Rea sbanca Misano: “Mancano ancora otto gare, dobbiamo essere furbi”

fotografia by Otto Moretti

Il pilota Kawasaki incrementa il vantaggio in classifica e ora ha 92 punti su Davies

Dopo aver conquistato in Gara 1 la terza vittoria consecutiva per la prima volta quest’anno, Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) ha continuato nel suo stato di forma anche la domenica al Misano World Circuit Marco Simoncelli con un impeccabile trionfo. In questo modo incrementa il vantaggio in classifica fino a 92 punti quando mancano otto gare al termine del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike.

Se sabato ha dominato dal via al traguardo, in Gara 2 Rea ha ottenuto la vittoria più sudata della stagione. Il britannico ha dovuto sorpassare molti piloti agguerriti nel Round Riviera di Rimini, nessuno di loro temeva gli attacchi del campione in carica. Il duello tra lui e Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) e Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati) ha tenuto con il fiato sospeso, ma entrambe le ducati si sono piegate allo strapotere Kawasaki.

Rea ha sopravanzato Michael van der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) a meno di tre giri dal termine, ottenendo la seconda doppietta consecutiva. “Non avrei mai immaginato tutto questo quando sono arrivato, specialmente dopo gli ultimi risultati che abbiamo avuto. – afferma – Abbiamo disputato un buon weekend da venerdì mattina e abbiamo lavorato con il team, la moto lavorava bene anche con il caldo”.

Al ritorno del WorldSBK dalla pausa estiva mancheranno otto gare per scoprire se il nordirlandese riuscirà a conquistare il quarto titolo: “È bello chiudere la prima parte di stagione con questo ampio vantaggio. Fa sì che a fine anno possiamo gestire un po’. Vorrei solamente evitare infortuni e star bene in queste ultime gare. Siamo ad un passo dell’obiettivo, ma ci sono ancora otto manche da disputare e può succedere di tutto, quindi dobbiamo essere furbi”.

Rea ha speso qualche parola anche per la famiglia del motociclista William Dunlop, morto questo weekend e al quale il pilota Kawasaki ha dedicato la vittoria: “Volevo vincere per William Dunlop e la sua famiglia. Penso a loro e non riesco nemmeno ad immaginare cosa stiano passando, spero che questa mia dedica dia loro forza”.