Biosa e Mancuso vincono il 4 Regioni in lutto

a cura di Piero Ventura

Sul palco d’arrivo, a premiare i protagonisti di questa calda e drammatica avventura, con il presidente dell’Aci Pavia, Marino Scabini e i sindaci delle località interessate dalla manifestazione, é giunto Federico Ormezzano, vincitore della gara pavese nel 1986, l’ultima edizione del Rally 4 Regioni prima di un lunghissimo letargo.rnrnAl termine di una gara combattuta sul filo dei secondi fin sotto la bandiera a scacchi, le coppe dei vincitori sono state consegnate nell’ordine a Salvatore Biosa e Giuseppe Mancuso con la Porsche, che sull’ultima prova speciale (il terzo passaggio sul circuito di Cecima), hanno recuperato i 2″2 che li separavano dalla Porsche dei giovani leader, i cugini lariani Enrico ed Emma Melli, staccandoli poi sul traguardo di 2″6. Mentre a completare il podio sono giunti il giovane Riccardo Canzian e Giuseppe Fiori, dopo essere stati al comando per tre quarti gara con l’Opel Kadett, poi rallentati nel finale da una foratura.rnrnrn[showpicc]5_enrico_ed_emma_melli_castelli.jpg[/showpicc]rn

i cugini Enrico ed Emma Melli (foto Castelli)

rnrnrnIl tutto é avvenuto con una cerimonia, sobria, toccante, fatta di grande rispetto e accompagnata da un lunghissimo applauso da parte di tutti i protagonisti e del folto pubblico presente all’arrivo a Salice Terme. Con questa dimostrazione d’affetto verso l’amico che non c’é più, verso una gara dall’antico blasone e verso coloro (Automobile Club Pavia) che in questo ritorno hanno fermamente creduto, é calato il sipario sul Rally 4 Regioni storico 2015, una gara, affascinante e nello stesso tempo “massacrante” proprio come ai vecchi tempi, quando quesdto rally viveva i suoi fasti migliori.rnrnUna gara purtroppo segnata dalla tragica scomparsa di Cino Bernini, il conosciutissimo pilota pavese, perito nella prima serata di gara, quando, in panne con la sua Opel Manta, sceso dalla vettura parcheggiata a bordo strada per collocare a terra il triangolo, é stato travolto da una Mini condotta da una giovane donna.rnrnrn[showpicc]2_cristina_e_cino_bernini.jpg[/showpicc]rn

