L’estate rovente delle due ruote

Se le quattro ruote più blasonate della Formula 1 annoiano perchè la Mercedes è imprendibile, ed il suo driver Lewis Hamilton, vince tutto ed è ormai chiaro che sarà, con tutta probabilità, il vincitore del mondiale, e se l’unico colpo di scena sono le Pirelli di Sebastian Vettel (Ferrari) che scoppiano a due giri dalla fine durante la gara di Spa, ebbene l’estate delle due ruote, le competizioni sportive dove si svernicia l’avversario ha detto la sua per gli innumerevoli colpi di scena, per i ritiri sfortunati ma anche per qualche… ritorno!rnrnE allora l’estate delle due ruote ve la raccontiamo noi, così come l’abbiamo osservata!

Il MotocrossrnrnIl 2015 del mondiale Motocross è forse il più sfortunato di sempre, uno tra i big e favoriti al titolo iridato Tony Cairoli purtroppo, dopo la caduta nella tappa italiana di Maggiora, ha dovuto arrendersi ad uno stop forzato, che lo vedrà lontano dalle ultime tappe in programma, fatta salva, forse, la tappa del Nazioni che si terrà in Francia ad Ernée.rnrnAnche il Campione Italiano MX1 Alessandro Lupino ha dovuto ritirarsi per questa stagione, dopo essere stato operato alla spalla, mentre il tenace David Phillipaerts è ritornato in gara proprio a Mantova, dopo la rovinosa caduta di Loket in Repubblica Ceca.rnrnGrande sfortuna per il promettente Ryan Villopoto, arrivato quest’anno in MXGP con i 4 titoli mondiali del Supercross americano, che ha deciso di ritirarsi dalle competizioni dopo l’importante infortunio al coccige procuratosi nella tappa di Arco di Trento. rnrnÈ tornato in sella, dopo l’infortunio al piede sinistro Max Nagl, mentre Clement Desalle si è fatto operare alla spalla e spera di tornare presto alle competizioni. rnrn[showpicc]romain_febvre.jpg[/showpicc]rn

Romain Febvre (ph Angela Cacamo)

rnrnInsomma grandi campioni assenti che lasciano amministrare la classifica mondiale al loro avversario Romain Febrve che sembra in questo momento avere la meglio anche su Gautier Paulin. Una lotta tutta francese.rnrn[showpicc]gautier_paulin.jpg[/showpicc]rn

Gautier Paulin (ph Angela Cacamo)

rnrnForse i tanti infortuni di quest’anno sono la causa di moto sempre più sofisticate e veloci che non sempre si adattano ai circuiti dove si disputano le gare, ma questa è solo la nostra opinione. Certo è che il fango, la terra e la sabbia danno a questa competizione sportiva un fascino particolare. Il nostro consiglio: almeno una volta nella vita, andate a vedere una gara di Motocross!rnrnrnrnLa Superbike e Max BiaggirnrnSe passiamo dallo sterrato all’asfalto le cose non vanno certo meglio per il pilota italiano Davide Giugliano, portacolori dell’Aruba Racing – Ducati Superbike Team, che dopo la caduta in gara 2 nella trasferta americana di Laguna Seca ha riportato la frattura della vertebra D3 che putroppo lo costringe, suo malgrado, a ritirarsi per questa stagione. Ricordiamo che Davide era già stato protagonista quest’anno di un importante infortunio durante i test di Phillip Island, che lo aveva costretto a saltare i primi quattro round. Rientrato in occasione della prima tappa italiana di Imola, i primi di maggio, si è calato la visiera ed ha lavorato sodo per raggiungere la top ten della classifica. Ed i risultati non sono mancati, collezionando 119 punti nella classifica mondiale. Purtroppo come dice lui è probabile che nel 2015 non abbia gli astri a suo favore.rnrnrn[showpicc]davide_giugliano.jpg[/showpicc]rn

Davide Giugliano (ph Otto Moretti)

rnrnrnDavide Giugliano: “Sicuramente l’amarezza è il sentimento principale in questo momento… Evidentemente il 2015 non era la mia stagione. È inutile però rattristarsi ulteriormente: è andata cosi e la cosa più importante è che anche questa volta il trauma si possa risolvere senza conseguenze. Servirà un altro po’ di tempo, che spero passi in fretta, per poter ritornare presto in sella alla mia Panigale.”rnrnrn[showpicc]chaz_davies.jpg[/showpicc]rn

