Speed Motor protagonista anche al Nevegal: Denny Zardo e Adolfo Bottura terzo e quarto assoluto, Franco Manzoni primo nel gruppo CN

BELLUNO – A distanza di sette giorni dalla tappa tricolore dello Spino, la scuderia Speed Motor di Gubbio si esalta anche nella 41esima edizione della cronoscalata “Alpe del Nevegal”, ottavo appuntamento del Trofeo Italiano di Velocità in Montagna (TIVM) per ciò che riguarda la zona Nord e vinto con autorità da Christian Merli, che con la sua Osella Fa 30 Evo ha letteralmente creato il vuoto fino a stabilire nella seconda manche il nuovo record sul tracciato in 2’29”20, abbattendo il muro dei 2 minuti e mezzo sugli impegnativi 550 metri del tracciato bellunese.

Il bilancio del team di Tiziano Brunetti registra il terzo posto assoluto del trevigiano Denny Zardo e il quarto del trentino Adolfo Bottura, non dimenticando il primo nel gruppo prototipi Cn conquistato dal ravennate Franco Manzoni.rnrnAlla seconda gara stagionale e all’esordio con la Ligier Jr 49 Bmw (perché a Morano aveva corso con la Lola Dome), Denny Zardo è stato autore di una entusiasmante sfida personale con il trentino Matteo Moratelli su Osella Pa 2000; Zardo, che peraltro ha iscritto per ben tre volte il suo nome nell’albo d’oro del Nevegal, era addirittura secondo al termine della prima manche in 2’39”85, con appena 36 centesimi di vantaggio su Moratelli, che però si è reso autore di una eccezionale seconda salita in 2’37”35; nonostante abbia migliorato anche lui rispetto alla prima manche, fermando il cronometro a 2’38”60, Zardo è sceso al terzo posto nella somma dei tempi con un globale 5’18”45, superiore di 89 centesimi al totale di Moratelli.rnrnAlle spalle dei due, quarto ma sempre in crescendo, si è collocato Bottura con l’Osella Fa 30: 2’42”11 e 2’39”63 i suoi riscontri.rnrn[showpicr]adolfo_bottura.jpg[/showpicr]“Sono contento perché dalla prima prova fino alla seconda manche di gara ho puntualmente abbassato ogni volta il tempo di 3 secondi – ha commentato un sorridente Bottura – e questo pur non avendo le gomme nuove e con il fondo dell’asfalto che in mattinata era ancora umido per la pioggia caduta nella notte di sabato”.rnrnVenendo alla classifica per gruppi, entrambi i portacolori Speed Motor sono secondi assoluti: Zardo nella E2B dietro Moratelli e Bottura nella E2M alle spalle di Merli.rnrnE se Zardo è primo di classe nella 3000, Bottura aggiunge punti preziosissimi nella graduatoria del Tivm Nord, che lo vede alla testa del raggruppamento delle “formula”.rnrnUn altro eccellente risultato, come già anticipato, è quello di Manzoni, “re” dei prototipi Cn (e 12esimo assoluto) con la sua Osella Pa 21/S Evo, grazie al 2’51”22 della prima manche e al 2’46”66 della seconda.rnrnMa c’è una spiegazione: “Se allo Spino avevo problemi di aderenza della vettura, che mi hanno impedito quantomeno di stare attaccato ad Achille Lombardi e Luca Ligato – afferma Manzoni – qui ho potuto contare sulla presenza del mio telaista, Pasquale Nolè, che ha apportato tre correzioni importanti e con l’assetto decisamente migliore ho potuto esprimere in misura maggiore le effettive potenzialità di questa Osella. È ovvio poi che aver fatto l’assoluto mi riempia di soddisfazione, anche perché è conseguenza di quanto appena ricordato”.rnrnI tempi di Zardo, Bottura e Manzoni hanno permesso alla Speed Motor di piazzarsi seconda nella classifica del trofeo per scuderie, preceduta da una Vimotorsport che ha dominato la scena con Christian Merli, Matteo Moratelli e Diego Degasperi, ma esisteva un podio anche per i team e quindi in bacheca finisce comunque una gradita coppa.rnrnInfine, il quarto pilota Speed Motor in gara al Nevegal, il trentino Giancarlo Graziosi su Tatuus Formula Master, porta a casa un onorevole 14esimo posto e quinto di classe nella 2000 della E2M in 2’53”45 e 2’49”57.