Si accendono i motori dell’Italian Baja

Oggi il via da Spilimbergo (ore 16) e la super special stage sul Meduna (ore 17) da Zoppola a Cordenons. Domani e domenica la sfida sul greto di Tagliamento e Cosa con lo spettacolo del Rauscedo Jump e Valvadrom.

Non è lo Sceicco del Qatar Hamad Al-Thani, ma il semplice “cittadino” Nasser Al-Attiyah con la Mini All4 Racing il grande favorito dell’Italian Baja 2015. A gennaio ha vinto la sua seconda Dakar e per vederlo nuovamente in azione si è mosso da Monaco anche Sven Quandt, la cui famiglia è azionista di riferimento del colosso Bmw. Oggi lo spettacolo della corsa mondiale dei fuoristrada prenderà il via da Spilimbergo alle 16. Prime a partire le moto, seguite dai quad, dalle auto e dai due camion iscritti, gli Unimog Mercedes Benz 400 di Giuseppe Fortuna e Giulio Verzelletti. In trasferimento fino alla Cantina di Rauscedo per un controllo timbro e poi lo start della super prova speciale sul Meduna (11,59 km) dietro al Bingo di Zoppola, con arrivo in località Colonia a Cordenons. Sulle due ruote(start ore 17) il pronostico arride agli eroi di casa, Alessandro Ruoso (Yamaha) e Vanni Cominotto (Husqvarna), seppure quest’ultimo ancora acciaccato dalla rovinosa caduta al recente motorally in Sardegna.rnrnMa dovranno vedersela con Alex Zanotti (Tm), Adrien Marè (Ktm), i fratelli Oriol e Gilbert Escalé (Honda), Marc Guasch (Yamaha). Una compagnia di giro che comprende anche Rita Vieira (Honda), campionessa femminile della Coppa del Mondo Bajas. Tutto da ammirare il ritorno in gara di Nicola Dutto (Ktm), più forte di qualsiasi sventura. Nell’Europeo dei quad occhio a Pedro Bianchi Prata (Honda), messo nel mirino da Simone Toro (Yamaha) e Graziano Scandola (Polaris). Nell’Italiano moto hanno ottime chance di podio Mattia Riva e Ivano Zaccheo (Ktm), mentre tra i quad l’highlander Franco Picco è un punto di riferimento per le ambizioni di Ivan Argnani e Aldo Lami (tutti e tre su Can Am).rnrnAlle 18:30 lo start delle auto. Il numero 1 assegnato alla Toyota Overdrive di Vladimir Vasilyev, leader di Coppa del Mondo e vincitore dell’Italian Baja 2013, seguito da Al-Attiyah e dai compagni del team Overdrive Reinaldo Varela e Marek Dabrowski, come al solito gli avversari più scomodi guidando lo stesso mezzo. Stavolta meno pressione sullo “zar” Boris Gadasin, però sempre ambizioso con il suo G-Force Proto. Stranieri quindi i principali protagonisti, ma quando in pista scende Miki Biasion è normale guardarlo con stima reverenziale. Il bassanese farà una gara test con il Tubolare Vm di Tecnosport e la classifica non sarà per lui un problema, anche se come al solito terrà giù il piede in ogni frangente della corsa. Domani e domenica la sfida si sposterà su Tagliamento e Cosa, con lo spettacolo al Rauscedo Jump e all’inedito Valvadrom.