Il 5 e 6 giugno torna il Rally 4 Regioni

La gara pavese in versione Rally per Auto Storiche, promossa dall’Automobile Club Pavia é in programma nei giorni 5 e 6 giugno 2015 e aprirà le iscrizioni il prossimo 1° maggio.

C’era un tempo un altro modo di affrontare i rally, proprio quando il percorso di gara era l’avversario più ostile e la passione fortissima. Non si correva solo per vincere, erano i tempi in cui, specialmente per i piloti gentleman, il portare a termine quella corsa permetteva loro di sentirsi appagati per tutto il resto della stagione. Erano tempi in cui i veri specialisti erano pochi. Tanti invece coloro che, rubando ore al riposo, con pochi mezzi a disposizione, e tanti sacrifici, partendo direttamente da casa con la propria vettura, approntata con l’aiuto degli amici, raggiungevano i campi di gara per dare sfogo alla loro passione. Facendo poi, quando andava bene, il percorso inverso tornando a casa, magari a mani vuote, ma felici e appagati.rnrnErano questi i tempi del Rally 4 Regioni, voluto fermamente nel 1971 dall’Automobile Club di Pavia nelle persone di Benedetto Pelliccioni e Siropietro Quaroni. Una gara che ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo rallystico degli anni Settanta fino a metà degli anni Ottanta. Erano gli anni in cui salivano alla ribalta i grandi Campioni italiani, da Munari, a Ballestrieri, Paganelli, Barbasio, Trombotto, Carello, Cambiaghi, Verini, Brai, Tony, Luky, Ormezzano, Bettega, Biasion, Pittoni, Cerrato, Pregliasco, Vudafieri, ecc. Anni di grandi navigatori dai nomi eclatanti quali: Mannucci, Bernacchini, Zanuccoli, Garzoglio, Torriani, Scabini, Maiga, Sodano, Enrico, Berro, Penariol, Perissinot, Sanfront, Rudy, Mannini, Guizzardi, Reisoli e tanti altri ancora. Anni di forti stranieri quali Lampinen, Coleman, Zanini, Dariche, Andruet, Beguine, ecc. Anni delle mai dome amazzoni del controsterzo come Donatella Tominz, Enrica Vistarini, Serena Pittoni, Luisa Zumelli, Isabella Bignardi, Antonella Mandelli ecc, anni in cui Lancia, Fiat, Ferrari, Audi, Talbot Lotus, Talbot Sumbeam, Ford, Opel, Citoen, Wolksvagen, Alfa Romeo, Porsche, Renault Alpine, Saab, Daf, Triumph, Bmw, Wauxall, Toyota, Volvo e le piccole Mini Cooper, Simca, Nsu, Skoda, Innocenti, Peugeot, De Tomaso ecc si sfidavano in un campionato ben diverso dai quasi “monomarca” attuali. Erano anni di sport e fair play, anni indimenticabili per chi li ha vissuti, anni da rivivere per chi non c’era. Ed ecco che oggi, L’Automobile Club di Pavia, sotto la nuova gestione presieduta da Marino Scabini, rispolvera il marchio famoso, rimettendolo in gioco: “i piloti, gli appassionati pavesi e non solo, sono affamati di automobilismo e il modo particolare di 4 Regioni” – ha detto il Presidente Scabini – “noi, mantenendo fede al nostro impegno, riproponiamo la gara che è stata il fiore all’occhiello dell’Aci Pavia. Per non scostarci da quegli anni gloriosi, la riproponiamo in versione storica, dando modo ai meno giovani di rivivere quei fasti e ai giovani di conoscere i mezzi, e perché no, anche alcuni piloti che di quei fasti sono stati protagonisti”.rnrnIl Rally 4 Regioni 2015, dopo l’apparizione in versione Regolarità sport nel 2011 e in veste storica nel 2012 promosse ottimamente dalla TCS Motorsport di Cesena su concessione della vecchia gestione Aci Pavia, torna ora ad essere organizzato nuovamente dall’Automobile Club Provinciale. Sarà una gara sobria tutta da vivere, studiata per dare modo a chi la disputerà, di trovare il giusto appagamento alla tecnica di guida su strade impegnative calcate dai più grandi campioni. Largo quindi a chi ama veramente il 4 Regioni, a chi sarà presente per onorarne il ricordo anche senza sfarzose passerelle, ma soprattutto a chi darà spettacolo sulle sue strade. Quest’anno infatti saranno proprio i partecipanti con le loro vetture i veri e unici protagonisti di un appuntamento che punta tutti i propri sforzi sul suo rilancio.

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Piero Ventura