L’Italia chiude il Trial delle Nazioni al quinto posto

Squadra femminile e maschile concludono la competizione con lo stesso risultato

Sokolov, 23 settembre 2018 – La stagione del Trial internazionale è terminata oggi a Sokolov, in Repubblica Ceca, con la disputa del Trial delle Nazioni. Concluso dall’Italia in quinta posizione sia con la squadra femminile che con quella maschile. Questa edizione del Trofeo si è rivelata ben più complicata per tutte le formazioni rispetto a quelle passate vista l’alta difficoltà tecnica delle zone, accentuata dalla pioggia caduta per l’intera durata dell’evento.

Alex Brancati (Beta), Martina Gallieni (TRRS) e Sara Trentini (Montesa) hanno confermato le attese, ottenendo un buon quinto posto ad un solo punto dal quarto: 127 le penalità delle azzurre, 126 i punti della Norvegia. L’Italia ha disputato un miglior secondo giro rispetto al primo e la posizione da top 5 non è mai stata messa in dubbio, con Francia e Stati Uniti sempre alle spalle della nostra nazionale senza mai impensierirla. La vittoria è andata alla Gran Bretagna (36 punti) davanti a Spagna (48) e Germania (85). A margine della gara, Martina Gallieni è stata premiata come Rookie of the Year del Mondiale Trial 2 Women.

Luca Petrella

Quinta posizione anche per Matteo Grattarola (Montesa), Luca Petrella (TRRS) e Gianluca Tournour (Gas Gas) nella competizione maschile. La gara è stata compromessa da alcuni inconvenienti tecnici fin dal primo giro che hanno causato penalità di tempo e una partenza complicata nel Lap 2. Motivi che hanno contribuito a far sì che l’Italia non sia riuscita ad inserirsi nella lotta per posizioni migliori. Sul podio sono salite nell’ordine Spagna (83 penalità), Gran Bretagna (122) e Francia (133). 177 i punti della Maglia Azzurra.

Fabio Lenzi, Commissario Tecnico FMI: “Siamo soddisfatti del risultato ottenuto con la squadra femminile, in linea con quanto fatto nel 2017 e a un solo punto dal quarto posto. Abbiamo commesso qualche piccolo errore nel primo giro ma credo che il morale della nostra formazione possa essere alto. Per quanto riguarda gli uomini, purtroppo dopo alcuni inconvenienti nel primo giro non siamo riusciti a cambiare marcia ed esprimerci meglio rispetto alla parte iniziale di gara. Credo comunque che da questa prestazione si possano trarre gli spunti per crescere in futuro”.