Cristina e Cino bernini

rnrnrnUn fatto questo, che ha spinto gli organizzatori a prendere la difficile decisione di fermare la gara. Chi ha dato loro la forza di continuare é stata la sorella di Cino, Cristina Bernini, la quale ha spronato gli organizzatori a continuare: “Fatelo per mio fratello. Lui avrebbe voluto così!”. E così é stato.rnrnrnLA CRONACArnIl Rally 4 Regioni Storico ha preso il via venerdì 5 giugno alle 18,30 da Salice Terme per raggiungere Pavia, dove i concorrenti sono stati festosamente accolti da pubblico e autorità locali nella centralissima Piazza della Vittoria, sede del Palazzo del Broletto. Da li, hanno raggiunto il moto-autodromo di Castelletto di Branduzzo per affrontare la prima prova cronometrata, non valida ai fini della classifica assoluta, ma per la Coppa Aci Pavia.rnrn[showpicr]4_canzian-fiori_pietroz.jpg[/showpicr]Davanti ad un pubblico numeroso, i più veloci sono stati gli alessandrini Carlo Merenzana e Luca Beltrame con la Porsche Carrera in gara con i colori della Scuderia Piloti Oltrepo, i quali hanno preceduto i compagni di team, Alessandro Ghezzi e Agostino Benenti (Porsche 911) di 1”9; l’Opel Kadett GT7E Gr.4, di Riccardo Canzian e Francesco Fiori (foto Pietroz) di 2”0, la Porsche 911 SC/SR Piacenza Corse dei lariani Enrico e Emma Melli di 2”6, mentre a chiudere la top five si colloca la Porsche 911 SC Piacenza Corse del sardo Salvatore Biosa in coppia con Giuseppe Mancuso.rnrnTerminata la prova, i concorrenti hanno fatto rientro a Salice Terme ed é stato in questa fase che é avvenuto il tragico incidente che ha coinvolto l’equipaggio n°203, l’Opel Manta GT/e di Cino Bernini e Germano Minotti di cui abbiamo già scritto in apertura. rnrn[showpicl]3_meranzana-beltrame_marini.jpg[/showpicl]Dopo il prologo di venerdì sera al motoautodromo di Castelletto di Branduzzo il rally entra nel vivo nella caldissima giornata di sabato in cui i concorrenti s’apprestano ad affrontare le 9 prove speciali in programma. Si inizia sui 10 chilometri e 130 metri del dove spicca l’Opel kadett Gruppo 4 del giovane pavese Riccardo Canzian navigato dall’esperto Giuseppe Fiori i quali si mettono alle spalle un nutrito gruppo di potentissime Porsche 911 capiatanato da Ghezzi-Benenti i quali precedono nell’ordine: Melli-Melli, Biosa-Mancuso, Meranzana-Beltrame (foto Marini), Bianchi-Torlasco, Recordati-Di Marco, Giovanelli-Aviano,Treves-De Mela ecc, tutti su Porsche. rnrnOttimo il vogherese Francesco Fiori con Paolo Zanini alle note (undicesimi assoluti e primi di Gruppo 2), mentre il piacentino Cortemiglia piazza la sua Lotus Elan al 13° posto assoluto e primo di Gruppo 1. Buono il 14° posto assoluto di Isabella Bignardi e Simona Mantovani che pare siano riuscite a risolvere i problemi patiti al motodromo. Bene anche Trovato-Burganzoli, primi della classe fino a 2000 cc Gr4 con la Fiat 124 Abarth e Ruggeri-Marzi con la Fiat 127, primi di classe fino a 1150 Gruppo 2.rnrnrn[showpicc]6_bignardi-mantovani_pietroz.jpg[/showpicc]rn

Isabella Bignardi e Simona Mantovani (foto Pietroz)

rnrnrnLa seconda prova della giornata, la terza dell’evento in ordine cronologico è la Castellaro con i suoi 7 chilometri e 400 metri dove a far segnare il miglior tempo è la Porsche di Biosa davanti alle vetture gemelle di Enrico Melli e diAlessandro Ghezzi. Riccardo Canzian è quarto e si conferma al vertice della gara anche se per un solo 1 secondo e 8 decimi di margine su Biosa. Ai ritiri di Alberto Canzian (Porsche), Ben Walter (Porsche) Barera (Sumbeam), Vidori (Fiat 127) e Salviotti (Fiat 127) avvenuti nella prima giornata di gara, si aggiungono quelli di Policante (Opel Ascona),Piacentini (VW Golf) e Scotti (A112).rnrnGiunge il momento dell’atteso e impegnativo Circuito di Cecima (7,400 km) ed è ancora Riccardo Canzian a piazzare la zampata vincente, staccando i Melli di 7”5, Biosa di 9”8, Marenzana di 10”8 e Ghezzi di 17” Ghezzi. Buono il 6° tempo di Jacopo Bariani con Riccardo Bisio alle note sull’Olpel Kadett Gruppo 2 che porta in gara per la prima volta. Grossi problemi invece per Ruggeri che rompe un semiasse sulla 127 ed esce dalla prova con oltre 3 minuti di ritardo perdendo il primato in classifica tra le 1150 a favore di Labirinti che precede la A112 di Verri. Si ferma nel frattempo la Lotus di Cortemiglia per la rottura del radiatore.rnrnrn[showpicc]7_ruggeri-marzi_mozzi.jpg[/showpicc]rn

