Cap su Lima: dune a gogo!

Landscape; during the Dakar 2019; Stage 2; Pisco-San Juan de Marcona; Peru; on january 8 - @World / ASO / Charly Lopez

Elementi chiave

  • Alla fine delle prime 5 tappe, sono 247 i veicoli ancora in gara (105 moto, 18 quad, 93 auto di cui 24 SxS, 32 camion). La percentuale dei concorrenti giunti al giro di boa è il più basso dal 2007 (74%).
  • Tra i sopravvissuti di questo impegnativo percorso, nelle moto si è messo in luce Ricky Brabec. Sull’americano sono riposte le speranze di Honda di porre fine al dominio KTM, imbattuta dal 2001. Nelle auto il leader è Nasser Al Attiyah, ma la lotta è serrata tra Nasser Al Attiyah, Stephane Peterhansel e Nani Roma, con Sebastien Loeb che potrebbe ancora dire la sua.
  • La 6° tappa Arequipa – San Juan de Marcona affronterà le bellissime e temute dune di Tanaka. La strada per Lima promette un nuovo festival di sabbia.

Moto: Brabec, il jolly Honda
Con 3 leader diversi nelle prime 5 tappe, la corsa delle moto resterà aperta ed imprevedibile sino alla fine. Dopo l’abbandono di Joan Barreda alla 3° tappa per un errore di navigazione che gli è costato una bruttissima caduta e l’incidente di Paulo Goncalves due giorni dopo, le speranze della Honsa sono sull’americano Ricky Brabec. A meno di un minito, la KTM di Sam Sunderland seguito da Pablo Quintanilla a 2’52 e Toby Price a 3’21, senza dimenticare Adrien Van Beveren, Kevin Benavides e Matthias Walkner.

Quad: il capitano è argentino le patron
Sbarazzatosi dei vincitori delle ultime 2 edizioni della Dakar in quad, Ignacio Casale e Sergei Kariakin, il 2019 potrebbe essere l’anno buono per Nicolas Cavigliasso. L’Argentino ha dominato sin dal primo giorno collezionando 4 vittorie su 5.

Auto: il premio all’esperienza
I tre piloti sul podio provvisorio nella giornata di riposo contano 17 titoli in totale di cui 10 nella categoria. Il livello altissimo dei concorrenti e le insidie del tecnico percorso peruviano hanno messo a dura prova uomini e mezzi. Con la gara che entra nella seconda settimana, Nasser Al Attiyah (Toyota), si è distinto per velocità, costanza e controllo. Leader della generale, dovrà difendersi da Stéphane Peterhansel (Mini) e Nani Roma (Mini). E’ stata una Dakar in salita per il 2 volte vincitore del rally Carlos Sainz (Mini), che ha detto addio alla possibilità di difendere il titolo nel corso della 3° tappa quando ha rotto una sospensione perdendo 4 ore. Da tenere d’occhio invece Sébastien Loeb, vincitore di 2 tappe e 5° della generale.

SxS : duello Cile Brasile
Categoria in costante crescita, i SxS hanno visto 5 vincitori in 5 tappe, tra cui gli ex motociclisti Chaleco » Lopez e Gerard Farres. Il leader Reinaldo Varela dovrà vedersela con Ignacio Casale e Ricardo Moreno.