In GT è festa per Marco Mapelli e Andrea Amici che “rompono l’incantesimo”

Ventunesima vittoria per la R8 GT3, 14 mesi dopo il centro al Mugello. Subito sfortuna per Zonzini e Capello, dopo il podio del sabato.

Misano Adriatico – Marco Mapelli aveva messo la firma sulla ventesima vittoria Audi nel GT italiano a luglio dell’anno scorso, al Mugello. Nessuno avrebbe potuto immaginare un’attesa di ventuno gare per festeggiare il ventunesimo successo, ma oggi (dopo innumerevoli arrivi a podio e robuste dosi di sfortuna) sul circuito dedicato a Marco Simoncelli l’incantesimo si è rotto e protagonista è stato ancora Mapelli, stavolta insieme ad Andrea Amici, al primo centro con Audi Sport Italia. Partito in pole il brianzolo ha dominato il suo turno ottenendo anche il giro più veloce ed ha ceduto al laziale la R8 LMS ultra in testa con oltre otto secondi sulla 458 Italia di Giovanni Berton e Nicola Schirò, in lizza per il titolo tricolore con altre Ferrari. Amici, che era stato al comando nelle due ultime trasferte senza avere poi la soddisfazione della vittoria, non si è fatto intimorire dalla rimonta del rivale ed ha vinto al fotofinish per due decimi nel tripudio del muretto box. L’Audi numero 7 oltre a vittoria, pole e giro veloce è stata al comando tutta la gara tranne al diciassettesimo giro, quando la testa è stata fugacemente presa da due rivali che avevano ritardato al massimo il pit-stop obbligatorio. La sfortuna che ha finalmente smesso di frequentare Amici e Mapelli oggi ha invece fatto visita ad Emanuele Zonzini e Dindo Capello, partiti in quinta fila; la Porsche di Donativi-Postiglione ha mandato in testacoda alla curva della Quercia il sammarinese al primo passaggio, vanificando ogni potenziale ambizione di ripetere lo splendido podio del sabato.rnrnHANNO DETTO:rnrnDINDO CAPELLO (pilota Audi R8 LMS ultra n.6): “Con i dieci secondi di handicap da scontare per il secondo posto di ieri andare ancora a podio non sarebbe stato facile, ma almeno avremmo potuto provarci senza la sfortuna di Emanuele che è stato spinto fuori subito al primo giro. Peccato perché qui eravamo competitivi questo fine settimana, nel finale io avevo però un po’ di calo di freni ed anche la carrozzeria è arrivata in fondo molto provata, dopo le botte del primo giro”.rnrnEMANUELE ZONZINI (pilota Audi R8 LMS ultra n.6): “Dopo il bel secondo posto di ieri essere spinti in testacoda al primo giro è stata una specie di doccia fredda, specie nella gara sulla pista di casa. Peccato perché quando avevo pista libera facevo buoni tempi, come prima del pit-stop: ero sul passo di Mapelli che era in testa, perché anche la nostra macchina era veloce oggi”.rnrnANDREA AMICI (pilota Audi R8 LMS ultra n.7): “Marco è stato grande a darmi la macchina al comando con un buon vantaggio da gestire, e nonostante fossi ancora a caccia della prima vittoria con Audi ero abbastanza tranquillo perché la vettura era molto performante e anche facile da guidare nonostate avessi qualche problema con la pressione delle gomme, un pochino alta. Questo non mi ha creato problemi più di tanto, ho lasciato avvicinare la Ferrari della Villorba Corse, ma nel finale non sono andato mai in crisi e ho preso la bandiera a scacchi davanti a tutti”.rnrnMARCO MAPELLI (pilota Audi R8 LMS ultra N.7): “Sono molto felice per Andrea che è stato bravo a mettere la firma sulla nostra prima vittoria, per tutto il team, e per me, ci voleva. Qui a Misano la R8 è sempre stata molto performante: lo era già l’anno scorso, lo era quest’anno e l’unico rimpianto è la collisione di ieri, senza quello potevamo andare due volte sul podio. La partenza non è stata un problema: Bortolotti che partiva accanto a me è stato bravo e corretto e passata indenne la prima curva una vettura molto a posto mi ha permesso di allungare”.