San Marino Baja la seconda tappa del Cross Country Rallies 2015

Gara su due tappe, sabato 10 e domenica 11 luglio, nove settori selettivi: sette il primo giorno, due il secondo, per 133 chilometri cronometrati e 466 complessivi. Cerimonia di partenza in viale Ceccarini a Riccione venerdì 10, start il giorno successivo dal Multieventi Sport Domus di Serravalle di San Marino, arrivo domenica 12.

9 luglio 2015 – Quindici giorni dopo l’Italian Baja, il Cross Country Tricolore torna sulla scena con un’altra avvincente ed affascinante prova. Questo fine settimana si corre la terza edizione della San Marino Baja, seconda tappa della stagione del CI Cross Country Rally, organizzata dal FAMS.rnrnDopo i massacranti fondi friulani della prova iridata, tocca ai veloci e più compatti sterrati che si snodano attorno alla Repubblica del Monte Titano. Prova molto più vicina ad un rally, si corre infatti affiancando la prova del campionato italiano rally e su strade più o meno simili, ma il tracciato è stato opportunamente disegnato dagli organizzatori seguendo le esigenze dei fuoristrada.rnrn“È una gara dal fondo veloce – afferma Lorenzo Codecà – ma presenta ampie varianti fuoristrada, rendendo il percorso interessante, certo bisognerà presta attenzione particolare per via delle velocità e la mole dei nostri mezzi”.rnrnNegli anni il pluri campione della Suzuki ha apprezzato la manifestazione sammarinese, ma è anche risaputo che il lombardo sa andar forte adattandosi al meglio a tutte le situazioni.rnrnCodecà ed il Grand Vitara 3.6 v6 t1, partono da superfavoriti nella corsa per l’affermazione in gara e per il massimo dei punteggi avendo vinto la prova nel 2013 e battagliando per l’affermazione anche nello scorso anno, dovendo però incassare un cocente ritiro.rnrnLo sfilamento di un bullone della sospensione, stoppò la rincorsa di Codecà e permise a Spinetti di cogliere un insperato successo; ad oggi non si vedono però altri concorrenti con le medesime potenzialità del milanese.rnrnSembrerebbe il toscano Andrea Luchini in grado di avvicinare le prestazioni del già leader della serie. Con il Grand Vitara 1.9 DDiS nei colori dell’Island Motorsport derivato strettamente dalla produzione, s’è dimostrato competitivo nella sua categoria T2 e nel Suzuki Challenge, che conduce dopo l’Italian Baja, dovendo guardarsi le spalle dagli attacchi dei tanti avversari. Eugenio Amos, terzo assoluto e primo del Gruppo T3 con il Polaris Razor, non è presente alla gara sammarinese; il veneto Elvis Borsoi, quarto della generale e secondo del T2 con il Ford Raptor, è iscritto al San marino ma nella gara riservata ai fuoristrada del Gruppo TH precludendosi la possibilità di sommare punti importanti nell’assoluta. Il rodigino Mauro Cantarello, ha invece le carte per giocarsela con il pilota lucchese, guidando il Grand Vitara T2 con il quale ha ben esordito alla Baja pordenonese. Superate le fatiche della maratona iridata di casa, Corrado Ughetti potrebbe sfruttare le doti d’allungo del sempre competitivo Nissan Patrol, ed effettivamente andare a impensierire il ritmo di Luchini. Tutto da scoprire il ritorno del romano Massimo Mancusi al volante del Mitsubishi Pajero Gruppo T1, ed è sicuramente una nota positiva anche il rientro dell’altro romano Claudio Petrucci, nuovamente al volante di un Grand Vitara trofeo. Sfortunati protagonisti all’Italian Baja, cercano riscatto sia il modenese Andrea Lolli, sia il siciliano Alfio Bordonaro.rnrnLa sfida del Gruppo TH è quanto di meglio non potrebbe offrire la serie. Schierati al via ci sono gli attori del tricolore degli ultimi anni, Cantarello a parte, e si attenderà lotta serrata tra il leader Gianluca Morra e Giuseppe Ananasso, entrambi al via con Mitsubishi Pajero, ma si inseriranno nel confronto anche Giuseppe Bimbi, sempre su Mitsubishi Pajero, Giorgio Greco con il Mitsu Pinin anche se la differenza potrebbe farla Elvis Borsoi con il Suzuki Grand Vitara 2000. A San Marino si è sempre distinto Simone Grossi, cogliendo importanti piazzamenti con Land Rover Defender.rnrn rnrnClassifiche dopo Italian Baja. Conduttori: 1 . Codecà punti 60; 2. Luchini 46; 3. Amos 35; 4. Borsoi 30; 5. Cantarello 22. Marche: 1. Suzuki punti 86; 2. Ford 36; 3. Polaris 30; 5. Nissan 8; 6. Mitsubishi 4. Gruppo T1: 1. Codecà 50; 2. Vagaggini 36; 3. Paviotti 30. Gruppo T2: 1. Luchini 50; 2. Borsoi 36; 3. Cantarello 30. Gruppo T3: 1. Amos 25. Gruppo TH: 1. Morra 50; 2. Bevilacqua 36; 3. Travaglia 30. Scuderie: 1. Sc. Malatesta 50; 2. North East Ideas 36; 3. Sc. Malatesta 30.