Temperature dell’asfalto fino a 56 gradi, vicine alle punte massime toccate nel 2014, sono causa di usura e degrado delle gomme

0,9 – 1,0 secondi la differenza di prestazioni tra mescola Hard e Medium.Nessun blistering nonostante le condizioni estreme: pioggia ancora probabile per qualifiche e gara.

Sepang, 27 marzo 2015 – La temperatura dell’asfalto più alta sperimentata lo scorso anno fu di 57°C durante il weekend di Gran Premio del Brasile: questo valore record è quasi stato eguagliato oggi a Sepang, dove la temperatura di pista ha raggiunto i 56°C nel corso dell’FP2.rnrnIn queste condizioni difficili, con curve veloci e notevole carico aerodinamico, l’usura e il degrado delle gomme sono inevitabilmente alti; inoltre, il surriscaldamento della superficie causa una riduzione dell’aderenza.rnrnLa differenza tra le mescole scelte per questo fine settimana, P Zero Orange hard e P Zero White medium, è di 0,9-1,0 secondi al giro.rnrnLe temperature ambientali sono state debilitanti per i piloti tanto quanto le condizioni della pista, con un picco di 36°C, a cui si somma un alto tasso di umidità. Di conseguenza, la pioggia è un rischio costante, prevista anche per domani. Quest’anno la partenza del GP sarà alle 15 locali, un’ora prima rispetto al 2014, ciò potrebbe aumentare la probabilità di gara bagnata. Si prevede, inoltre, che anche la temperatura dell’asfalto sia superiore allo scorso anno.rnrnLe Mercedes sono state le vetture più veloci in entrambe le sessioni di prove libere di oggi (Nico Rosberg in FP1 e Lewis Hamilton in FP2). In entrambe le sessioni i tempi sono stati più veloci rispetto a quelli dello scorso anno.rnrnPaul Hembery, direttore Motorsport Pirelli: “Se queste condizioni persistono fino a domenica, quasi certamente saranno le più calde che vivremo quest’anno, e saranno un ottimo test per le nostre gomme. La mescola media sta soffrendo un po’ più della dura qui, come ci aspettavamo; i piloti dovranno tenere sotto controllo soprattutto la gomma anteriore sinistra.rnrnNonostante ciò, non si è verificato blistering finora e il gap di 0,9-1,0 secondi tra le due mescole dovrebbe rendere possibili diverse possibili strategie. Tuttavia, le condizioni meteo così mutevoli rendono difficile ogni previsione”.rnrnrnPirelli: il fatto del giornornrnGuidando la Sauber nel corso dell’FP1 di oggi, il pilota Ferrari Raffaele Marciello è diventato il centesimo pilota italiano a partecipare a un weekend di gara di Formula 1.rnrnL’ultimo italiano a vincere un gran premio, siglando la vittoria in Malesia, è stato Giancarlo Fisichella che vinse con la Renault nel 2006. L’ultimo italiano che ha utilizzato pneumatici Pirelli durante un weekend di Gran Premio è stato Jarno Trulli, nel Gran Premio del Brasile 2011.