Clément Desalle: il panda della MXGP vuole vincere per la prima volta l’Airoh Starcross

MANTOVA , 11 febbraio 2015 – Graziato dalla neve che è caduta copiosa in molte zone del Nord continuano in queste ore gli allenamenti di team e piloti al circuito Tazio Nuvolari in vista della 32°edizione dell’Airoh Starcross, in programma sabato 21 e domenica 22 febbraio.

Al cancello di partenza 40 moto, tra queste 20 protagonisti del circus mondiale con i team Monster Energy CLS Kawasaki del Campione del mondo Jordi Tixier, la Honda World Motocross e Rockstar Energy Suzuki con Strijbos, Coldenhoff e l’asso belga Clément Desalle. Il vallone è stato per ben tre volte vicecampione del mondo alle spalle del pluri-iridato Antonio Cairoli, quest’anno punta dichiaratamente a conquistare il titolo nella classe regina del mondiale di motocross. Lo scorso anno è salito sul gradino più alto del podio in quattro GPpoi un infortunio lo ha costretto ad accontentarsi della quarta posizione nella graduatoria iridata: la peggiore delle ultime cinque stagioni.rnrnDesalle ha trascorso parte dell’inverno Stati Uniti per allenarsi sulla Suzuki 2015 e quando arriverà a Mantova avrà già disputato due Internazionali all’estero. Ma l’appuntamento con il cancelletto di partenza di Mantova coincide simbolicamente per lui con l’inizio del mondiale.rnrnCome definirebbe la sua scorsa stagione?rn“Stava andando bene fino a quando mi sono infortunato a Maggiora, il che mi ha procurato una situazione un po’ dolorosa. Poi ho fatto un’altra grossa caduta al GP di Svezia. Non sono soddisfatto di come è andato il 2014, perché volevo finire la stagione e finirla bene. Invece mi sono dovuto fermare prima. Ma non ho niente da recriminare, perché il rischio da parte del motocross”.rnrnCome si sta preparando per il mondiale 2015?rn“Per allenarmi fisicamente a dicembre sono andato in Portogallo e a gennaio sono volato negli Stati Uniti per fare un po’ di motocross. Sto seguendo un preciso programma di preparazione”.rnrnPerché ha deciso di andare ad allenarsi negli Stati Uniti?rn“Innanzitutto per trovare bel tempo, e poi perché a un’ora e mezza di strada da dove soggiornavo c’era la possibilità di scegliere tra molte belle piste. Inoltre sono stato ospitato da un amico – anzi, ne approfitto per ringraziarlo! – e mi ha fatto piacere stare da lui anziché andare in albergo”.rnrnEra la prima volta che si allenava negli Stati Uniti?rn“No, ci ero già stato per 11 giorni, nel 2011. Ma quell’occasione non avevo potuto sfruttarla al massimo, perché quando atterrai a Los Angeles non ero in gran forma fisica. Quindi non ho potuto allenarmi come avrei voluto”.rnrnCome trova i tracciati americani rispetto a quelli europei?rn“Ci sono moltissimi circuiti ben attrezzati, il che è ottimo per allenarsi. In tutto il Belgio, invece, i circuiti adatti per l’allenamento si possono contare sulla dita di una sola mano. Gli Stati Uniti sono molto più preparati anche sui circuiti da gara: non che i tracciati siano totalmente diversi da quelli del mondiale, però li allestiscono bene, delimitano alcune traiettorie per rendere più difficili i sorpassi… Secondo me abbiamo molto da imparare da loro. Anche il fatto che nelle gare americane la competizione vera e propria sia condensata soltanto in un giorno, il sabato, secondo me è migliore rispetto alla formula del mondiale, che suddivide i GP in due giorni”.rnrnCome si sta preparando per lo Starcross?rn“Arriverò a Mantova con due weekend consecutivi di gare alle spalle: domenica passata ho corso ad Hawkstone Park e il prossimo fine settimana sarò a Valence, E poi finalmente Mantova, la gara più bella”rnrnPerché ha deciso di correre a Mantova?rn“È da un paio di anni che corro allo Starcross. Trovo che sia organizzato molto bene, la pista mi piace molto e per me è un’ottima cosa correre in Italia, dove troverò sicuramente anche un clima migliore che nelle gare di casa e tanto pubblico. È importante riabituarsi a fare delle partenze e delle gare prima dell’avvio del mondiale: correre in febbraio secondo me è importantissimo”.rnrnCercherà di ottenere la sua prima vittoria nello Starcross?rn“Sì, sarebbe bello e di ottimo auspicio. Il mio primo obiettivo è di godermi la gara e far divertire il pubblico”.rnrnCosa significa lo Starcross per lei?rn“Lo Starcross per me significa l’inizio della stagione mondiale, è la gara più antica in Europa e molto seguita anche in Belgio”.rnrnCosa le piace maggiormente dell’Italia?rn“Mi piacciono soprattutto i fan, che Italia e a Mantova sono molto appassionati. E la cucina: il mio piatto preferito sono i rigatoni alla carbonara. Li adoro!”rnrnChi è Clement Desalle?rn“Un ragazzo normale di 25 anni che ama il motocross”.rnrnQuali sono i suoi hobby?rn“Dopo una gara passare del tempo con i miei animali, ho cani, gatti e capre. E poi fare sport, godermi il tempo libero con la mia ragazza e la mia famiglia, divertirmi con gli amici. Faccio anche enduro, velocità pista, 4X4, e amo giocare a racket ball”.rnrnChe musica preferisce?rn“Tuesday”.rnrnÈ fidanzato?rn“Sì, con una ragazza tedesca. Ultimamente ha cominciato a venire anche ai Gran Premi, quasi a tutti. Mi piace quando viene alle gare”.rnrnCom’è la moto con cui correrà nel 2015?rn“È diversa da quella dello scorso anno in alcuni piccoli dettagli del motore. Anche le sospensioni hanno subito qualche cambiamento. L’ho ho già provata e mi trovo molto bene”.rnrnQuali sono i suoi obiettivi per quest’anno?rn“Ne ho uno solo ed è molto chiaro: diventare Campione del mondo!”rnrnVincere il titolo mondiale è possibile con Cairoli in pista?rn“Di sicuro sì, è possibile”.rnrnrn

