Supermoto: final round con Max Biaggi al via!

Il Campionato Supermoto 2015 è ormai in dirittura di arrivo e dopo la gara conclusiva di Ottobiano si potranno fare le valutazioni finali che, dati alla mano, risultano già essere ampiamente favorevoli in termini di gradimento e volumi rispetto al 2014.rnrnDopo questa brevissima premessa di carattere generale, è obbligatorio focalizzare l’attenzione sui protagonisti, i piloti. ma prima di addentrarci nel “totoclassifica” dobbiamo dare una notizia importante e prestigiosa per il nostro Sport: Max Biaggi sarà al via di questa ultima prova nella classe On Road!!rnrnDopo cinque Round, dunque, ci si presenta al “Main Event” con tutti i titoli ancora da assegnare.

la situazione in Supermoto #1 fotografa Marc Schimdt (TM Degasoline) saldamente davanti a tutti. Ma per effetto dei regolamenti 2015 viene distratto e posto in vetta alla speciale classifica internazionale, in quanto il titolo di Campione tricolore è riservato esclusivamente ai piloti con passaporto italiano. Il giovane pilota svizzero, che si avvale del privilegio di guidare una TM ufficiale, gestita in maniera professionale dal suo Team, ha dimostrato grande velocità e determinazione in tutte le gare, e sicuramente è già pronto per affrontare il prossimo Mondiale da protagonista.rnrnPer effetto del regolamento, dunque, in prima posizione nella generale abbiamo il grande Ivan Lazzarini (Honda L30 Racing Metzeller) 1.665pt: già pluricampione italiano, terminato secondo nel mondiale di questa stagione a soli 17 lunghezze di distanza da Thomas Chareyre (TM Factory), corre con una Honda Red Moto, gestisce personalmente il Team e, molto probabilmente, questa è la sua ultima stagione di gare da pilota. Per cui crediamo proprio che vorrà chiudere in bellezza anche nell’Italiano, dove però dovrà vedersela da vicino con Andrea Occhini (Honda BRT Mabomotor) 1.540pt. Andrea è andato molto forte sempre ma a Viterbo #2 ha registrato un mezzo passo falso che lo ha penalizzato e relegato in seconda posizione. Anche lui può contare su un ottimo Team, oltre al fatto di poter disporre della risorsa dei 500pt ancora in palio, sufficienti per sovvertire le posizioni.rnrnChristian Ravaglia (Honda) 1240pt, che anche lui a fine anno potrebbe fermarsi, è ben messo in terza posizione e, anche se leggermente più distante dai vertici della graduatoria, i punti in palio gli consentono di aspirare matematicamente e legittimamente alla conquista del gradino più alto del podio finale.rnrnQuarto Edgardo Borella (Honda) 1.125pt. Edgardo è stato sovente l’uomo “medaglia da protagonista”, senza però riuscire a portare a casa “punti più pesanti” per aver compromesso le prestazioni con errori o cadute, anche più volte durante la durata di una singola manche. Per effetto di questo la classifica non rispecchia il suo reale potenziale.rnrnLa Top Five è chiusa da Teo Monticelli (Honda)1.075pt.. Teo è sempre stato molto veloce nelle gare di Viterbo, mentre ha sofferto un pochino di più gli altri circuiti. Ma Ottobiano potrebbe rappresentare un percorso di quelli a lui congeniali e quindi sarà sicuramente un protagonista.rnrnIn sesta posizione nella generale abbiamo Thomas Chareyre (TM Factory)1.000pt.: ha sempre vinto quando ha partecipato, si è appena laureato Campione del Mondo, è atteso ad Ottobiano in quanto sappiamo gradisce la conformazione del circuito.rnrnrn[showpicc]partenza_s2.jpg[/showpicc]rn

La partenza della classe S2

rnrnrnNella S2 la lotta è stata dura in ogni occasione perché le forze in campo si sono dimostrate tante ed equilibrate, ma la vittoria finale è ormai ristretta matematicamente ad i primi tre della generale, con l’attuale leader nella assoluta, Edoardo Gente (KTM) 2.140pt, in netto vantaggio in termini di lunghezze su Giulio Lorenzini (Suzuki) 1.690pt; mentre appena più staccato figura Lorenzo Lapini (Honda L30 Racing Metzeller) 1.640pt.rnrn2T – Per la 2T, che si schiera insieme alla S2, è difficile riempire le cronache delle gare, sono solo due i partecipanti e l’inserimento ai vertici tra le S2 è improponibile a prescindere, perché pagano il divario di potenza. Così ci limitiamo a segnalare la prima posizione in classifica di Jacopo Marzano (KTM) e la seconda di Mattia Rampinelli (TM).rnrnrn[showpicc]brambilla_luca_onroad-thumbnail.jpg[/showpicc]rn

Luca Brambilla in azione

rnrnrnOnRoad – la classe solo asfalto sarà “impreziosita” da una presenza cosmica, infatti potremmo avere l’onore di veder schierato “nientepopodimenoche” il grande Max Biaggi! Max, già titolare nella Supermoto del Team X-MAX, che annovera nelle sue fila Mauro Hermunen, si diletta spesso in pista con il Supermoto e ogni tanto però non disdegna neanche di schierarsi al via. Come, appunto, in questo caso.rnrnLa classifica vede in prima posizione Luca Brambilla (Yamaha Extreme Team) 1.575pt, che avrà dunque l’onore e l’onere di doversela vedere anche con Max. Così sarà altresì per Paolo Salmaso (TM) 1.547pt, al momento in seconda posizione, ma entrambi dovranno pensare pure a fare i conti per la vittoria finale, dalla quale è escluso matematicamente Damiano Mencarelli (TM) 930pt. Per tutti gli iscritti ci sarà la soddisfazione di poter dire di aver corso con Max Biaggi. Non è poco!rnrnrn[showpicc]partenza_open-thumbnail.jpg[/showpicc]rn

La partenza della classe Open

rnrnrnOpen – U24 – MX serie – Grande gradimento per queste classi promozionali che, in virtù del regime di monogomma Goldentyre gratuito, riconfermato anche per il 2016, hanno riscontrato consenso e soddisfazione da parte dei piloti presenti nelle griglie di partenza, motivati da uno spirito di approccio alle gare più “amatoriale”. L’obiettivo per loro è trovare la soddisfazione di classifica in condizioni tecniche paritetiche, una opportunità che diventa impensabile in quelle categorie dove il maggior investimento tecnico produce una selezione difficile da colmare con la “sola” capacità di guida.rnrnPer quanto concerne la parte classifiche, nella Open, al 1° posto troviamo Alessandro Tognaccini (Honda) 1.660pt, Christian Romano (KTM) 1.440pt, seguito da Riccardo Lodigiani (Honda) 1.350pt;rnrnUnder 24/250 guida Alessandro Labate (Honda)1.960pt, mentre nella 450 in vetta è Emiliano Cavagnino (HSQV)1.680pt; nella MXSERIE il leader incontrastato è Giacomo Caruzzi (Beta)1960pt, seguito da Luca Bacaloni (KTM) 1.280pt e Francesco Aliberti (HONDA) 1.180pt..