Domenica 22 marzo il 2° Memorial Mauro Pane

a cura di Piero Venturarnrnrn

Nel prossimo week end all’autodromo Tazio Nuvolari di Cervesina si disputerà il 2° Memorial Mauro Pane in ricordo del pilota di Sannazzaro, tragicamente scomparso un anno fa. In pista scenderanno le Formula 1 che hanno scritto la storia della categoria.

Cervesina (PV) – Dopo il successo dello sorso mese di ottobre, Torna il Memorial Mauro Pane, il weekend motoristico storico dedicato allo sfortunato pilota di Sannazzaro. Si tratta di un’appassionante kermesse riservata alle monoposto di Formula1 degli anni più gloriosi di questo sport e tante altre storiche vetture da competizione.rnrnrn[showpicc]1_mauro-pane-campione_con_la_tyrrel.jpg[/showpicc]rn

Mauro Pane con la Tyrrel

rnrnrnMauro Pane, scomparso a seguito di un incidente avvenuto nel febbraio 2014, in cui, ha perso la vita rimanendo imprigionato nella sua vettura finita in un canale, oltre a pilota di eccellente bravura (campione Fia Historic Formula One Championship nel 2008), era titolare della “F1 Storiche” l’azienda di Sannazzaro che prepara e revisiona monoposto di vetture di F1 e vetture storiche da competizione dal prestigioso blasone.rnrnrn[showpicc]2_pane_e_bernie_ecclestone.jpg[/showpicc]rn

Mauro Pane (a sx) con Bernie Ecclestone

rnrnrnL’evento commemorativo, si svolgerà i prossimi 21 e 22 marzo nel nuovo autodromo “Tazio Nuvolari” di Cervesina, l’ultimo in ordine di tempo che ha visto impegnato il pilota di Sannazzaro in alcuni test al volante di una Lancia LC2 Martini e di una Token Formula uno del 1974. Proprio nei pressi di questa pista, Pane aveva deciso di trasferire la sua azienda, ma non ne ha avuto il tempo. Milanese di nascita, la passione per la meccanica e le auto da corsa gli era venuta respirando l’aria del vicino Autodromo di Monza. Aveva mosso i primi passi con i kart vincendo nell’86 il titolo tricolore e che qualche anno dopo, passato alla Formula Panda, si era aggiudicato il “Trofeo Cadetti.rnrnrn[showpicc]4_pane_con_la_lancia_lc2.jpg[/showpicc]rn

Mauro Pane su Lancia RC2

rnrnrnDa Vedano al Lambro, dove risiedeva, nel 1994, a trent’anni, Mauro Pane si trasferisce a Sannazaro de’ Burgondi e col padre Marcello inizia l’attività di preparatore e restauratore di auto storiche. Non abbandona però le corse. Trova il tempo di mettersi tuta e casco e disputare gare con la Formula 2000, Super Formula, Ferrari Challenge e i prototipi raccogliendo ottimi risultati, oltre ad essere collaudatore Minardi.rnrnPoi, nel 2001, il balzo in pista con le vetture storiche da lui stesso preparate, con le quali somma parecchi successi culminati nel 2008 con il titolo Fia Historic Formula One Championship. Grazie a cinque vittorie conquistate in otto Gran premi con la Tyrrell a sei ruote ex Patrick Depailler, Pane s’era aggiudicato appunto il titolo di campione internazionale delle Formula 1 storiche, che in sostanza corrisponde al campionato mondiale di F1 per le monoposto moderne. Tifosi, amici e parenti hanno ancora negli occhi Mauro felice e raggiante quando Bernie Ecclestone e Alberto di Monaco gli stringevano la mano, mentre Max Mosley gli consegnava la coppa per i successi nel “Fia Historic Formula One Championship”. C’era tutto il bel mondo al Galà della Formula 1 quell’anno a Montecarlo, da Kimi Raikkonen, a Lewis Hamilton, a Fernando Alonso.rnrnrn[showpicc]7_mauro-pane-podio_alla_coppa_intereuropa_a_monza.jpg[/showpicc]rn

