Dovizioso conquista la Moravia

Il forlivese vince una gara di lotta. Furia ceca Lorenzo, è secondo davanti a Marquez. Rossi è ancora costretto agli straordinari

Dieci vittorie in MotoGP™ alla centesima gara da ducatista, Andrea Dovizioso mette la bandierina sulla Repubblica Ceca e svetta su una gara di lotta. Lotta ducatista, con il collega e rivale Jorge Lorenzo che fino all’ultimo è una freccia rossa e che costringe al terzo posto Marc Marquez (Repsol Honda). I tre sul podio sono divisi da 3 decimi di secondo. Valentino Rossi è quarto. Il numero 46 Movistar Yamaha MotoGP è per l’ennesima volta costretto a dare il 200% per stare agganciato alla seconda piazza iridata dove però perde altri tre punti da Marquez. La M1 non fa passi in avanti.

Dopo la pole finisce anche il digiuno di vittorie che durava da Losail. Lorenzo secondo e Marquez terzo. Rossi quarto

Dovizioso parte dalla pole ed è subito in testa. Tiene il primato senza stressare le gomme e sarà la tattica di tutti nella prima parte. Poi inizia la lotta e torna primo. Nelle battute finali tiene a bada Marquez ma è costretto alla lotta di box con il rivale Lorenzo. Ha i metri giusti per staccarsi dal duello iberico quando Lorenzo fa di tutto per stare davanti al futuro collega di scuderia. Ora è terzo (113 punti) a 68 lunghezze dalla vetta.

Il numero 99 inizia molto bene e, in pochi passaggi, conquista la terza casella, la cede ma poi torna davanti al connazionale quando alla fine mancano 13 giri. Resta attaccato alle posizioni nobili e prova a giocarsi le ultime cartucce per il terzo posto. Ma di più, al 18esimo giro Lorenzo è una fionda e prova la mossa da primato mettendo dietro Marquez e Dovizioso. Riperde la posizione e ha la meglio su Marquez in un duello da batticuore. È quinto in campionato.

Marquez scatta bene dalla terza piazza ma nella lotta dei primi giri è forse troppo prudente e perde posizioni. Resta attaccato ai primi tre e al quarto giro si mette davanti a Lorenzo. È secondo ma non sembra avere lo spunto giusto per vincere, perde anche la lotta per la piazza d’onore ma è sempre più il dominatore con i 16 punti conquistati sotto la bandiera a scacchi.

Rossi aveva segnato il secondo tempo in qualifica, è subito nel codino della DesmosediciGP e resta in attesa fino al settimo giro. Diventa primo per molti passaggi ma perde il primato dopo l’attacco di Dovizioso. A meno nove dalla fine Rossi si stacca dalla lotta per il podio ma ci mette tutto (e di più!) per restare al quarto posto. Il distacco da Marquez in classifica è di 49 punti.

Cal Crutchlow (LCR Honda Castrol), Danilo Petrucci (Alma Pramac Racing) e Johann Zarco (Monster Yamaha Tech3) sono rispettivamente quinto, sesto e settimo e i tre animano la lotta per essere il miglior pilota non ufficiale.

Andrea Iannone (Team Suzuki Ecstar) è nono mentre Franco Morbidelli (EG 0,0 Marc VDS), diciassettesimo.

Un fine settimana nero per Maverick Viñales (Movistar Yamaha MotoGP) che cade nel primo giro in un contatto con Stefan Bradl (Honda HRC) e Bradley Smith (Red Bull KTM Factory Racing). Anche Scott Redding (Aprilia Racing Team Gresini) e Tito Rabat (Reale Avintia Racing) escono di scena dopo una scivolata.