Francesco Sini e Marcello Puglisi puntano al podio al Mugello

Il duo della Solaris Motorsport, dopo le belle ma sfortunate prestazioni di Imola, vuole puntare al podio nellla trasferta toscana, su un circuito che potrebbe sorridere alla Corvette.

Pescara, Italia – Questo fine settimana andrà in scena tra le pieghe del Mugello il quarto atto del Campionato Italiano GT, la spettacolare serie italiana che riproporrà anche in Toscana l’incredibile starting grid da ben 39 vetture. Dopo le buone prestazioni condite da tanta sfortuna mostrate a Imola, la Solaris Motorsport è pronta al riscatto e sul tracciato ricavato tra le colline di Scarperia la compagine di Notaresco vuole puntare decisamente in alto. Marcello Puglisi, che all’Enzo e Dino Ferrari ha fatto il suo battesimo sulla nera Corvette #22, è deciso a mettere in pratica l’esperienza accumulata in riva al Santerno: “A Imola ho potuto fare molti km che mi sono serviti a prendere le giuste misure alla macchina, ora la sento più mia e posso spingere con maggiore decisione. Tolta finalmente la ruggine, al Mugello so di avere la concreta possibilità di puntare in alto!”rnrnFrancesco Sini, alla sua prima stagione completa in GT dopo i trionfi nell’EuroV8 Series e la formativa esperienza nella Le Mans Series e nel Trofeo Radical, è stato protagonista fin’ora un’annata in salita, dove però non sono mancati i risultati di rilievo, come la Top5 in qualifica a Imola e il podio ottenuto a Monza.rnrnFrancesco, come valuti questo inizio di stagione?rn“È stato piuttosto complicato, ma era prevedibile. Per noi il mondo delle GT era un universo completamente nuovo e dunque abbiamo avuto bisogno, soprattutto all’inizio, di un piccolo periodo di adattamento. Con la dovuta esperienza, già da Monza e poi a Imola abbiamo ritrovato la strada giusta per la competitività e ora possiamo lottare costantemente per il podio. Sapevamo che non sarebbe stato facile e il livello molto alto del Campionato Italiano GT ha contribuito a rendere più difficile il nostro apprendistato.”rnrnDopo questa prima fase di rodaggio, qual è l’obiettivo di stagione?rn“Sicuramente voglio cogliere con la Solaris Motorsport almeno un successo prima della fine del campionato. A Monza ci siamo andati molto vicini ed anche a Imola non era un obiettivo poi così impossibile. A Notaresco i ragazzi della squadra stanno lavorando sodo per dare a me e a Marcello una vettura sempre competitiva.”rnrnNegli ultimi anni hai sempre corso ‘da solo’, cosa cambia ora che devi dividere l’abitacolo con un altro pilota?rn“Correre in coppia è più difficile perché devi adattare un po’ le tue richieste di setup a quelle del tuo compagno. E’ un modo diverso di impostare il lavoro del weekend, devi entrare nell’ordine di idee della condivisione. Anche in pista, ad esempio, non puoi strapazzare la vettura perchè la dovrai lasciare al tuo compagno. Bisogna imparare a trovare la giusta via di mezzo, però è affascinante e stimolante potersi confrontare ed entrare in sintonia con il tuo compagno. Diventa ancora di più un gioco di squadra.”rnrnNon sei propriamente un novizio del mondo endurance, hai già avuto modo di correre e vincere con le sport-prototipo in passato, quanta di quella esperienza ti torna utile ora con le GT?rn“Sicuramente sono stati anni importanti che mi hanno formato e mi hanno aiutato nel corso della mia carriera. Ho imparato a gestire la vettura durante gare lunghe come quelle del Campionato Italiano GT. Quell’esperienza mi ha garantito un’ottima infarinatura di base, anche se ovviamente a livello di guida le sport-prototipo sono decisamente diverse, quasi l’opposto, rispetto alle vetture Gran Turismo.”rnrnUna griglia con 40 auto contemporaneamente in pista è uno spettacolo unico per il pubblico, ma quali difficoltà comporta al pilota?rn“È uno show formidabile…se sei sulle tribune! Il problema maggiore per noi piloti è il traffico, sopratutto in qualifica è difficile riuscire a trovare un giro completamente pulito. In gara, poi, bisogna districarsi ugualmente bene nel traffico e nei doppiaggi e una griglia così numerosa rende ancora più ardue ma spettacolari le rimonte. Ma sopratutto, avere così tante auto permette di avere tanti piloti di alto livello in pista!”rnrnOra si va a correre al Mugello, cosa ci dobbiamo aspettare?rn“Voglio e desidero conquistare almeno il podio. Non sarà facile, gli avversari sono tanti e forti ma noi abbiamo dimostrato di poter dire la nostra. Marcello ha accumulato la giusta esperienza ad Imola ed al Mugello sarà un avversario temibile per tutti. La pista dovrebbe essere abbastanza favorevole alla potenza della Corvette, a noi piloti non resta che dare gas e fare un weekend perfetto. Se ci riusciremo, i risultati verranno da se!”rnrnIl week end toscano della Corvette #22 della Solaris Motorsport inizierà venerdi alle 11.25 con la prima sessione di prove libere, replicate poi alle 14.45. Il sabato mattina sarà invece dedicato alle due sessioni di qualifica, previste alle 10:20 e alle 11:25. La prima gara del fine settimana vedrà il via sabato alle 17:50 mentre la green flag per la corsa della domenica sarà sventolata alle 11:05. Chi non potrà essere in autodromo a gustarsi dal vivo il paddock aperto del Campionato Italiano GT, potrà comunque seguire le gare in diretta streaming sul sito del campionato (www.acisportitalia.it/CIGT/live-streaming) oppure in TV su Rai Sport 2 (canale 58 del digitale terrestre e 228 della piattaforma SKY): Gara 1 andrà in onda in differita sabato alle 23, mentre la gara della domenica godrà della diretta a partire dalle 11.