Chaz Davies (ph Otto Moretti)

rnrnrnMentre i tifosi aspetteranno il ritorno, più che mai determinato di Davide, sarà il suo compagno di squadra Chaz Davies a difendere i colori del Team italiano. Al quale va dato il merito di sapersi difendere dalle nipponiche Kawasaki ufficiali di Jonathan Rea, leader del mondiale ed il suo compagno di squadra Tom Sykes, oltre a saper far breccia nei cuori dei tifosi sforzandosi di parlare italiano nelle interviste televisive.rnrnrn[showpicc]jonathan_rea.jpg[/showpicc]rn

Jonathan Rea (ph Otto Moretti)

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Tom Sykes (ph Otto Moretti)

rnrnrnE poi come dimenticarsi di un “vecchietto”, si fa per dire, come Max Biaggi che ha fatto infiammare i cuori dei tifosi come ai vecchi tempi. Vederlo lottare nella trasferta malese di Sepang per il podio come se il tempo non fosse mai passato. Nonostante i suoi 44 anni ed un infortunio alla spalla e alla caviglia rimediato durante i test nelle precedenti settimane, sempre a Sepang, non si è risparmiato per raggiungere l’obiettivo di salire sul podio.rnrnrn[showpicc]max_biaggi.jpg[/showpicc]rn

Max Biaggi (ph Otto Moretti)

rnrnrnQuelle di Sepang sono sempre condizioni climatiche piuttosto dure sia per i piloti che per le moto, quindi non è mancata l’occasione fortunata di sfruttare lo svantaggio dell’usura delle gomme di Tom Sykes che lo precedeva ed agguantare così il terzo gradino del podio di gara 1. Meno fortunate le condizioni di gara 2 per Max Biaggi che in bagarre alla prima curva con Sylvan Guintoli finisce a terra e riporta la sua Aprilia ai box.rnrnInsomma non sappiamo se quello di tornare in sella all’Aprilia sia un’operazione mediatica, commericale o puramente tecnica di sviluppo ma di certo sappiamo che Max Biaggi ha regalato un po’ di vecchie emozioni ai suoi tifosi e qualche preoccupazione ai suoi vecchi rivali. rnrnrnrnE la MotoGP?rnrnrn[showpicc]valentino_rossi.jpg[/showpicc]rn

Valentino Rossi (ph Otto Moretti)

rnrnrnE poi nell’altra categoria, quella della classe regina, dove ci sono i laureati, c’è sempre un vecchietto, Valentino Rossi, si fa per dire anche qui, che deve guardarsi dal suo primo avversario, il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo che dopo la gara di Brno si è portato a pari punti in classifica. Insomma due galli nello stesso pollaio.rnrnrn[showpicc]jorge_lorenzo.jpg[/showpicc]rn

Jorge Lorenzo (ph Otto Moretti)

rnrnrnSarà quindi ancora più importante per Valentino concentrarsi per mantenere la leadership, perchè Jorge, in questa fase del mondiale, sembra davvero imbattibile. Guida in perfetta armonia con la sua Yamaha tanto da sembrare, a detta degli opinionisti, persino noioso da quanto guida bene questo ragazzo.rnrnE poi, tra i due contendenti non c’è da sottovalutare Marquez, che dopo essere tornato al telaio Honda 2014 (perchè non vinceva più, aggiungiamo noi) come dice una citazione famosa “cacchio cacchio” è arrivato nei primi tre posti, a una manciata di punti dai leader e che può ancora dire la sua sul mondiale.rnrnrn[showpicc]marc_marquez.jpg[/showpicc]rn

Marc Marquez (ph Otto Moretti)

rnrnrnE le Ducati? Sorprendente il lavoro fatto dai tecnici in questa stagione, ma soprattutto ottimo il lavoro dei due italiani Andrea Iannone, attualmente in quarta posizione nella classifica mondiale, ed Andrea Dovizioso in sesta.rnrnrn[showpicc]marco_melandri.jpg[/showpicc]rn

Marco Melandri (ph Angela Cacamo)

rnrnrnE poi ci chiediamo, ma Marco Melandri che fine ha fatto? Noi lo abbiamo incontrato a Mantova sullo sterrato del Gran Premio di Lombardia (faceva lo spettatore), anche se sappiamo che ad inizio agosto ha fatto dei test sulla Lotus Elise Cup. Un futuro a due o a quattro ruote? Mah… chi può dirlo.

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Angela Cacamo