MotoGP: “Vogliamo vincere il titolo per il secondo anno!” Grandi le aspettative per il team Forward Racing

Presentato, nella cornice del “Il Gattopardo Cafè” di Milano, il team Athinà Forward Racing che parteciperà al Campionato del Mondo di Motociclismo categorie MotoGP e Moto2.

Athinà Eyewear, giovane startup svizzera di A.F. Invest sbarca nel Motomondiale insieme a Forward Racing con obiettivi ambiziosi: vincere il titolo nella categoria Open in MotoGP e lottare con i primi in Moto2. Athinà Eyewear sposa lo spirito d’innovazione e tecnologia di Forward Racing e sarà al fianco del team per i prossimi tre anni.rnrnIn sella alle Yamaha Open del team ci saranno il Campione del Mondo della categoria Moto2 Stefan Bradl e il rookie Loris Baz, all’esordio in MotoGP con il team elvetico. In Moto2 Simone Corsi, al rientro dopo l’infortunio della scorsa stagione, sarà al fianco del giovane Lorenzo Baldassarri neo pilota dell’Academy VR46.rnrnMolto ambizioso l’obiettivo di Giovanni Cuzari che intende bissare il titolo conseguito nello scorso campionato, sempre nella medesima categoria. Il manager, con pluriennale esperienza alle spalle, non nasconde una enorme voglia di fare sua l’iride anche quest’anno.rnrnrn[showpicc]466__gpp8988.jpg[/showpicc]rnrnrn“I presupposti ci sono – commenta Cuzari – e vi assicuro che faremo di tutto per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi. Il veterano Bradl vuole confermare la sua leadership in campionato e, noi con lui, cercheremo, assieme a Yamaha, di ottenere questo goal. Certo non possiamo pretendere che Honda stia li a guardare, Dovremo sicuramente convogliare tutte le nostre forze e, unitamente ai tecnici Yamaha, mettercela tutta per ottenere il massimo risultato”.rnrnrn[showpicr]20150309_195559.jpg[/showpicr]rnStefan Bradl #6: “Mi aspetto una stagione molto dura. Nel 2014 è stato difficile vincere il titolo Open in quanto tutti si sono dimostrati avversari temibili. Cercheremo di essere sempre molto veloci, mettere a punto la moto nel migliore dei modi e se questo farà sì che arrivi il secondo titolo significherà che abbiamo lavorato bene.rnrnHo trovato Loris un ottimo compagno di squadra, simpatico e professionale. Con lui ho lavorato bene durante i test. Penso che sarà una bella stagione e ci divertiremo molto insieme”.rnrnrnLoris Baz #76: “La principale differenza che ho potuto apprezzare rispetto alla Superbike (Loris è all’esordio in MotoGP dopo aver militato nel campionato delle derivate di serie per molti anni, NDR) sono le gomme. Con questi primi test abbiamo messo a punto molte regolazioni ma molto c’é ancora da fare. Prima mi abituerò a queste gomme, prima adatterò il mio stile di guida, questa è sostanzialmente la cosa importante. È una esperienza totalmente nuova quaindi tutto quello che arriverà sarà un successo; ma conto di arrivare a punti comunque nel corso della stagione. Il mio obiettivo principale è questo”.rnrnrn[showpicc]467__gpp8998.jpg[/showpicc]rnrnrnSimone Corsì #3: “Anzitutto mi sento a posto, mi sono ripreso molto bene dall’infortunio che ho subito lo scorso anno e sono pronto a rientrare al 100%. Vado molto daccordo con Lorenzo, il mio nuovo compagno di squadra. Sono convinto che lavoreremo molto bene insieme, anche se lui dovrà fare molta esperienza mentre io sono in questo team da tre anni. Ho potuto notare che, durante i test, apprende in fretta ed è un ragazzo serio e professionale. Sono convinto che sarà una buona stagione da passare insieme.rnrnDa quello che ho potuto vedere le moto di quest’anno sono molto equilibrate, dovremo mettere a punto il mezzo molto accuratamente per poter essere competitivi ed esprimere al massimo le potenzialità. Rabat e Zarco saranno gli uomini da battere”.rnrnrnLorenzo Baldassarri #7: “Voglio dare il massimo e, se potrò, rubare qualche consiglio utile al mio compagno di squadra. Quest’anno voglio dare il massimo, e comunque nutro grandi aspettative per questa stagione. Durante i test in Spagna abbiamo fatto molti chilometri ma ancora me ne mancano tanti da macinare per cominciare ad avere feeling con il mezzo. Devo dire comunque che appena sono salito mi sono sentito a mio agio; questo mi ha dato la possibilità di spingere e di andare forte. Mi sono potuto confrontare subito con gli avversari in pista e questo mi ha caricato e dato fiducia in me stesso”.

rnrn

(rbt)