Paride Macario fa la sua prima conoscenza con il tracciato della cronoscalata del Monte Erice: “tanto bello quanto selettivo”

Primo impatto con il tracciato della cronoscalata del Monte Erice per il giovane pilota Paride Macario, all’esordio su questa gara che, giunta alla 57esima edizione, apre la serie dei 12 appuntamenti del Campionato Italiano di Velocità in Montagna 2015.

Il 26enne conduttore bresciano è in Sicilia dalla tarda mattinata di giovedì 16 aprile e subito è andato a visionare attentamente i 5730 metri di salita che dovrà poi affrontare al volante della Lola B99/50 Judd.rnrn“Sicuramente, un percorso bello e stimolante, ma anche molto selettivo – ha commentato ancora a caldo Macario – e non bisogna dimenticare un altro particolare: il fondo stradale tende a essere scivoloso, come del resto è normale nei luoghi molto vicini al mare.rnrnAlle caratteristiche del tracciato, bisogna aggiungere poi la validità dei concorrenti: è vero, manca il numero uno Simone Faggioli, ma gli altri forti ci sono tutti, a cominciare da Christian Merli; se a livello di raggruppamento siamo ripartiti fra E2M, E2B e Cn, poi però esiste una sola classifica assoluta e per entrare nei primissimi posti occorre dare il massimo”.rnrnLa giornata di venerdì 17 è quella delle verifiche sportive e tecniche; sabato 18 sono in programma le prove ufficiali con inizio alle 10.30 e domenica c’è la gara, con il via alla prima vettura che verrà dato alle 9.00.