Superstock 600: podio e sfortuna per il San Carlo Team Italia ad Imola

Tucci stringe i denti e conquista il 3° posto, Rinaldi fuori gioco sul più bello.

Una rocambolesca gara del Campionato Europeo Superstock 600 andata in scena all’Autodromo Internazionale ‘Enzo e Dino Ferrari’ di Imola premia il San Carlo Team Italia con un piazzamento a podio grazie alla coriacea prova di Andrea Tucci (3°), ma con legittimo rammarico per quanto accaduto a Michael Ruben Rinaldi, finito a terra nel corso del terzo giro a seguito di un contatto con il capoclassifica (e vincitore oggi) Toprak Razgatlioglu mentre si ritrovava in piena corsa per la vittoria.rnrnPresentatosi al Santerno non al meglio della forma fisica per un recente infortunio alla spalla sinistra, Andrea Tucci non si è mai perso d’animo per tutto l’arco del fine settimana dovendo superare non poche avversità nel proprio cammino. Scattato dall’ottava casella, il pilota lombardo ha stretto i denti nei dodici giri di gara riuscendo, proprio nel finale, a far suo il terzo posto, un bel modo per celebrare domani il suo ventesimo compleanno. In virtù di questa encomiabile prova di grinta e determinazione Tucci è ora sesto in campionato a quota 36 punti, con tutto il potenziale per ripetersi il 6 giugno prossimo all’Autodromo Internacional do Algarve di Portimao.rnrnAlla soddisfazione di Tucci si contrappone il comprensibile disappunto di Michael Ruben Rinaldi. Qualificatosi secondo vantando un rimarchevole passo-gara, al via della contesa il pilota romagnolo con una serie di quattro sorpassi-e-controsorpassi si è prodotto nell’ennesima riproposizione dell’avvincente duello con Toprak Razgatlioglu, sfortunatamente conclusosi anzitempo al 3° giro. Per evitare il pilota turco, rimasto in sella nonostante un principio di highside alla “Tosa”, Rinaldi non ha potuto nulla con il risultato di ritrovarsi a terra in seguito ad un inevitabile contatto. Costretto al ritiro, “Mike” accusa pertanto un pesante “zero” ai fini-campionato, ritrovandosi ora terzo in classifica con 60 punti di svantaggio dalla vetta.rnrnrn[showpicl]andrea_tucci_race.jpg[/showpicl]Andrea Tucci (San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R #​44) ​3°rn“Sono molto contento: ci voleva proprio questo risultato! Settimana scorsa mi sono lesionato il tendine della spalla sinistra e ho faticato parecchio a girare in questi giorni. Nelle qualifiche sono finito a terra senza colpe sull’olio lasciato dalla moto di un altro pilota, ricadendo nuovamente sulla spalla infortunata. Sembrava un weekend davvero in salita, ma ho stretto i denti e sono riuscito ad ottenere questo podio che riscatta un inizio di stagione sfortunato. Devo soltanto ringraziare la squadra e la Clinica Mobile che ha reso possibile tutto questo, puntiamo adesso a ripeterci e far meglio nelle prossime gare”.rnrnrn[showpicl]michael_ruben_rinaldi_race.jpg[/showpicl]Michael Ruben Rinaldi (San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R #​21) ​DNFrn“Mi sono trovato semplicemente al posto sbagliato, nel momento sbagliato. Tutto stava andando per il verso giusto fino all’episodio che mi è costato la gara. Sono partito bene e nelle prime fasi di gara ho provato a scappare via, consapevole di avere un passo migliore rispetto a tutti gli altri. Toprak mi ha superato più volte per non permettermi di costruire alcun tipo di vantaggio, così sono rimasto alle sue spalle individuando due punti dove poter realizzare il sorpasso decisivo negli ultimi giri. Questa era la mia strategia, ma non ho potuto attuarla: Razgatlioglu ha sbagliato alla “Tosa” rischiando di cadere, me lo sono trovato davanti e non ho potuto farci nulla. Solitamente in questi casi dovrebbe esser chi sbaglia a finire a terra, in questa occasione invece l’ho quasi “aiutato” a restare in sella. Peccato perchè non ho nessuna colpa e la squadra è della mia stessa opinione. Sono episodi che possono succedere nelle corse, oggi è capitata a noi, va detto che siamo un pò bersagliati dalla sfortuna nell’ultimo periodo. Siamo sempre davanti e competitivi, ma per vari motivi finora non abbiamo raccolto quanto ci meritiamo. Da questo momento farò di tutto per star sempre davanti per dimostrare il nostro valore, senza più pensare al campionato”.rnrnrnStefano Cruciani (Direttore Sportivo – San Carlo Team Italia STK600)rn“Comprensibilmente siamo soddisfatti a metà. Contenti per il podio di Andrea, dispiaciuti per l’ennesimo episodio sfortunato occorso a Michael. Oggi aveva tutto per poter puntare alla prima vittoria stagionale: era tranquillo, sereno, aveva un gran passo, poi è successo quello che è successo. Mi dispiace perchè Michael non poteva farci nulla ed è finito a terra senza colpe, a mio avviso non merita questa situazione e non ha potuto dimostrare il suo valore oggi. Le gare sono fatte anche di questi episodi, speriamo tuttavia che il prima possibile la fortuna girerà anche dalla nostra parte. Ci dà invece un gran sollievo la prestazione di Andrea, un podio che proprio ci voleva e che gli serve per lasciarsi alle spalle il difficile weekend vissuto in Olanda e le problematiche incontrate in quest’ultimo periodo. Nonostante il dolore alla spalla ha stretto i denti, ha lavorato bene per tutto l’arco del fine settimana e questo è il risultato. Siamo felici perchè ha le capacità per ottenere traguardi importanti e oggi ne ha dato prova: un podio che può dargli la giusta motivazione e carica agonistica per ripetersi anche nelle prossime gare”.