40° DMV 4 Stunden Rennen – Il WRT celebra la sua prima vittoria con la nuova R8

Adenau – La storia è stata scritta; nel secondo turno del campionato VLN Endurance, il team belga Audi Sport WRT celebra la prima vittoria dell’Audi R8 LMS, l’ultima versione GT3 della super sport di Ingolstadt, che ha caratterizzato quest’anno il Salone di Ginevra.

Christopher Mies, tedesco di Heiligenhaus e lo svizzero Nico Müller, scattati dalla quattordicesima casella in griglia, sono andati a vincere la 40esima edizione del DMV corsa sul tracciato completo del Nurburgring, dopo aver lottato a lungo con Mercedes e Bentley, mentre alle loro spalle, le Bmw Z4, erano pronte ad approfittare di qualsiasi sbavatura.rnrnPer la squadra belga, c’è stato motivo di gioire per due volte, infatti la squadra ha festeggiato una doppietta grazie allo svizzero Pierre Kaffer e al belga Laurens Vanthoor che hanno piazzato l’Audi R8 LMS n° 37 al secondo posto assoluto a 1’27”2 al termine delle 4 ore di gara. Il podio si completata con i tedeschi Klaus Graf, Christian Hohenadel, Nico Bastian e Thomas Jäger con la Mercedes-Benz SLS AMG GT3 del ROWE Racing giunta a 2’45”7 dai vincitori.rnrnrn[showpicc]2_limponente_schieramento_di_partenza.jpg[/showpicc]rnrnrnIn condizioni climatiche mutevoli, avverse nel finale, 139 vettura delle 180 partite hanno portato a termine la gara.Il Nürburgring Nordschleife era una pista completamente nuova per driver elvetico Nico Müller, che ha avuto modo di prenderne visione solo al mattino della gara nel corso delle qualifiche. Con questa vittoria il pilota svizzero entra a far parte di un gruppo esclusivo, perché solo pochi piloti prima di lui hanno compiuto l’impresa di vincere al debutto sul Nurburgring.rnrnrn[showpicc]3_il_via.jpg[/showpicc]rnrnrn“Sono molto felice – ha detto Müller – specialmente dopo la sfortunata sessione di prove che ci ha fatto partire indietro”.rnrnrn[showpicc]4_laudi_deui_vincitori.jpg[/showpicc]rnrnrnIl compagno di squadra Mies ha aggiunto: “La nostra strategia è stata perfetta. Abbiamo cambiato gli pneumatici sempre al momento giusto alternando asciutto e bagnato, senza mai trovarci in difficoltà”.rnrn“L’unico contrattempo riscontrato, è stata una foratura che ci ha fatto perdere parecchio tempo. – ha detto il secondo arrivato Kaffer – Nonostante ciò, aAbbiamo ottenuto un buon risultato. Oltretutto, per noi, la cosa più importante era collaudare la macchina e portarla al traguardo senza danni, perché tra tre settimane la dovremo impegnare nella 24 ore del Nurburgring”.rnrnrn[showpicc]5_la_mercedes_terza_classificata.jpg[/showpicc]rnrnrnAnche Nico Bastian era felice con il terzo posto perché l’impegno della ROWE RACING è stata focalizzata sulla preparazione per la lunga distanza classica, la 24 Ore.rnrn“Siamo stati l’unica squadra che ha utilizzato già quattro piloti su una macchina. – ha detto il pilota di Francoforte – Questo, ovviamente non ci ha avvantaggiati, specialmente sulla pista bagnata, perché ad ogni cambio abbiamo un nuovo driver in macchina, che deve prima di tutto prendere confidenza con la tenuta, oltre a fare un pit stop in più degli avversari”.rnrnrn[showpicc]6_la_bentley_quarta_classificata.jpg[/showpicc]rnrnrnIn qualifica, la Bentley Motorsport in gara con Arnold / Menzel / Smith sulla Continental GT3 n° 28, aveva fatto segnare la pole grazie al veterano del Nurburgring David Arnold di Duisburg, che ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 8:18.892 in gara però, hanno dovuto cedere alla progressione delle due Audi e della Mercedes.rnrnAl quinto e sesto posto si sono piazzate le due BMW Z4 GT3 del trofeo BMW sport team Marc VDS analizzati. Mentre la più veloce delle Porsche è stata quella del team Manthey, giuta settima, seguita dalla Mercedes del Black Falcon con al volante Bernd Schneider, Tim Scheerbarth e Adam Christodoulou.rnrnE gli italiani? I nostri connazionali non erano parecchi in pista al Nurburgring. Si sa, correre in Germania e per lo più sul classico “inferno verde” come comunemente è definito il tracciato del