Lewis Hamilton da record in qualifica: la sua pole è quasi 3,5 secondi più veloce della pole 2017

Tutti i piloti superano il Q2 su pneumatici Hypersoft, nettamente più veloci degli Ultrasoft. Più strategie possibili per la gara ma molto dipenderà, come sempre, dalla Safety Car.

Singapore, 15 settembre 2018 – Lewis Hamilton partirà in pole position con il nuovo record del circuito di Singapore su P Zero Pink hypersoft, dopo che ieri in FP2 Kimi Raikkonen (Ferrari) aveva battuto il primato 2017 sulla stessa mescola. Il tempo di 1m36.015s firmato dal pilota Mercedes nel Q3 è quasi tre secondi e mezzo più veloce della pole 2017 e rappresenta finora il maggiore divario tra 2017 e 2018 in qualifica.

Tutti i piloti hanno scelto i Pink hypersoft per superare il Q2: questa mescola è circa un secondo e mezzo al giro più veloce rispetto alla ultrasoft.

Alcuni hanno provato ad accedere al Q3 su ultrasoft, senza riuscirci, mentre i due piloti Mercedes li hanno utilizzati per superare il Q1.

Il livello di degrado degli pneumatici hypersoft su questo tracciato suggerisce una strategia su due pit stop più probabile per i piloti che partiranno con questa mescola. Quella soft, invece, non ha praticamente degrado e può essere una scelta chiave per coloro che punteranno ad una sola sosta.

La safety car, sempre intervenuta in tutte le gare finora disputate a Singapore, potrebbe presentarsi come un’opportunità per un pit stop ‘gratuito’.

Mario Isola, responsabile Pirelli Car Racing: “Le qualifiche hanno messo in luce una serie di strategie molto interessanti, grazie anche agli pneumatici hypersoft. Impiegati per la prima volta su questo tracciato, gli pneumatici rosa sono velocissimi, ma per la strategia di gara andranno considerati anche i livelli di degrado più elevati rispetto alle altre due mescole. Abbiamo visto diversi approcci utilizzati dai Team in qualifica, quindi sarà molto interessante vedere quale tattica risulterà vincente. Quella di Singapore è una gara tradizionalmente ricca di imprevisti e colpi di scena, e dal 2008 al 2017 ha sempre visto almeno un periodo di safety car. I Team dovranno quindi adottare una strategia flessibile a seconda di ciò che succederà in gara , considerando tutte e tre le mescole, grazie anche al fatto che la soft presenta un livello di degrado praticamente nullo”.