Strepitosa pole position di Andrea Iannone nel GP d’Italia TIM al Mugello

Il pilota di Vasto fa segnare il record della pista. In prima fila anche Andrea Dovizioso, con il terzo tempo. La wild card Ducati Michele Pirro partirà dalla seconda fila.rnrnPrestazione memorabile per i piloti del Ducati Team al Mugello.

rnrnrnAndrea Iannone, nonostante il problema alla spalla sinistra, è riuscito comunque ad effettuare un giro fantastico in Q2, facendo segnare il nuovo record della pista ed aggiudicandosi quindi la pole position per il GP d’Italia TIM di domani, la sua prima pole in MotoGP. Ottima la prova di Andrea Dovizioso, che ha ottenuto il terzo miglior crono e partirà anche lui in prima fila, di fianco a Jorge Lorenzo.rnrn[showpicc]sbk_4729lorenzo_resize.jpg[/showpicc]rnrnSeconda fila per il pilota collaudatore del Ducati Test Team Michele Pirro, all’esordio stagionale come wild card con la Desmosedici GP15, che è stato velocissimo ed ha ottenuto il sesto miglior tempo, sua migliore qualifica di sempre in MotoGP.rnrnGià nella sessione di FP3 del mattino Iannone aveva dimostrato di poter girare con degli ottimi tempi ed aveva fatto segnare il secondo miglior crono dietro a Lorenzo. Prima di iniziare le FP4 il pilota abruzzese del Ducati Team era stato sottoposto ad una terapia antidolorifica alla spalla sinistra da parte dei medici della Clinica Mobile, che gli ha consentito di scendere in pista in buone condizioni. Anche Dovizioso aveva disputato una buona sessione di prove libere al mattino, chiudendo in terza posizione seguito da Michele Pirro, quarto.rnrnEra dal 2007 con Stoner che una Ducati non partiva in pole position al Mugello.rnrnCal Crutchlow (CWM LCR Honda) apre la seconda fila, ma per il 28enne di Coventry questa giornata di sabato è un vero trionfo. L’inglese ha mostrato un ottimo ritmo, ma soprattutto si è qualificato come miglior pilota satellite e, (complice anche la giornata ‘NO’ di Marquez) prima delle RC213V sullo schieramento di partenza.rnrnUn plauso va anche allo stoico Aleix Espargarò (SUZUKI ECSTAR). Il pilota di Granollers, reduce dalla recente operazione chirurgica alla mano, ha sbalordito il paddock dapprima portando la sua GSX-RR a superare l’ostacolo delle Q1, negando il passaggio al successivo step a Marquez, poi realizzando un giro fantastico che gli è valsa la seconda fila dello schieramento.rnrn[showpicc]sbk_4706valentino_rossi_resize.jpg[/showpicc]rnrnValentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP) termina in ottava posizione, imbottigliato nel mezzo della terza fila tra la Honda di Pedrosa e la Suzuki di Viñales.rnrn[showpicr]sbk_5714valentino_resize.jpg[/showpicr]Il leader del mondiale finisce a oltre 4 decimi da Iannone e Lorenzo, dando solo nelle FP4 l’impressione di aver trovato la quadra per la sua M1. Per gli amanti delle statistiche e per i tifosi del Dottore, non possiamo non notare un insolito particolare: nelle due volte, in Qatar e in Argentina, in cui quest’anno Rossi si era qualificato 8º in griglia, in gara il nove-volte campione era poi riuscito a vincere. Al Mugello, dunque, l’ardua sentenza.rnrn[showpicl]sbk_7650_marc_marquez_resize.jpg[/showpicl]La giornata memorabile di Iannone è coincisa con quella ‘nera’ per Marc Marquez (Respsol Honda). Il campione del mondo in carica aveva iniziato col piede sbagliato questo sabato: l’11º tempo nelle FP3 del mattino l’obbligava infatti a passare per la ‘cesoia’ delle Q1.rnrn[showpicr]sbk_7595_yonni_hernandez_resize.jpg[/showpicr]Addirittura a terra nelle FP4, tutti si aspettavano una pronta risposta dal talento di Cervéra; Yonny Hernandez (Octo Pramac Racing) e Aleix Espargarò (SUZUKI ECSTAR) gli negavano però l’accesso al successivo step relegandolo alla 13ª casella della griglia di partenza: la sua peggior qualifica da quando milita nella top class.rnrnrn[showpicc]sbk_4696iannone_resize.jpg[/showpicc]rnrnrnAndrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’46”489 (1°)rn“Sono molto contento per come è andata oggi! Sicuramente nelle mie condizioni questo risultato non era per niente scontato, ma alla fine abbiamo fatto un buon lavoro insieme alla squadra e siamo riusciti a migliorare. Per me questa pole è davvero importante perché ieri era stata una giornata difficile in cui non riuscivo a capire se la moto progrediva oppure no. Oggi invece abbiamo migliorato tanto e sono estremamente soddisfatto. La squadra è stata perfetta e la mia GP15 ha funzionato bene, ho fatto il nuovo record del circuito ed il nuovo record di velocità. L’unico problema sono ancora le condizioni della mia spalla, perché ci vuole ancora tempo per farla tornare al 100%: domani sarà una gara difficile ma io non mollerò.”