Ruggeri e Marzi (foto Mozzi)

rnrnrnAl termine di queste prove durissime, sono 23 gli equipaggi entrati nel riordino di Viale delle Terme; molti quelli che hanno sofferto il caldo afoso che sta attanagliando la zona da qualche giorno. Dopo tre prove di una gara vivace e non priva di sorprese: al comando, infatti, si trova l’ Opel Kadett Gt/e Gruppo 4 del giovane Riccardo Canzian ben navigato dall’esperto Giuseppe Fiori. Con due successi parziali, l’equipaggio della Scuderia Piloti Oltrepo ha preso con autorità la testa della gara e conduce con 11”4 sulla Porsche 911 SC di Biosa e Mancuso che hanno avuto un piccolo problema ad inizio giornata, prontamente risolto d’assistenza.rnrnIn terza posizione a 1”2 da Biosa si trovano i cugini Melli con la Porsche 911 Gruppo B. Dopo un bel testa a testa iniziale, il locale Ghezzi in coppia con Benenti su Porsche 911 SC accusa una decina di secondi ed arriva al riordino molto provato per il gran caldo e la durezza delle prove, in particolare la “Circuito di Cecima”, molto sporca e sconnessa. Leggermente attardata anche la Porsche 911 SC di Marenzana e Beltrame col pilota che dichiara di patire molto in gran caldo che nemmeno nella recente gara greca dell’Europeo, ha trovato così eccessivo.rnrnBuona gara per Giovannelli ed Aivano che sono al comando del 2° Raggruppamento con la Porsche 911 RSR , mentre la Morris Mini Cooper S di Grossi e Sandri conduce nel 1°. Tra le vetture classiche del periodo J2 al comando la BMW M3 di Bruciamonti e Calvi.rnrnSi riparte per il secondo giro di prove senza la Porsche 911 numero 3 di Ghezzi che rinuncia per il troppo caldo. Si torna sulla Oramala, e il duello al vertice tra l’Opel Kadett di Canzian-Fiori e la Porsche di Enrico ed Emma Melli si infiamma, i ragazzi lariani sono i più veloci e limano 3”6 a Canzian, più staccati, a 7”1 c’è Biosa-Mancuso, quindi le altre due Porsche di Merenzana e Bianchi. Buono il 6° tempo di Fiori-Zanini con l’Opel Kadett davanti alle Porsche di Grosso, Giovanelli e Recordati, quindi l’altra Kadett di Bignardi-Mantovani.rnrnRuggeri-Marzi, tornano a “pestare” e sono i più veloci tra le 1150cc. Prosegue anche la gara, la prima in assoluto con una storica per l’equipaggio cinese Yein e Lee con l’Audi Quattro Gruppo 4 che stanno conducendo in quattordicesima posizione. Canzian stampa un altro scratch nel secondo passaggio a Cecima e porta a 16” il vantaggio su Melli e a 17”5 su Biosa.Tra le classiche esce di strada la BMW M3 di Bruciamonti e rimane in gara solo la Peugeot 205 Gti di Persani e De Macceis.Il Colpo di scena avviene sull’ultimo passaggi a Oramala. Canzian-Fiori con 16 secondi di vantaggio sembrano volare verso una clamorosa vittoria, ma la sfortuna, sotto forma di una foratura tarpa loro le ali, perdono oltre mezzo minuto e la gara. Si infiamma quindi il duello per la vittoria tra Biosa e Melli, finiti poi nell’ordine con l’Opel di Canzian al terzo posto.rnrnA Giuseppe Mancuso, navigatore di Biosa, é stato assegnato il Trofeo Mario Mannucci, messo in palio da Altauto Pavia e dalla rinata scuderia Pavia Rally