A Ormea i verdetti del penultimo atto Major 2015

Trasferta piemontese per l’allegra troupe del tricolore over34 che è pronta a gettare l’ancora a Ormea, accogliente cittadina del cuneese. Ad aspettare i simpatici campioni Major il Motoclub Ceva, che ritorna sul palcoscenico nazionale dopo vent’anni di assenza.

Al timone del club Franco Vizio che ha allestito una manifestazione che si prospetta bollente, e non solo dal punto di vista della temperatura; a supportare il Motoclub Ceva in questa avventura marchiata Major i clubs Vittorio Alfieri ed Alassio, che hanno fornito un supporto prezioso per l’allestimento dell’evento che animerà le vie di Ormea domenica 12 luglio.rnrnLa formula di gara per questa quarta tappa del tricolore Major sarà del tutto inusuale e fuori dai classici canoni a cui siamo abituati da qualche anno a questa parte: le prove speciali lungo i 55 km di tracciato saranno tre e saranno ripetute per due giri.rnrnIl primo banco di prova per gli oltre 200 atleti iscritti sarà il Cross Test che, con i suoi 3500 metri di sviluppo, impegnerà i piloti tra sali e scendi, ed impegnativi scalini di vecchi terrazzamenti adibiti a pascolo. Il fettucciato, disegnato su una pista da sci in disuso, è situato in località Aimoni, e anticiperà il C.O. di assistenza, che si troverà a una ventina di chilometri dopo la speciale, presso la frazione di Prale. Nello stesso borgo partirà l’Enduro Test 1, caratterizzato da un primo tratto su terrazzamenti, per concludersi nel sottobosco. Altri venti chilometri accompagneranno i piloti al via nei pressi della seconda prova in Linea, disegnata all’interno di mulattiere di montagna in salita, all’interno della quale ci saranno impegnativi tratti su fondo sassoso.rnrnSul fronte classifiche, i giochi sono ancora molto aperti: a Ormea infatti, salvo colpi di scena o improvvisi spostamenti di posizione, non si dovrebbe assegnare alcun titolo di classe in anticipo. I distacchi nelle varie categorie sono molto ravvicinate, e dovremmo attendere l’ultimo round di Mansuè, del prossimo 4 ottobre, per festeggiare i nuovi campioni italiani di specialità.rnNella Master1, al comando della generale troviamo Maurizio Lenzi (KTM TNT Corse) con 52 punti, contro i 48 di Matteo Guastini (KTM) e i 43 di Giorgio Alberti (Honda), rispettivamente secondo e terzo. Nella Master2 distacchi ancora ravvicinati; Daniele Tellini (KTM TNT Corse) lo troviamo al primo con posto con tre punti di vantaggio su Angelo Maggi (Honda Norelli BG), secondo a 54 lunghezza, mentre il terzo posto è occupato da Carmelo Mazzoleni (KTM Norelli BG), leggermente più staccato con 43 punti.rnrnPiù tranquilla la corsa al titolo per Federico Mancinelli (KTM Norelli BG); il pilota umbro conduce la classifica di campionato della Master3 con 60 punti; sono soli 47 e 45 i punti guadagnati dai diretti avversari Christian Natta (Beta) e Luca Politanò (TM Alfieri). Nella Expert1 vetta del podio per Pierluigi Surini su KL Kawasaki che guida il campionato con 57 punti contro i 54 di Marco Feltracco (Husaberg TNT Corse). Terzo posto per Ubaldo Mastropietro (KTM), sul gradino più basso del podio con 43 lunghezze.rnrnSituazione di punteggio pieno anche nella Expert2 con Roberto Bazzurri (Beta Graffignano) primo a 60 punti, seguito da Andrea Cabass (Honda) e Renzo Ravagli (Beta), con 49 e 37 punti ciascuno. Salendo di categoria, leadership con enplein per Luca Uccellini (Husqvarna Graffignano), al comando della Expert3 con 60 punti, contro i 47 di Riccardo Giannettoni (Beta) e i 45 di Guido Chiavelli (Husqvarna).rnrnTra i Veteran, prima posizione per Roberto Cesareni su Husqvarna con 57 punti, seguito da Fabrizio Hriaz (Honda) e Romeo Valbusa (Honda), rispettivamente a 54 e 34 lunghezze, mentre nella SuperVeteran al comando della classifica generale troviamo Lucio Chiavini (Beta) con 57 punti, seguito da Renato Pegurri (Husqvarna) secondo a 54 punti e Giancarlo Moscone (Yamaha) a 45 punti. Tra i Super Veteran guida la generale Remo Fattori (Husqvarna Norelli BG) a 57 punti. Secondo posto per Giuliano Piccinini (Honda) con 47 punti e terza posizione per Gianni Belloni Pasquinelli (KL Kawasaki) con 39 punti. Tra le squadre conduce la classifica il Ragni Fabriano (180 pt), seguito dalla Scuderia Norelli BG (171 pt) e dal Motoclub Sebino (154 pt), mentre tra i Team Indipendenti con 171 punti al primo posto troviamo il TNT Corse, seguito dal Team Graffignano a 154 punti.