Campionato Italiano Rally Auto Storiche: al Rally Storico Campagnolo sfide stellari

Schieramento di campioni al gran completo al terzo round della serie Tricolore. Il via venerdì 1 maggio ore 19.30 da Vicenza, arrivo sabato 2 ad Isola Vicentina alle ore 19. Nove le prove speciali, per 101,130 chilometri, 350 i chilometri complessivi del percorso. Live web streaming su http://www.acisportitalia.it e http://www.rallyclubisola.it

29 aprile 2015 – Dopo il Rally Vallate Aretine, corso in Toscana ad Arezzo, dopo il Sanremorally Storico, disputato in Liguria a Sanremo, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche si trasferisce in veneto, ad Isola Vicentina in provincia di Vicenza. Questo fine settimana la serie Tricolore ACI SPORT affronta la terza tappa del calendario in una delle regioni italiane dalla più alta densità d’appassionati di rally. A riprova dell’asserto è il numero delle adesioni che il Rally Storico Campagnolo ha raccolto per questa undicesima edizione. La gara, organizzata da Rally Club Isola Vicentina, in programma venerdì 1 e sabato 2 maggio conta ben 166 iscritti, suddivisi in 86 alla prova Tricolore, 20 per il Trofeo A112, 4 nelle Autoclassiche e 56 nella “Regolarità Sport”.rnrnSono sempre tanti i motivi sportivi della serie Tricolore. Le sfide ed i risultati dei concorrenti si traducono in classifiche caratterizzate da posizioni estremamente ravvicinate, ed è del tutto plausibile che possa essere il Campagnolo a delineare ancor più i piazzamenti o le leadership di campionato.rnrnTra i migliori interpreti dei rally auto storici, sono pochi a dare forfait: Matteo Musti, il pavese recente vincitore al Sanremorally ed il campione locale Gigi “Lucky” Battistolli ancora convalescente dopo l’uscita di strada occorsa proprio alla gara ligure, ma la tappa vicentina ha richiamato tutti i pretendenti alle corone Tricolori.rnrnIl campione in carica Nicholas Montini è pronto a dar battaglia nel 2. Raggruppamento dopo la seconda piazza conquistata al Vallate Aretine al volante della Porsche 911 Rsr, giungendo alle spalle del toscano compagno di squadra Alberto Salvini, vincente alla gara aretina con la Porsche 911 Rsr. I due della Piacenza Corse saranno sfidati dal valtellinese Lucio Da Zanche, in gara con la Porsche 911 nei colori dell’Isola Vicentina, pronto a riscattare la sfortunata prova del Sanremo dove s’è dovuto ritirare dopo aver dominato la prima tappa, e dal pilota preparatore Domenico Guagliardo che porterà in gara una Porsche difendendo i colori della Island Motorsport. In gara saprà farsi valere il veneto Giorgio Costenaro, tornato per l’occasione al volante della Lancia StratosrnrnLa gara del raggruppamento delle vetture costruite sino al 1975 sarà anche caratterizzata dall’esordio di Luigi Capsoni al volante della Alpine Renault 1600, e dal leader Dino Vicario, il novarese autore di piazzamenti di assoluto rilievo con la Ford Escort 2000 MK1, con la quale conduce anche tra le vetture di Gruppo 2 e nel Trofeo Rally ’70, precedendo Musti ed il francese Eric Comas. La “Duemila” vede schierarsi anche l’emiliano Rino Righi con la Ford Escort MK1, Pierluigi Baghin e GianFranco Pianezzola con le Alfa Romeo GT, nella 1600 il piemontese Mario Cravero con la Fiat 128 Coupé.rnrnForte della affermazione sanremese, il transalpino Comas con la Lancia Stratos conduce il 3. Raggruppamento, precedendo il marchigiano Riccardo Bucci, spettacolare protagonista di ogni rally che affronta con la Alfa Romeo GTV con la quale conduce la classe 2000 ed è terzo del Trofeo Rally ’70. Avversario coriaceo per tutti è il rientrante Roberto Montini, papà di Nicholas ed al volante della Porsche 911 in versione SC che incrocerà le traiettorie con il vicentino Paolo Nodari, velocissimo con la Porsche 911 Sc della Squadra Corse Isola Vicentina e con l’ex campione italiano Alessandro Fontana, il padovano debuttante al volante di una Porsche 911. Anche il veneto Antonio Manfrinato debutterà con la Audi Quattro Gruppo 4. Tra le vetture “duemila” si segnala la presenza del campione biellese Federico Ormezzano con la Talbot Lotus rimessa in efficienza dopo le rotture patite all’Aretine ed al Sanremo, di Enrico Volpato con una seconda Talbot, di Sergio Mano e Giulio Pedretti con le Fiat 131 Abarth, mentre Pierluigi Zanetti si presenterà con la Kadett Gt/E come il toscano Piergiorgio Barsanti, il piemontese Fulvio Astesana sarà con la Ford Escort Rs 2000. Il trentino Tiziano Nerobutto, Vinicio Bertocco ed il siciliano Francesco Ospedale duelleranno con le Volkswagen Golf 1600 Team Bassano, sfidati dal piemontese Francesco Grassi con la Fiat Ritmo 75.rnrnIn gara per la vittoria assoluta e la supremazia nel 4. Raggruppamento troviamo quattro piloti di rango: “Pedro” al secolo Massimo Pedretti a cui va ascritto il pronostico vincente a bordo della Lancia Rally 037 griffata Isola Vicentina e che sarà ben contrastato dal sammarinese e compagno di squadra Marco Bianchini, ben rientrato all’Aretine ed al secondo posto nella generale del 4. Raggruppamento alle spalle di Paolo Baggio. Il veneto con la “037” è leader tra le vetture Gruppo B omologate sino all’anno 1985, che al Campagnolo vedrà al via anche Fabio Frisiero con la Audi Quattro Gruppo B con la quale ha debuttato, ma ritirato alla gara toscana. Nella classe j1 spiccano le presenze di Mauro Simontacchi e Damiano Zandonà con le Renault 5 Gt, Fiorenza Soave, Matteo Luise e Marco Stragliotto con le Fiat Ritmo 130 Tc e tra le più piccole Lorenzo Scaffidi su Fiat Uno Turbo, Flavio Prà e Luca Degl’innocenti sulle Peugeot 205 Gti.rnrnSaranno il siciliano Marco Savioli, BMW 2001 Tii, il biellese Roberto Rimoldi su Porsche 911 S, Guido Vettore su BMW 2002, Pietro Turchi Fiat 125 S ad animare il 1. Raggruppamento.rnrn20 Autobianchi A112 Abarth sono pronte ad animare la seconda sfida del Trofeo al Rally Storico Campagnolo. Sarà sfida di vertice tra i piemontesi il biellese Maurizio Cochis e Massimo Gallione, rispettivamente primo e secondo piazzati, ma entrambi faranno i conti con Lisa Meggiarin che cercherà la vittoria sulle strade amiche.rnrnIl programma. Venerdì 1 maggio Verifiche presso la Concessionaria Fergia Vicenza Ovest, dalle 9 alle 13.30. Alle ore 19.30 lo start da via Roma a Vicenza, alle 20.24 prima prova speciale di “Torreselle”. Stop notturno sino alle 8 di sabato 2 maggio, al quale seguiranno le otto prove speciali sui quattro tratti cronometrati di “Santa Caterina”, “Passo Xomo”, “Recoaro 1000” e “Valle”. Arrivo alle 19 in Piazza Marconi ad Isola Vicentina. Il percorso di gara propone 101,130 chilometri cronometrati e 350 complessivi.rnrnClassifiche CIR Auto Storiche. 1. Raggruppamento: 1. Parisi punti 33; 2. Rimoldi 30; 3. Savioli 19; 4. Cecconi 8; 5. Paganoni 2. 2. Raggruppamento: 1. Vicario punti 22; 2. Musti 21; 3. Salvini 17; 4. Salvi 16; 5. Elia e Montini N. 14. 3. Raggruppamento: 1. Comas punti 21; 2. Bucci e Guggiari 19; 4. Ospedale 18; 5. Volpato 17. 4. Raggruppamento: 1. Baggio punti 29; 2. Bianchini 17; 3. Covini 12; 4. Costenaro 11; 5. Righi 8. Trofeo Rally ’70: 1. Vicario punti 22; 2. Musti e Comas 21; 4. Bucci e Guggiari 19. Trofeo Nazionale Conduttrici: 1. Soave punti 7.rnrnCalendario 2015: 7 marzo H. Rally delle Vallate Aretine; 11 aprile Sanremo Rally Storico; 3 maggio Rally Campagnolo; 24 maggio H Rally Targa Florio; 21 giugno Rally Lana Storico; 12 luglio Circuito di Cremona; 26 luglio Rally Due Valli Historic; 8 agosto Rally Piancavallo Storico; 30 agosto Rally delle Alpi Orientali H.; 20 settembre Rally Elba StoricornrnAlbo D’Oro: 2014 Nicholas Montini (Porsche 911 RS); 2013 Matteo Musti (Porsche 911 Sc); 2012 Lucio Da Zanche (Porsche 911Rsr); 2011 Lucio Da Zanche (Porsche 911 Rsr); 2010 Marco Savioli (Porsche 911 Rsr); 2009 Salvatore Riolo (Porsche 911 Rsr); 2008 Luisa Zumelli (Porsche 911); 2007 Andrea Polli (Lotus Elan); 2006 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo SV); 2005 Maurizio Elia (Porsche 911); 2004 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo 1900 Ti).