(Fiametta La Guidara)

rnrnrnrnrnMantova Starcross albo d’oro: 1984 M.Velkeneers (Gilera/NED); 1985 C.Maddii (Gilera/ITA); 1986 G.Jobè (Suzuki/BEL); 1987 D.Strijbos (Cagiva/NED); 1988 E.Geboers (Honda/BEL); 1989 J.Leisk (Honda/AUS); 1990 S.Kalos (Yamaha/USA); 1991 T.Parker (Honda/USA); 1992 T.Vohland (Suzuki/USA); 1993 M.Fanton (Kawasaki/ITA); 1994 S.Everts (Kawasaki/BEL); 1995 T.Vohland (Suzuki/USA); 1996 M.Bervoets (Suzuki/BEL); 1997 T.Vohland (Yamaha/USA); 1998 A.Bartolini (Yamaha/ITA); 1999 A.Bartolini (Yamaha/ITA); 2000 M.Pichon (Suzuki/FRA); 2001 A.Bartolini (Husqvarna/ITA); 2002 P.Beirer (Vismara Honda/GER); 2003 M.Pichon (Suzuki/ITA); 2004 S.Everts (Yamaha/BEL); 2005 S.Everts (Yamaha/BEL); 2006 S.Everts (Yamaha/BEL); 2007 M.Nagl (KTM/GER); 2008 D.Philippaerts (Yamaha/ITA); 2009 K.Strijbos (Honda/BEL); 2010 A.Cairoli (KTM/ITA); 2011 D.Philippaerts (Yamaha/ITA); 2012 A.Cairoli (KTM/ITA); 2013 K.Strijbos (Suzuki/BEL); 2014 G. Paulin (Kawasaki/FRA)rnrnProgramma Ufficiale 32°Airoh Starcrossrnrnsabato 21 febbraio: 9.00-11.00 Operazioni preliminari; 10.00-12.25 Prove libere; 12.30-12.55 Prove di qualificazione MX2; 13.00-13.25 Prove di qualificazione MXGP; 14.00-14.25 Gara 1 EMX 85ccc; 14.30-15.00 Gara 1 EMX 125cc; 15.05-15.35 Gara di qualificazione MX2; 15.40-16.20 Gara di qualificazione MXGP; 16.40 Airoh Motocross Superpole; 17.30 Public meeting, selfie e autografi coi piloti nel paddock.rnrndomenica 22 febbraio: 9.00-9.15 prove libere EMX 85cc; 9.20-9.35 prove libere EMX 125cc; 10.30 Gara 2 EMX 85cc (10 minuti + 2 giri); 11.00 Airoh Cup Uno contro Uno; 12.00 Public meeting, selfie e autografi coi piloti nel paddock; 12.10 gara 3 EMX 85cc; 13.30 Gara 1 32° Airoh Starcross; 14.15 Gara 3 EMX 85cc; 15.00 Gara 2 32°Airoh Starcross; 15.45 Gara 3 EMX 125cc; 16.30 Gara 3 32° Airoh Starcross; 17.10 Podio.rnrnInformazioni per il pubblico: motoclub3©motoclubmantovano.191.it tel. +39 0376 326782 – Facebook: motocrossmantova