Michele Fattorini cerca gloria nella crono di casa a Orvieto con la sua Osella PA2000

GUBBIO – Sta per esaurirsi il conto alla rovescia: il fine settimana motoristico in Umbria è dominato dallo svolgimento a Orvieto della 43esima edizione della Cronoscalata della Castellana, prova del Trofeo Italiano di Velocità in Montagna (Tivm) che vede i protagonisti cimentarsi sul tracciato di 6190 metri da coprire in due manche, con una pendenza media del 4,69%.

Gli ottimi risultati ottenuti in Sicilia nei primi due appuntamenti di campionato (5° piazzamento assoluto a Erice e 4° a Caltanissetta, con distacchi peraltro contenuti) pongono al centro dell’attenzione il giovane beniamino di casa, il 25enne Michele Fattorini di Porano, portacolori della scuderia Speed Motor di Gubbio, che guarda con molta fiducia a una gara nella quale due anni fa ha sfiorato la vittoria, mancandola solo per questione di 32 centesimi nella somma dei tempi: Fattorini era in testa al termine della prima manche con la sua Lola B02/50 Zytek, ma nella seconda fu più veloce Domenico Scola junior su Osella Pa 21/S.rnrnIl prologo della stagione 2015 è da considerare quantomeno lusinghiero: messo per il momento da parte il “capitolo” Picchio, Fattorini ha subito preso confidenza con l’Osella Pa2000 nel gruppo E2B e stavolta nella gara di casa vuol dire la sua, anche se l’avversario da battere non gli manca di certo: è il trentino Christian Merli, degno rivale del pluricampione Simone Faggioli, che viene a Orvieto per mettere ulteriormente a puntino la sua Osella Fa30, gruppo E2M.rnrnSulla carta, dunque, la salita umbra è una questione a due fra Merli e Fattorini, che vuole quantomeno costringere Merli a non commettere errori. Rispetto alle due crono sicule, Fattorini ha un vantaggio: quello di conoscere bene il tracciato e il “feeling” con la nuova vettura è stato immediato, tanto che ha già deciso di disputarvi l’intero campionato.rnrnAppuntamento quindi per sabato 9 maggio con le due sessioni di prove ufficiali dalle 11.00 e per domenica 10 dalle 10.00 in poi con le due manche di gara.