I P Zero White Medium hanno aiutato Nico Rosberg a conquistare la prima pole di stagione

Probabili due pit stop in gara, nonostante le alte temperature e le curve veloci da alti carichi sulle gomme. I piloti Mercedes e Ferrari hanno conservato un set di pneumatici medi per la gara.

Barcellona, 9 maggio 2015 – Nico Rosberg ha spezzato il monopolio stagionale delle pole del compagno di squadra, facendo segnare il miglior tempo nelle qualifiche per il Gran Premio di Barcellona sponsorizzato da Pirelli.rnrnTemperature dell’asfalto che hanno raggiunto i 49 gradi centigradi non hanno aiutato il lavoro dei P Zero Orange hard e dei P Zero White medium, che però ancora una volta hanno dimostrato un ottimo comportamento in pista.rnrnLa strategia sarà un elemento chiave nella gara di domani e le principali tendenze di utilizzo delle coperture sono già emerse nel corso delle qualifiche.rnLa gomma media, di un secondo al giro più veloce della hard, sarà sicuramente la copertura maggiormente utilizzata domani in gara; per questo molti fra i piloti top hanno sperato di passare la Q1 utilizzando unicamente la gomma dura.rnrnCompito non semplice considerata la differenza di prestazioni tra le due mescole. Alla fine, entrambi i piloti Mercedes e il ferrarista Vettel hanno superato la prima sessione utilizzando solo gomme hard: significativamente, Hamilton ha segnato il miglior tempo della sessione utilizzando quella che teoricamente è la mescola più lenta.rnrnMercedes ha conservato il suo vantaggio anche in Q2 e Q3, con Rosberg che è andato ad agguantare la pole position.rnrnOltre a Vettel, terzo, anche Raikkonen, settimo, ha salvato al termine delle qualifiche un set di gomme medie nuove , effettuando in Q3 un run con gomme medie usate.rnrnI primi cinque hanno completato un solo giro nella Q2: ancora una volta con l’obiettivo di preservare quanti più set di gomme medie per la gara.rnrnAnche nella FP3 Rosberg è stato il più veloce su gomme medie – in realtà, era stato il più veloce anche precedentemente con gomme dure.rnrnPaul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli: “Le qualifiche sono andate come ci aspettavamo, sia in termini di prestazioni delle vetture sia per il comportamento degli pneumatici. Usura e degrado sono in linea con le aspettative e ci consentono di prevedere una strategia a due soste per molti domani, anche se una strategia a tre soste risulterebbe essere la più veloce. Anche domani ci aspettiamo alte temperature come oggi. Quindi i team hanno dati sufficienti per poter disegnare una strategia ottimale per la gara”.rnrnLa strategia secondo Pirelli:rnUna strategia a tre soste è teoricamente la più veloce per i 66 giri di gara, anche se il rischio traffico la renderà meno scelta rispetto ad una strategia a due soste. La più veloce a due pit stop prevede una partenza con le medie, ancora medie fino al 23° giro e poi hard dal 50° giro. Una strategia a tre soste più veloce invece potrebbe essere questa: partenza con le medie, ancora medie dal 17° giro e al 35°, e un ultimo stint sulle hard dal 55° giro.