Domenica complessa per Kessel Racing a Silverstone

È stata una domenica complessa quella di Kessel Racing a Silverstone, teatro del secondo round stagionale della Blancpain Endurance Series.

Dopo le sessioni di prove andate in scena nella giornata di sabato, la domenica ha visto in pista le vetture già in mattinata per la disputa della sessioni di qualifica valide per lo schieramento di partenza. La “pole-position” è andata alla Nissan del Team GT Academy con Chiyo-Reip-Buncombe. Per Kessel Racing, la vettura “PRO-AM” con Broniszewski-Lyons-Bonacini ha conquistato la tredicesima fila. Prive di fortuna le qualifiche della vettura “AM” con Earle-Talbot-Zanuttini protagonista di un fuoripista a causa di uno scroscio di pioggia particolarmente forte nelle prime fasi della sessione, con la vettura irreparabile per la gara.rnrnLa gara ha visto la vettura AM subito in sabbia per un contatto subito da un altro concorrente nei primi metri di gara. Con la gara subito in salita, Broniszewski-Lyons-Bonacini hanno cercato la rimonta impossibile, riuscendo nel tentativo di recuperare molte posizioni, e concludendo la gara in diciannovesima posizione finale di classe. Davvero un miracolo, considerando i due giri persi inizialmente per uscire dalla ghiaia.rnrnRONNIE KESSEL (Team Principal): “È stato un fine settimana davvero difficile questo di Silverstone. In mattinata abbiamo perso nel corso delle qualifiche la vettura AM per una uscita di pista a seguito di uno scroscio d’acqua violento e purtroppo non era riparabile ai box. Per quanto riguarda la vettura PRO-AM è stata letteralmente speronata nel corso delle fasi di avvio e si è insabbiata. Poi i piloti sono stati bravissimi a riguadagnare la pista ed a rimontare tante posizioni, ma la gara era ormai compromessa. Ci rifaremo al Paul Ricard”.