voluta dal compianto Cino Bernini, mentre a Isabella Bignardi e Simona Mantovani , decime assolute e seconde di classe sono andate le coppe delle vincitrici la classifica femminile. Molto interessante anche la lotta per i raggruppamenti e le classi dove si sono messi in evidenza vincendo nelle proprie categorie, Fiori-Zanini, quinti assoluti e primi di classe, o Ruggeri-Marzi, capaci di recuperare la vetta di categoria, o Avogadri-Barian ecc. rnrnrnVediamo le Classifichernrn1° Rag./u/1600 Cl.1.Grossi,G.L. – Sandri,S. (Morris Mini Cooper S) In 1:07’59.9; 2° Rag./2/1600 Cl.1.Braga,M. – Navati,S. (Fiat 128 Rally) In 1:09’38.1 -2° Rag./4/>2000 Cl 1.Giovanelli,R. – Aivano,F. (Porsche Carrera Rs) In 1:01’22.1 – 3° Rag./1/>1600 Cl.1.Avogadri,F. – Bariani,L. (Opel Kadett) In 1:11’27.6 -3° Rag./2/1150 Cl.1.Ruggeri,D. – Marzi,M. (Fiat 127) In 1:05’34.8; 2.Labirinti,M. – Labirinti,M. (Fiat 127 Sport) A 51.3; 3.Verri,G. – Verri,M. (Autobianchi A112 Abarth) a 4’10.1 – 3° Rag./2/>1600 Cl 1. Fiori,F. – Zanini,P. (Opel Kadett) In 1:00’58.2; 2.Bignardi,I. – Mantovani,S. (Opel Kadett Gte) a 2’33.2 . Rag./4/2000 Cl 1.Canzian,R. – Fiori,G. (Opel Kadett Gte) In 57’06.2 – 3° Rag./4/>2000 Cl.1.Biosa,S. – Mancuso,G. (Porsche 911 Sc) In 56’06.3; 2.Marenzana,C.E. – Beltrame,L. (Porsche Carrera Rs) a 1’42.1; 3.Grosso,M. – Torlasco,M. (Porsche 911 Sc) a 5’03.3; 4.Recordati,G. – Di Marco, M. (Porsche 911 Sc) a 5’13.2; 5.Treves,P. – De Mela,G. (Porsche 911) A 7’03.0; 6.Fabbrica,D. – Sgorbati,C. (Porsche 911) a 8’37.4; 7.Yein,D.W. – Lee,C.K. (Audi Ur Quattro) a 11’49.2; Classificas Generale Assoluta: 1.Biosa,S. – Mancuso,G. (Porsche 911 Sc) In 56’06.3; 2.Melli,E. – Melli,E. (Porsche 911 Sc/Rs) a 2.6; 3.Canzian,R. – Fiori,G. (Opel Kadett Gte) A 59.9; 4.Marenzana,C.E. – Beltrame,L. (Porsche Carrera Rs) a 1’42.1; 5.Fiori,F. – Zanini,P. (Opel Kadett) a 4’51.9; 6.Grosso,M. – Torlasco,M. (Porsche 911 Sc) a 5’03.3; 7.Recordati,G. – Di Marco, M. (Porsche 911 Sc) a 5’13.2; 8.Giovanelli,R. – Aivano,F. (Porsche Carrera Rs) a 5’15.8; 9.Treves,P. – De Mela,G. (Porsche 911) a 7’03.0; 10.Bignardi,I. – Mantovani,S. (Opel Kadett Gte) a 7’25.1; 11.Fabbrica,D. – Sgorbati,C. (Porsche 911) a 8’37.4; 12.Ruggeri,D. – Marzi,M. (Fiat 127) a 9’28.5; 13.Labirinti,M. – Labirinti,M. (Fiat 127 Sport) A 10’19.8; 14.Yein,D.W. – Lee,C.K. (audi Ur Quattro) A 11’49.2; 15.Grossi,G.L. – Sandri,S. (morris Mini Cooper S) a 11’53.6; 16.Braga,M. – Navati,S. (Fiat 128 Rally) A 13’31.8; 17.Verri,G. – Verri,M. (Autobianchi A112 Abarth) Aa13’38.6; 18.Avogadri,F. – Bariani,L. (Opel Kadett) A 15’21.3rnrnrnrnRegolarità SportrnrnMOZZI-BIACCA NELLA “SOPORT” rnrnSalice Terme (PV) – In coda al Rally 4 Regioni Storico, c’é stata la gara riservata alla Regolarità sport, disputata sullo stesso percorso. Molto apprezzate dal folto pubblico anche queste vetture non hanno lesinato spettacolo. Il successo é andato alla coppia Giordano Mozzi e Stefania Biacca che hanno condotto alla vittoria l’Opel Kadett Gt/e iscritta coi colori della Milano Autostoriche.rnrnrn[showpicc]8_mozzi-biacca_m.pompa.jpg[/showpicc]rn