Nurburgring, non è da tutti. Gare lunghe, 190 vetture in pista, avversari tosti che non mollano e condizioni climatiche rapidamente variabili sui 26 chilometri del percorso, inducono qualcuno ad optare per altre categorie, nonostante ciò la pattuglia azzurra, seppure piccola, è stata ben rappresentata.rnrnIn una gara in cui si è partiti su fondo bagnato che è andato pian piano asciugandosi per diventare poi un fiume d’acqua nella seconda metà gara per un diluvio abbattutosi sul Nordschleife che si snoda attraverso i saliscendi delle alture comprese tra le città di Adenau, Nürburg e Müllenbach nell’Eifel.rnrnrn[showpicc]7_la_bmw_z4_di_michela_cerruti.jpg[/showpicc]rnrnrnIn quest’ambientazione non c’erto facile, una grande prestazione la stava fornendo Michela Cerruti che a poco più di 30 minuti alla conclusione della 4 ore, con l’americano Edwards e il tedesco Laser sulla Bmw Z4, occupava la sesta posizione assoluta da dove era risalita muovendosi dalla quarantaduesima casella in griglia, quando la top ten assoluta sembrava ormai definita ed era così composta: 1. Mies / Müller (Audi R8 LMS), 2. Graf / Hohenadel / Bastian / Jäger (Mercedes-Benz SLS AMG GT3) a 16.206; 3. Arnold / Menzel / Smith (Bentley Continental GT3) a 1:22.937, 4. Kaffer / Vanthoor (Audi R8 LMS) a 1:25.946; 5. Martin / Palttala / Westbrook / Luhr (Bmw Z4 GT3) a 2:29.944; 6. Cerruti / Edwards / Laser (Bmw Z4 GT3) a 4:44.483; 7.Müller / Farfus / Adorf (Bmw Z4 GT3)a 5:12.553; 8. Weiss / Kainz / Krumbach / Lietz (Porsche 911 GT3 RSR) a 6:33.547; 9.Hennes / Gerling / Kappeler / Riemer (Porsche 997 Cup) a 5:23.214 e 10.Osieka / Jans (Porsche 991 GT3 Cup) +5:49.634.rnrnMa la corsa della ragazza milanese si concludeva a pochi minuti dallo scadere delle 4 ore quando é stata costretta a rientrare definitivamente ai box.rnrnrn[showpicc]8_matteo_cairoli.jpg[/showpicc]rnrnrnPrestazione maiuscola e fortunatamente coronata da un buon risultato anche per il 18enne comasco Matteo Cairoli, vincitore della Carrera Cup 2014 in gara con il tedesco Christoph Breuer e l’australiano Michael Christensen sulla Porsche 911 GT3 Cup del Manthey Racing. Cairoli, alla sua terza esperienza sui tracciato tedesco, ha chiuso la gara con un ottimo 17° posto assoluto ed il secondo nell’affollata classe SP7.rnrnrn[showpicc]9_la_porsche_di_matteo_cairoli.jpg[/showpicc]rnrnrnBuona anche la prestazione di Teofilo Masera in gara con Michael Glemens sulla Bmw M3, il quale ha centrato un ottimo terzo posto nella nutrita classe SP6 . Sempre in tema di classi “popolate”, dalla SP3 arriva la bella prestazione di Andrea Sabbatini in gara con la Renault Clio che ha portato caparbiamente al 6° posto di categoria.rnrnrn[showpicc]10_la_clio_di_andrea_sabbatini_ai_box.jpg[/showpicc]rnrnrnAppena tornato dalla difficile trasferta tedesca, Sabbatini ha dichiarato: “Ho capito veramente cosa è il famoso “inferno verde” come è soprannominato il Nurburgring… ho fatto l’ultimo stint di gara sotto una pioggia fortissima, tantissimi incidenti e visibilità zero!! Ho concluso la gara in sesta posizione di SP3, gran risultato nella categoria, una delle più agguerrite e numerose al Vln. Abbiamo chiuso molto vicini al 5° posto sfuggito per un nulla. Comunque, 6° su 16… non male… io Lucas Waltermann e Jens Wulff ci siamo. Sono convinto che riusciremo a toglierci delle belle soddisfazioni quest’anno… ottimi compagni di squadra, ottimo il team Emoticon smile. Per la prossima gara, il nostro compito è salire sul podio”.rnrnGrande soddisfazione anche nel team comasco Lanzamotorsport di Valmorea, tornato dalla trasferta al Nurburgring con la coppa del secondo classificato.rnrnrn[showpicc]11_la_bmw_318_di_simoncini-_vicenzi_-_carobbio.jpg[/showpicc]rnrnrnIn gara con la Bmw 318 Ti numero 550 affidata a Mauro Simoncini, Ugo Vicenzi e Alberto Carobbio il team lariano è riusito a portare a termine la 4 Ore salendo sul secondo gradino del podio della classe V2.rnrnInfine, Gabriele Tarquini e Tiago Monteiro hanno fatto gara solitaria nella categoria SP4T.rnrnrn[showpicc]nurburgring_mappa.jpg[/showpicc]