Lorenzo perfetto, Marquez paga gli errori

ph Otto Moretti (c)

Lorenzo abbatte il record della pista, Marquez cade e sbaglia. Miller di fuoco davanti a Viñales. Rossi è in terza fila

Le qualifiche della MotoGP™ a Misano si chiudono come le precedenti a Silverstone, con un Jorge Lorenzo velocissimo che firma la pole position e polverizza il record della pista. È il sabato del pilota Ducati, lineare e geometrico tra le curve adriatiche che già dalla prima uscita si mette in test alla tabella tempi.

Non è il sabato di Marc Marquez (Repsol Honda) che, con una guida opposta a quella del rivale in rosso, commette errori, cade, ci riprova ma non centra la prima fila.

Lorenzo, dominatore a Misano con quattro pole negli ultimi cinque anni e terzo in classifica iridata, manda un messaggio al leader della classifica iridata scalzandolo dal primato temporaneo e abbassando subito il record della pista: 1:31.763s poi portato a 1:31.629s guadagnando la sicurezza di partire con solo l’asfalto davanti. Per lui è la seconda pole di fila della stagione e il numero 99 non partiva al palo per due volte consecutive dal 2013.

Gli si avvicina, di 0,28s Jack Miller (Alma Pramac Racing) che mette a referto il secondo tempo e, dopo la pole a Termas, torna ad iniziare una gara dalla prima fila.

Ottime qualifiche di Maverick Viñales (Movistar Yamaha MotoGP) che, dopo aver dimostrato un ottimo passo con il dominio della FP4, è veloce anche sul giro secco, chiude la Q2 come terzo davanti ad Andrea Dovizioso (Ducati Team).

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A meno 6 minuti dalla fine Marc Marquez cade alle 15, è la svolta delle qualifiche. Una scivolata che sembra poco più che un contrattempo ma non sarà così. Il pilota Honda torna al box, è subito in sella ed esce in pista. Ma la sua guida è nervosa, le sue traiettorie sono imprecise e rischia un altro incidente alla curva 10. È quinto sulla griglia di partenza davanti a Cal Crutchlow (LCR Honda Castrol) anche lui nella ghiaia.

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Ad aprire la terza linea Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP) affiancato da Danilo Petrucci (Alma Pramac Racing).

Arrivati dalla Q1, Dani Pedrosa (Repsol Honda) e Franco Morbidelli (EG 0,0 Marc VDS) che sono rispettivamente undicesimo e dodicesimo. In quinta fila, Andrea Iannone (Team Suzuki Ecstar) e Michel Pirro (Ducati Team) rimasti nelle prime libere.

Domani, domenica 9 settembre, giornata di gare. Il semaforo della classe regina si spegnerà alle 14:00. Alle 11:00 il Warm Up.