Giordano Mozzi e Stefania Biacca (foto M. Pompa)

rnrnrnIl podio è stato completato dalla Lancia Fulvia Montecarlo dell’esordiente Claudio Celadin in coppia con Daniele Bono e dalla Volkswagen Maggiolino di Alberto Bergamaschi e Massimo Soffritti. Sul podio, Mozzi ha voluto dedicare un sentito pensiero allo sfortunato Cino Bernini, dedicando la vittoria al grande appassionato di rally e soprattutto del “4 Regioni”! rnrnNel prologo di venerdì sulla pista di Castelletto di Branduzzo con in palio la Coppa Automobile Club di Pavia, la vittoria é andata a Raimondi-Rizzola con la Lancia Fulvia HF. Al rientro dei concorrenti a Salice Terme, a seguito del tragico incidente in cui é stato coinvolto Cino Bernini, la Pavia Rally ha invece deciso di ritirare i propri equipaggi in segno di lutto.rnrnClassifica:1.Mozzi,G. – Biacca,S. (OPEL KADETT GT/E) in 88; 2.Celadin,C. – Bono,D. (LANCIA FULVIA MONTECARLO) a 22; 3.Bergamaschi,A. – Soffritti,M. (VOLKSWAGEN MAGGIOLINO 1200) a 67; 4.Vigano’,R. – Fovana,A. (AUTOBIANCHI A112) a 77; 5.Pesce,D. – Gemme,E. (ALFA ROMEO ALFETTA GTV) a 83; 6.Berisonzi,M. – Barbieri,L. (RENAULT ALPINE A110) a 191; 7.Maiolo,M. – Paracchini,M.t. (PORSCHE 911 CARRERA RSR) a 211; 8.Ottinetti,I. – Melani,R. (OPEL KADETT GT/E) a 343; 9.Fumagalli,G. – Bevegni,R. (PORSCHE 911 CARRERA) a 362; 10.Gregorelli,D. – Bertorelli,D. (LANCIA FULVIA COUPE) a 405; 11.Corti,S. – Vernetti,F. (VOLKSWAGEN GOLF GTI) a 513; 12.Pastore,P. – Barbotto,A. (ALFA ROMEO GT) a 599; 13.Palazzi,L.a. – Violini,R. (OPEL KADETT GT/E) a 730; 14.Saviotti,F. – Parigi,S. (OPEL KADETT GT/E) a 946; 15.Armano,P. – Trotta,M. (PORSCHE 911 SC) a 1091; 16.Mombelli,D. – Leoncini,M. (OPEL MANTA) a 1166; 17.Raimondi,E. – Rizzola,D. (LANCIA FULVIA) a 1296; 18.Pinci,C. – Pinci,L. (FIAT 124 SPORT) a 1384; 19.Riberi,M. – Magliano,E. (OPEL KADETT GT/E) a 1410; 20.Carrera,R. – Sperandio,D. (FIAT 124 SPORT) a 2612; 21.Gandini,M. – Rebollini,F. (AUTOBIANCHI A112) a 2723 – ABBANDONI: Casponi,L. – Caldelari,G. (LANCIA STRATOS); Bernini,C. – Minotti,G. (OPEL MANTA GT/E); Locatelli,C. – Verdina,S. (OPEL MANTA); Guardamagna,G. – Ventura,P. (LANCIA FULVIA).rnrnrn[showpicc]9_enzo_guardamagna_lunghi.jpg[/showpicc]rn

Guardamagna e Ventura (foto Lunghi)

rnrnrnTra le Hall Star, cioé quelle vetture che pur percorrendo l’intero percorso non hanno l’assillo della competizione, solo il gusto di una divertente cavalcata, la vettura che ha maggiormente acceso l’interesse del numeroso pubblico assiepato lungo il percorso, é stata la Lancia Rally 037 di Covini-Brega, molto ammirate anche le intramontabili Lancia Stratos.

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la Lancia Strator di Covini/Brega (foto M. Pompa)