SBK Imola, gara 1: doppietta Kawasaki, Giugliano leader per buona parte della gara.

Due verdone a podio, che, con Sykes al giro numero nove, e Rea dopo la ripartenza, hanno ragione di un Davide Giugliano non ancora in ottima forma. Gara divisa in due dalle bandiere rosse.

Dopo aver condotto la gara per 9 dei 19 giri previsti, il romano della Ducati ha dovuto arrendersi alla supremazia delle due Kawasaki del team spagnolo. Bandiera rossa e rientro al 10 giro per una brutta caduta di Salom, fortunatamente senza gravi conseguenze per il pilota, che ha lasciato detriti in pista. Salom non parteciperà comunque a gara 2.rnrn[showpicr]sbk_1434gara_1_davide.jpg[/showpicr]Le due rosse di Borgo Panigale sono riuscite a contenere le Kawasaki per ben sette giri tra Davies, quarto, e Giugliano, primo. La gara finiva per Chaz il giro immediatamente precedente il sorpasso di Tom ai danni di Davide, per un apparente problema alla moto. Mentre Rea infilava il ducatista durante il giro successivo.rnrnLa gara riparte alle 11:06 accorciata di tre giri; vengono disputati soltanto sei dei nove rimasti. Giugliano, essendo stato superato da Rea durante il giro poi interrotto, riparte dalla seconda casella della griglia; anche se una brutta partenza lo fa scivolare dietro a Jonathan. Così termina il “secondo” primo giro.rnrnIl sorpasso di Rea ai danni di Sykes avviene a tre giri dalla ripartenza. La gara finisce senza ulteriori colpi di scena con un po’ di bagarre tra i due della Kawasaki che tengono dietro la rossa di Borgo Panigale.rnrnRea, Sykes e Giugliano i piloti a podio. Mercado scivola dalla quinta alla settima posizione, probabilmente per un errore che le telecamere non sono riuscite a documentare, cedendo il passo a Guintoli e Badovini, preceduti da Haslam che chiude quarto.rnrnL’altro ducatista rimasto in gara, Matteo Baiocco, chiude ottavo, mentre Van Der Mark e Fabrizio completano la top ten.rnrnUltimo appunto il giro veloce di Sykes durante la tornata conclusiva, 1′ 46,707″.rnrnInizione di fiducia per Davide Giugliano che affronterà gara due con la certezza di essere tornato in sella ad una moto competitiva.

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(rbt)