Mauro Pane sul podio della Coppa Intereuropa a Monza

rnrnrnIntanto, nella Factory di Sannazzaro il lavoro abbonda. Nella moderna e attrezzatissima factory di via Gramsci Mauro Pane dà vita al “Team Formula 1 Storiche”. Ci mette poco a farsi la clientela di quanti, possessori di costose monoposto e prototipi d’alto lignaggio che necessitano di revisioni e soprattutto devono essere sempre mantenuti in perfetta efficienza, gli affidano i loro gioielli. L’attività va a gonfie vele. Come detto, nel 2001 scende in pista guidando le monoposto storiche che egli stesso prepara. A chi gli chiese a cosa fosse dovuta questa scelta rispose: “È stato per scommessa con un cliente. Dopo che gli avevo revisionato la monoposto lui la provò a Misano dicendomi che non era molto soddisfatto.rnrnA suo avviso il motore mancava di potenza e l’assetto non era a punto. Poiché il cliente ha sempre ragione, rividi motore e assetto, lui tornò in pista e ancora era insoddisfatto. Non potevo certo dirgli che, abituato com’era a guidare la Porsche stradale, anche se quale gara l’aveva fatta, era in difficoltà a governare i cavalli del motore 3 litri Cosworth di Formula 1. Così la buttai in scommessa. Accettò. Se fossi riuscito a togliere cinque secondi dal suo tempo mi avrebbe iscritto ad una gara del campionato formula uno storiche. Tolsi non cinque, ma nove secondi e vinsi la scommessa.rnrnrn[showpicc]3_mauro_pane_durante_le_riprese_di_rush.jpg[/showpicc]rn

Mauro Pane durante le riprese del film Rush

rnrnrnHo corso gratis una intera stagione e ciò che è stato importante è che il cliente non l’ho perso”.Negli ultimi tempi, Mauro Pane, ingaggiato dal regista Ron Howard  era diventato famoso, a livello mondiale anche fuori dal ristretto mondo dei restauratori e preèparatori, per aver procurato e pilotato le vetture di F1 nel film Rush; interpretando lui stesso Niki Lauda al volante della Ferrari 312 T2 nelle scene in gara.rnrnrn[showpicc]5_mauro_pane_con_il_regista_ron_howard.jpg[/showpicc]rn

Mauro Pane con il regista Ron Howard (a sx)

rnrnrn“Fu un’esperienza emozionante – ci raccontò un giorno trascorso in visita alla sua struttura-. Dovevamo girare la scena dell’incidente di Niki del 1976 al Nurburgring con la Ferrari che va a fuoco. Ovvio che la sequenza è stata completata da effetti speciali. Io però ho dovuto mettere tutto il mio impegno perché la scena risultasse il più possibile reale. Ho rivisto il filmato di quel drammatico incidente un’infinità di volte e infine siamo riusciti a riprodurlo esattamente. Non è stata una cosa facile. Dovevo dare l’impressione di uscire davvero di strada e schiantarmi, al tempo stesso però dovevo stare bene attento a non distruggere la monoposto!”rnrnrn[showpicc]6_mauro-pane-_con_la_ferrari-312t_in_rush.jpg[/showpicc]rn

Mauro Pane a bordo della Ferrari 312T durante le riprese del film Rush

rnrnDi quella domenica 9 febbraio di un anno fa, dopo il pranzo dal celebre “Rome” un saluto ai genitori e la sgommata con la Renault Megane bianca che si allontana è l’ultimo ricordo che rimane di Mauro. Al Tazio Nuvolari di Cervesina, anche quest’anno gli amici vogliono rinnovare il suo ricordo facendo scendere di nuovo in pista piloti al volante di vetture a lui tanto care nel 2° Memorial Mauro Pane.