Sebastian Vettel vince a Silverstone davanti a Hamilton ed al compagno di squadra Raikkonen

Martedì e mercoledì Pirelli impegnata con i test di sviluppo in ottica 2019 cin tre team

Silverstone, 8 luglio 2018 – Ferrari e Mercedes sono state protagoniste di un Gran Premio di Gran Bretagna molto combattuto, soprattutto nelle fasi finali dopo l’ingresso delle due safety car.

Un contatto tra Raikkonen e Hamilton durante la fase iniziale della gara relega i due piloti nelle retrovie. Una rimonta da parte di entrambi fa risalire Hamilton al secondo posto davanti al ferrarista penalizzato con dieci secondi.

Diverse le scelte strategiche dei due team con il primo regime di safety car: Vettel e Raikkonen hanno optato per un secondo pit stop, passando da medium a soft, mentre Hamilton e Bottas non si sono fermati, chiudendo la gara sui pneumatici medium scelti in occasione dell’unica sosta effettuata.

Nel 350° Gran Premio per Pirelli, tutte e tre le mescole disponibili hanno dimostrato buone prestazioni e affidabilità, con temperature asfalto che hanno sfiorato i 50° su una delle piste più esigenti dell’anno
per gli pneumatici. Pirelli rimarrà a Silverstone per i due giorni di test di sviluppo in ottica 2019, in programma martedì e mercoledi con Haas, Red Bull e Williams.

Sebastian Vettel: “Ogni gara è una gara di squadra, ma qui oggi la vittoria è stata ancora più importante, anche le edizioni degli ultimi anni erano state difficili per noi. Quest’anno abbiamo dimostrato, finora, di essere forti sempre e su ogni pista. La cosa più importante è che la macchina è forte e veloce. I nuovi aggiornamenti che abbiamo portato qui hanno funzionato bene per tutto il weekend. In qualifica siamo stati leggermente più lenti, ma in gara è andata benissimo. Oggi nel primo “stint” ho spinto forse troppo sulle Soft, ma con il secondo treno di gomme avevo tutto sotto controllo. La Safety Car ha reso tutto più elettrizzante, ma anche più difficile. Ad ogni modo, la strategia in tema di pneumatici è stata fantastica e alla fine abbiamo ottenuto una vittoria magnifica, un successo di squadra. Mi è piaciuta questa gara e sono felice per me e il team. Anche la partenza è stata importante ed è andata benissimo. Nel frattempo, è importante continuare a lavorare. Ringrazio tutta la squadra per questa vittoria!”.

Kimi Raikkonen: “Non sono partito benissimo e alla curva 3 ho bloccato la gomma interna, ho perso aderenza e non sono riuscito a rallentare come avrei voluto. Così ho toccato la gomma posteriore di Lewis e purtroppo lui è andato in testacoda. Ho dovuto scontare dieci secondi di penalità e in seguito la mia gara non è stata del tutto lineare. Sorpassare era difficile e ho lottato contro le Red Bull per diversi giri. Quando non li avevo vicini, la mia velocità era buona, ma nei momenti in cui mi stavano davanti, la loro scia sembrava dare problemi alla mia macchina, più di quanto non accadesse con le Mercedes. Perdevo tanto carico aerodinamico e il bilanciamento risultava compromesso. Eravamo leggermente più veloci, ma è stata dura seguirli. C’è stata una battaglia serrata per molto tempo, all’inizio e alla fine della gara. Poi siamo riusciti a sorpassare e ho superato una delle Mercedes. Non è stata una giornata facile, ma ho dato tutto quello che avevo e ho fatto una bella rimonta”.

Maurizio Arrivabene: “Quello di oggi è un successo meritato, soprattutto grazie al grande lavoro svolto in pista e a Maranello dalla squadra, alla quale vanno i miei complimenti. Vincere qui non era facile, perché l’Inghilterra è la patria di squadre come Mercedes, Red Bull, McLaren, Force India, Williams e tante altre. Per questo motivo, la vittoria a Silverstone ha un significato particolare. Sebastian ha disputato una gara eccellente, lottando come un leone, nonostante il dolore al collo che lo ha infastidito già da sabato. Bellissima anche la corsa di Kimi, che ancora una volta ha dimostrato di essere un combattente. La SF71H ha confermato la sua forza, come già su altre piste, e le gomme Pirelli hanno assecondato alla perfezione le nostre strategie. Domani terremo il nostro de-briefing e già dal pomeriggio inizieremo a preparare il GP di Germania, la gara di casa di Sebastian”.

Mario Isola, responsabile Pirelli Car Racing: “Abbiamo assistito a una gara davvero combattuta e imprevedibile, con i team che hanno scelto diverse strategie con tutte e tre le mescole disponibili. I primi cinque piloti hanno optato per diverse tattiche con pneumatici soft e medium. Nico Hulkenberg (Renault) ha recuperato sei posizioni rispetto alla partenza, passando da medium a hard in occasione del suo unico pit stop. I due periodi di safety car hanno influito sulle strategie iniziali, ma tutti i piloti sono riusciti a darsi battaglia dall’inizio alla fine, sfruttando al meglio i pneumatici su uno dei circuiti più impegnativi dell’anno, con un finale davvero combattuto che ha dimostrato quanto la Formula 1 sia spettacolare, soprattutto in occasione del 350° Gran Premio per Pirelli”.