ERMS Rally Cup: il Rally Adriatico esalta Andrea Succi e Giancarla Guzzi, esordio ok per i modenesi Dalmazzini-Albertini

Il forlivese Andrea Succi e la parmense Giancarla Guzzi sono i nuovi leader della ERMS Rally Cup – Serie Emilia Romagna, Marche e San Marino.

A proiettare in vetta i due, l’ottima prestazione al Rally Adriatico, sesta prova della serie interregionale, terza gara del Campionato Italiano Rally e prima del Trofeo Rally Terra. Positivo l’esordio dei modenesi Dalmazzini-Albertini, sfortunato invece Simome Tempestini.rnrnGli sterrati marchigiani intorno a Cingoli premiano Andrea Succi e Giancarla Guzzi (foto Massimo Carpeggiani). Il pilota forlivese (storico frequentatore dell’ERMS e iscritto all’edizione 2015 a partire proprio da questa gara) e la navigatrice emiliana d’adozione confezionano una prestazione con i fiocchi, vincendo la classe N4 al termine di una due giorni impeccabile. Il prestigioso primato di classe si traduce per l’equipaggio a bordo di una Mitsubishi Evo IX nella vetta delle classifiche assolute piloti e navigatori. Per Succi, in particolare, l’irruzione immediata in testa all’assoluta piloti (e anche alle classifiche di classe e del Gravel Specialist, ovvero la graduatoria riservata alle sole gare su terra) è favorita dal coefficiente doppio della sempre splendida gara organizzata dalla PRS Group.rnrn[showpicr]dalmazzini-albertini_adriatico_2015_-_foto_carpeggiani.jpg[/showpicr]Più che buono l’esordio nella serie (e, soprattutto, nel Trofeo Terra) per i portacolori del Modena Racing Team: Andrea Dalmazzini e Andrea Albertini (anche loro su Mitsubishi Evo IX, immortalati nella foto di Massimo Carpeggiani) lasciano le Marche con un quinto posto di classe N4 che avrebbe potuto essere un bel podio se il campione uscente del Cross Country non avesse forato nel corso del settimo segmento cronometrato. Dalmazzini-Albertini disputeranno l’intero Trofeo Terra e, dunque, disputeranno anche il San Marino; prima di allora, però, il giovane talento di Pavullo sarà di scena anche nella gara di casa, ovvero il Città di Modena di fine giugno.rnrnDecisamente poco fortunata la partecipazione di Simone Tempestini: partito a spron battuto, il veneto trapiantato in Romania deve arrendersi nel corso della quarta prova speciale a causa di un’uscita di strada. Per lui, quindi, svanisce – per ora – la possibilità di giocarsi il primato della serie interregionale. Tempestini, tra l’altro, viene sopravanzato dallo stesso Dalmazzini nella graduatoria riservata agli Under 23.rnrnL’ERMS Rally Cup tornerà in scena altre due volte in maggio. Fra due settimane sarà la volta del Rally Day dell’Alta Valtidone, in programma sui colli Piacentini per l’organizzazione di Rally & Promotion, mentre nell’ultimo fine settimana del mese sarà la volta dell’atteso Rally del Taro: la ‘creatura’ della Scuderia San Michele, anche quest’anno seconda prova dell’IRCup, nella sua edizione Internazionale avrà coefficiente doppio (mentre la gara Nazionale avrà coefficiente standard).