Si accendono i motori al 50° Trofeo Luigi Fagioli

Venerdì di verifiche tecniche e sportive, a Gubbio, per i 222 iscritti alla prova umbra del CIVM. In serata consegnato il Memorial Barbetti a Forghieri. Questa mattina alle 10.30 lo start delle prove ufficiali in vista dell’attesa gara di domenica con tutte le sfide tra gli specialisti del Tricolore.

Gubbio (PG), 22 agosto 2015. Il rombo dei motori accende il sabato del 50° Trofeo Luigi Fagioli. Alle 10.30 la parola passa a piloti e auto per il via delle prove ufficiali del round umbro del CIVM, decima prova del Tricolore valida anche per il TIVM e curata nei minimi dettagli dal Comitato Eugubino Corse Automobilistiche. Il paddock di Gubbio, che si conferma la “Montecarlo delle salite”, si sta riempiendo colorando sempre più la zona lungo le storiche mura e il teatro romano e ieri (venerdì) i 222 iscritti sono impegnati fino alle 19.45 nell’espletare verifiche tecniche e sportive nel quartier generale dell’evento al complesso di San Benedetto. Le due sessioni di prove ufficiali hanno preso il via questa mattina e nel pomeriggio; la prima salita di gara scatterà alle 10 di domenica 23 agosto e la seconda a seguire, sempre attraversando la Gola del Bottaccione lungo i cui tornanti si snoda il tracciato di 4150 metri che dalle porte della città raggiunge il valico di Madonna della Cima.rnrnAttesi protagonisti sono i numerosi piloti umbri ed eugubini che non sono voluti mancare alla gara di casa e tutti i “grandi” del Tricolore, dal plurivincitore Faggioli sulla Norma M20 Fc Zytek, al rivale di sempre Christian Merli con l’Osella FA30 Evo RPE, reduce da due vittorie consecutive e già pronto alla sfida: “Siamo soddisfatti delle ultime gare, in cui abbiamo segnato dei buoni tempi, qui a Gubbio proveremo a fare il meglio sarà molto impegnativo”. Poi i giovani più talentuosi, tra questi Domenico Scola e l’umbro di Porano Michele Fattorini (entrambi su Osella), e altri campioni della specialità: tra i tanti Omar Magliona (accompagnato da papà Uccio, grande pilota), Domenico Cubeda e Piero Nappi, anche loro su Osella, Fulvio Giuliani su Lancia Delta Evo, Marco Gramenzi su Alfa Romeo 155 DTM e Roberto Ragazzi sulla sempre ammirata Ferrari 458. Tanti anche i protagonisti tra le Turismo. Come Cosimo Rea, al rientro in N-1600 dopo mesi di assenza: “Ma a Gubbio non potevo proprio mancare”, ha detto il giovane driver campano, che sfiderà in classe il piemontese Giovanni Regis, che a sua volta, come lui stesso racconta, ha interrotto le vacanze in Liguria per conquistare punti pesanti in ottica tricolore. Numerosi i protagonisti in Racing Start, dove il bergamasco Mario Tacchini “salta” per la prima volta sulla Mini by DP Racing “sperando di poter dare battaglia” e il giovane bresciano Nicola Novaglio punta in alto “anche se qui sarà davvero dura, comunque con l’auto siamo pronti e mi aspetto una bella lotta”, pensando soprattutto al duello con Oronzo Montanaro, presente anche lui.rnrn[showpicc]paddock_gubbio.jpg[/showpicc]rnrnLe due salite di ricognizione saranno precedute dalla sfilata di un grande raduno Ferrari con decine di supercar del Cavallino presenti e da un “apripista” particolare come Lucio Lisarelli, pilota di Gubbio che tra le partecipazioni al Trofeo Fagioli vanta quella alla seconda edizione che si svolgeva ancora sul vecchio tracciato di Mengara. Lisarelli percorrerà la Gola del Bottaccione su una lambretta in un’iniziativa voluta per sensibilizzare alla donazione di organi. A proposito di sociale, altra iniziativa riguarda la presenza di uno stand per la lotta alla fibosi cistica già attivo nel paddock e che ospita Rachele Somaschini, la pilota e testimonial lombarda che si schiera al via di prove e gara su una Mini Cooper dell’AC Racing, così come il giornalista di RaiSport Lorenzo Leonarduzzi sotto le insegne della CST Sport. Il noto volto tv di “Numero Uno” non è l’unico pilota-giornalista presente, visto che a “sfidare” i tornanti eugubini ci sono anche Eugenio Mosca del mensile “Automobilismo” su Porsche 944 ed Emiliano Perucca Orfei del sito Automoto.it alla guida della nuova Citroen C3 Max al debutto assoluto in salita. La strada interessata, da Gubbio a Madonna della Cima lungo la Gola del Bottaccione, per gli spettatori sarà chiusa al traffico 45 minuti prima delle competizioni. Previsti il biglietto unico a 10 euro, valido entrmabe le giornate, il servizio navetta Cotrape ininterrotto da Scheggia alla zona arrivo.rnrnIeri sera, alle 20.30, nel chiostro del San Benedetto si è svolta la serata celebrativa della storica edizione del Trofeo. Previste le premiazioni dei vincitori dei concorsi di fotografia e disegno e la consegna del Memorial Angelo e Pietro Barbetti a Mauro Forghieri. Il grande ingegnere della Ferrari è stato ospite speciale dell’evento fin dalla mattinata e ha visitato la città rimanendo molto colpito anche dallo splendido e storico quartier generale del Fagioli.