Doppietta Mercedes a Suzuka

Verstappen e Ricciardo a dividere le Ferrari dal podio, Seb sesto dietro al compagno di squadra.

Suzuka, 7 ottobre 2018 – Doppietta Mercedes a Suzuka. Lewis Hamilton ha vinto senza mai perdere la leadership davanti al compagno di squadra Valtteri Bottas: entrambi sono passati da soft a medium nell’unico pit stop effettuato.

Tre diverse strategie, tutte a una sosta, hanno caratterizzato la gara dei primi cinque piloti al traguardo. Daniel Ricciardo è arrivato 4° con la stessa strategia dei due Mercedes, rimontando dalla 15ª posizione al via a causa di un problema in qualifica.

Una tattica supersoft-soft ha aiutato Sebastian Vettel (6°) a rimontare dalle ultime posizioni dopo un contatto nelle prime fasi della gara.

La maggior parte dei piloti ha effettuato un solo pit stop, aiutati anche dal periodo di safety car nei primi giri, in una gara iniziata con alcune incognite: tra queste le temperature decisamente più elevate rispetto ai giorni scorsi, su un tracciato già molto impegnativo per gli pneumatici.

Pirelli rimane a Suzuka per due giorni di test di sviluppo con Renault in ottica 2019, in programma martedì 9 e mercoledi 10.

Mario Isola, responsabile Pirelli Car Racing; “Oggi sapevamo che le temperature così elevate rispetto ai giorni scorsi avrebbero aggiunto una sfida ulteriore su un tracciato così impegnativo per gli pneumatici. Un consumo elevato si è registrato su alcune monoposto in particolare nelle fasi conclusive di una gara con numerose rimonte tra i piloti. Il periodo di safety car poco dopo il via ha consentito a quasi tutti di effettuare un solo pit stop, con alcuni stint molto lunghi su tutte e tre le mescole. Molti hanno concluso il gran premio su pneumatici medium, equivalenti in termini di mescola ai soft 2017, nonostante questi non fossero stati usati a lungo nel corso del weekend e soprattutto con condizioni meteo così diverse”.

Sebastian Vettel: “Oggi è stato confortante girare per il garage e vedere i ragazzi al lavoro! Tutta la squadra è motivata e questo certamente aiuta, dal momento che le ultime due settimane non sono state così semplici. Lo spirito è sempre lo stesso nonostante tutto. Gare di questo tipo sono un po’ un regalo agli avversari e sappiamo che il campionato sarà difficile, vista la classifica, ma non abbiamo molto da perdere. Abbiamo dato tutto finora e credo che ci sia ancora qualcosa da imparare e capire dalla macchina. Così continuiamo a lottare e a resistere, e vedremo quello che porteranno le altre gare. Per quanto riguarda lo scontro con Max, ovviamente spingevo per passare, sapevo che lui aveva ricevuto una penalità, ma ero anche consapevole di essere veloce. Riuscivo a vedere che la sua batteria si stava scaricando, mentre io avevo risparmiato energia dalla mia. Ho visto che c’era un varco e ho attaccato all’interno; lui ovviamente ha cercato di difendersi e a quel punto non potevo andare da nessuna parte, così ci siamo urtati. Comunque, questo fa parte delle corse”.