Bottino pieno per PR Group ad Adria

Il sodalizio veneziano fa saltare il banco in terra polesana centrando l’assoluta nello storico e tra le auto classiche nonché primeggiando tra le scuderie.

Dolo (Ve), 19 Marzo 2015 – Un weekend praticamente perfetto per PR Group che rientra dalla seconda edizione del Rally Storico Città di Adria forte di un dominio a tutto campo.rnrnL’equipaggio tutto adriese composto da Matteo Luise e Simone Stoppa, finalmente profeta in patria, scrive il proprio nome nell’albo d’oro della kermesse polesana firmando otto tratti cronometrati, sui nove regolarmente disputati, alla guida di una imperiosa Audi Quattro gruppo B schierata dal team Balletti Motorsport.rnrnPer Matteo il tanto atteso riscatto, che salda di fatto il conto con la dea bendata, giunge proprio sulle strade di casa e di fronte al pubblico amico infondendo una notevole dose di ottimismo per il proseguimento della stagione 2015 che lo vedrà impegnato nel Campionato Triveneto.rnrnSettimo gradino dell’assoluta, ma anche secondo di classe e terzo di raggruppamento, per Gabriele Sarto e Thomas Mancini che in gara all’esordio sulla Opel Ascona SR curata da Carenini si sono ben distinti vantando la maggiore conoscenza del percorso.rnrnPer i due polesani, al debutto sulla trazione posteriore tedesca e con tanta ruggine alle spalle, sono giunti ottimi riscontri cronometrici che li hanno visti in lizza per le posizioni di vertice per tutto il weekend.rnrnTanto amaro in bocca per il rodigino Mirko Dalla Villa, affiancato da Jessica Degan, che ha lottato a lungo per il secondo posto con l’arrembante Autobianchi A112 prima di vedersi costretto ad alzare bandiera bianca a poche prove dal termine.rnrnPer il portacolori di PR Group una prestazione di primo piano nella classe più numerosa e combattuta dell’intero evento è andata a sfumare per un guasto meccanico che non gli ha consentito di tagliare il traguardo della gremita Piazza Garibaldi di Adria.rnrnNella medesima classe sorride invece Nicola Carinci, che condivideva l’abitacolo con Tiziano Baldan, che chiude la propria avventura alla guida dell’Autobianchi A112 con un meritato secondo gradino del podio dopo una lotta particolarmente accesa seguito da un altro equipaggio locale composto dal veneziano Simone Crosara e da Simone Greggio che centrano la terza piazza alla guida di una Fiat 127.rnrnNella categoria riservata alle auto classiche PR Group domina in lungo ed in largo andando ad occupare la prima, seconda e terza posizione assoluta.rnrnA guidare la pattuglia giallo blu ci hanno pensato Marco Luise e Luca Tovò, con l’intramontabile BMW M3, precedendo il presidente Daniele Valentini, alle note Matteo Magrin, ed Andrea Montemezzo, affiancato da Andrea Fiorin, entrambe su Opel Kadett Gsi gruppo A.rnrnPer Luise e Valentini sono inoltre giunte le rispettive vittorie di classe A oltre 2000 e di A2000.rnrnGrazie a questo incredibile score PR Group fa sua anche l’ambita coppa riservata alle scuderie.rnrnEntra nella top ten, al settimo posto assoluto, e festeggia il successo in ottava divisione Nico Bertazzo, al via con Cristiano Torregiani su Opel Kadett Gsi, nell’ambito del 2° Revival Historic Città del Pane, prima prova del Trofeo Tre Regioni 2015 a coefficiente 1,5 raccogliendo così i primi importanti punti per la rincora al campionato.rnrnMa PR Group non era solamente impegnata ad Adria infatti Gabriele Beltrame, in coppia con Veronica Tramontin, hanno difeso egregiamente i colori giallo blu nella Ronde delle Miniere.rnrnPresentati ai nastri di partenza con una Renault Clio Super 1600 targata Pascoli i due si sono detti particolarmente soddisfatti della loro trasferta mirata unicamente a testare al meglio la vettura in vista delle prossime uscite.rnrnL’esordio si è chiuso con un ottimo secondo posto di classe che non può che essere un buon auspicio per i futuri programmi 2015.rnrnFervono nel frattempo i preparativi per la sesta edizione della Ronde del Grifo, ormai alle porte, dove scenderà in campo l’inedito equipaggio composto da Lovisetto (figlio del più famoso Adriano) in coppia con Gallinaro in cerca di gloria al volante di una Peugeot 106 di classe N2.