, tutte da ripetersi: queste le prove speciali dell’ottava edizione del Rally Lana Storico. Di seguito gli orari di svolgimento e le descrizioni dei cinque tratti cronometrati. Le strade saranno chiuse al traffico un’ora prima dell’orario teorico di partenza della prima vettura. Si raccomanda al pubblico di non posizionarsi in zone pericolose o vietate e di seguire le istruzioni del personale di servizio.

P.S. 1 – 4 BALTIGATI km. 13,120 – sabato 23 giugno: 1° passaggio ore 16.14 – 2° passaggio 20.02

Una vera classica, anzi, la “classica” per eccellenza. E’ l’unica prova speciale presente ininterrottamente dal 1973 anno della prima edizione, ed è probabilmente la più significativa del rallysmo biellese. Dalla frazione Baltigati di Soprana, si snoda fino a Pray in un succedersi continuo di tratti veloci alternati a tratti più lenti molto impegnativi per la guida. Le bellissime discese che caratterizzano la parte centrale e quella finale rendono “Baltigati” un terreno davvero completo, che richiede impegno costante e la massima concentrazione. Il percorso tocca punti ormai familiari agli appassionati, come l’insidiosa inversione di Curino ed il tornante conclusivo a Pray, spesso affollati di pubblico. Ma il tracciato attraversa anche punti altrettanto spettacolari, come il passaggio a S.Bononio, la curva da “pelo” di S. Maria, o il tratto tortuoso poco dopo il bivio per le frazioni Colmo e Olzera. La partenza viene data come da tradizione all’uscita della frazione Baltigati di Soprana. Il fine prova invece è posto circa 300 mt dopo il famoso tornante del “traliccio” anche se ormai, il traliccio non c’è più.

P.S. 2 – 5 NOVEIS km. 11,640 – sabato 23 giugno: 1° passaggio ore 16.55 – 2° passaggio 20.43

La prova speciale di Noveis rimane invariata rispetto alla precedente edizione. Anch’essa, come tradizione, discende dalle “vecchie” prove speciali del Rally della LANA.

La partenza è posta dopo la frazione Biolla di Coggiola, lungo la strada che sale all’Alpe di Noveis da cui prende la denominazione; dopo aver scollinato, si scende lungo un tratto molto tortuoso e guidato fino al bivio Ailoche/Caprile. Da qui si riprende, al contrario, il percorso della “Ailoche” del 2014 fino alla frazione Giunchio dove termina la prova stessa.

Lunga circa 12 Km, coi primi 4 Km in salita, è ovunque tortuosa salvo brevi tratti, con molti tornanti, presenta la sua parte più difficile nella discesa da Noveis ad Ailoche. Il fondo spesso dissestato creerà altre difficoltà in una prova di per sé assai difficile. Spettacolari i tratti finali, l’attraversamento del comune di Ailoche e il tratto conclusivo verso Giunchio.

P.S. 3 – 6 ROMANINA DUE km. 10,910 – sabato 23 giugno: 1° passaggio ore 17.54 – 2° passaggio 21.42

Il Rally LANA Storico ha degli appuntamenti a cui non può mancare, e la “Romanina” è uno di questi. Per questo motivo quest’anno viene proposta la seconda parte della prova, che originariamente misurava circa 17 Km, e nominandola appunto ROMANINAdue. La partenza è posta nella frazione Gallo, all’inizio della discesa verso la diga di Camandona, da dove si entra nel territorio di Callabiana e, passando l’inversione di Pettani ci si riporta con una discesa e salita verso frazione Governati da dove si riscende verso un altro punto nevralgico della nostra gara: l’inversione di Pianezze nei pressi del Lanificio Barbera. Riprende con una salita tortuosa ma veloce, e dopo il transito nell’abitato di Callabiana, si prosegue verso il bivio Marcone da dove, come negli anni d’oro, si scende verso Andorno, trovando il fine prova alle porte della frazione Golzio. La costante ed accentuata tortuosità non concede tregua ai piloti nemmeno nei tratti medio-veloci. Le condizioni del fondo sono generalmente buone, e la sede stradale è sempre abbastanza larga. Con il nuovo format del rally la “Romanina due” sarà la prova che tutti i concorrenti effettueranno con l’oscurità, la concentrazione dovrà essere altissima impegnando i concorrenti fino all’ultimo metro di prova; interpretare male la “Romanina due” rischia di costare caro in termini di distacchi, dato che questa prova è un concentrato di tecnica rallystica.

P.S. 7 – 9 VALDENGO km. 11,680 – domenica 24 giugno: 1° passaggio ore 9.22 – 2° passaggio 12.09

Altra novità del 2018 è la prova di Valdengo. Anche in questo caso un ritorno alle strade dove sono transitati i migliori nomi del rallysmo italiano. La partenza è nei pressi del ristorante Vecchio Mulino di Valdengo, dopo un tratto veloce costellato di ampie curve ed alcuni dossi; nei pressi del bivio per Ronco la carreggiata si restringe ed il percorso si fa lento e tortuoso iniziando la risalita verso il comune di Bioglio. Dopo un tratto in falsopiano ricco di curve e controcurve, arrivati alla frazione Portula si affronta un passaggio cult del Rally LANA: l’inversione che porta dopo circa due km. al cinquecentenario santuario di Banchette, dove è posto il fine prova. Ne esce una prova molto tortuosa e molto guidata, in cui si alternano brevi discese e brevi salite e falsopiani, con una sede stradale prima larga poi molto più stretta, poi nuovamente stretta e nuovamente media, per poi diventare più ampia e con un buon fondo nel tratto finale.

P.S. 8 – 10 CAMPORE km. 14,970 – domenica 24 giugno: 1° passaggio ore 9.57 – 2° passaggio 12.44

Anche quest’anno non poteva mancare questa “speciale” monumento del nostro rally, con al suo interno “l’Università della curva”, ovvero la famosissima inversione di Crocemosso. E dopo il ripristino della provinciale che scende verso Mezzana Mortigliengo, la speciale cambia nel tratto finale aggiungendo circa 5 Km di percorso e diventa così la prova più lunga del rally. Molto guidata, lenta ed estremamente tortuosa è una prova che concede poco spazio alla velocità.

Parte dalla frazione Violetto di Valle Mosso con un falsopiano costellato di curve dentro- fuori, per poi salire fino a Crocemosso su strada larga e veloce, scendere poi in un toboga di curve strette fino alle porte di Strona. Si risale ancora con un susseguirsi di curve inframmezzate da brevissimi rettilinei e, nei pressi della frazione Montaldo di Mezzana, inizia il nuovo tratto reinserito quest’anno. Con una tecnica discesa si transita nel comune di Mezzana, dove poi seguendo la veloce strada in saliscendi, si sopraggiunge al bivio di Casapinta e svoltando a destra, dopo circa un chilometro si giunge al fine prova nei pressi del Lanificio Zignone di Strona. Quest’anno sarà la prova conclusiva e quindi non permetterà ai concorrenti di tirare i remi in barca anzitempo, rischiando di giocarsi il risultato finale.