“Alex Zanardi si racconta…” in Alta Badia

Alex Zanardi, grande sportivo, ma soprattutto grande maestro di vita, racconta la sua storia, fatta di alti e bassi, in un’intervista, condotta dal vice direttore de La Gazzetta dello Sport, Pier Bergonzi, in programma per venerdì 3 luglio 2015 alle ore 17.00, presso la Casa della Cultura di La Villa.

[showpicr]image012.jpg[/showpicr]Alta Badia (Bolzano) – “Non posso più praticare tutte le attività che facevo una volta, ma ne posso fare altre. Il disabile parte per forza di cose più indietro di una persona senza handicap fisici, ma riesce a fare molto di più. Il segreto sta nel sapersi rapportare con obiettivi realistici. Bisogna porsi come obiettivo quello di fare tutto ciò che si può, non di più, ma neanche meno di quello che sta nelle nostre possibilità.”rnrnParte da qui l’insegnamento di Alex Zanardi, grande campione dello sport italiano, che sarà presente in Alta Badia venerdì 3 luglio alle ore 17.00 presso la Casa della Cultura di La Villa. Nell’intervista condotta da Pier Bergonzi, vice direttore de La Gazzetta dello Sport, Alex Zanardi spiegherà come perdite personali possono trasformarsi in qualcosa di positivo e vuole inoltre sottolineare l’importanza di queste esperienze nelle sfide quotidiane di ognuno di noi.rnrnCon la sua fondazione “Bimbingamba” Alex Zanardi vuole aiutare quei bambini che hanno smesso di credere nei propri sogni, a causa di problemi di salute.rnrnAlex Zanardi è anche un oratore motivazionale e idolo indiscusso; grazie alla sua forza interiore e alla sua sensibilità cercherà di incoraggiare anche gli adulti ad affrontare al meglio le situazioni più avverse.rnrnNella sua carriera sportiva, Alex Zanardi ha partecipato a 41 Gran Premi di Formula 1 ed è stato campione CART nel 1997 e 1998. Dopo l’incidente, avvenuto nel 2001, ha voluto reagire e dimostrare che mettendoci tutta la propria forza e tanta passione si può risalire.rnrnAlex Zanardi ha voluto dimostrarlo, riprendendo a fare sport a livello agonistico. La sua impresa sportiva più recente, ancora nei ricordi e soprattutto nei cuori di tutti, è senza ombra di dubbio la conquista di due medaglie d’oro, a cronometro e su strada, oltre ai due argenti conquistati nella prova a squadra ai Giochi Paralimpici di Londra 2012 nell’handbike.rnrnAlex Zanardi era un grande appassionato dell’Alta Badia già da prima del 15 settembre 2001. Dopo l’incidente sulla pista Eurospeedway del Lausitzring in Germania, che lo ha portato all’amputazione di entrambi gli arti inferiori, Alex Zanardi è tornato in Alta Badia più volte. rnrnGrazie ad uno speciale monosci ha la possibilità di praticare lo sci insieme a suo figlio. La handbike, invece, gli permette di scalare i passi dolomitici e di partecipare ad una delle maratone ciclistiche più conosciute. Infatti, anche quest’anno parteciperà alla Maratona dles Dolomites, che ha luogo domenica 5 luglio.rnrnL’evento di venerdì 3 luglio alle ore 17.00 è organizzato dal HGV-Unione Albergatori Val Badia in collaborazione con il Consorzio Turistico Alta Badia.