Battig e Monni campioni italiani E1 ed E3. Alex Salvini bis assoluto a Borno

Seconda ed ultima giornata agli Assoluti d’Italia di Enduro che si sono svolti oggi, domenica 18 ottobre, a Borno, sotto la guida del motoclub Sebino. Emozionati sfide, con una cornice di pubblico delle grandi occasioni, hanno animato quest’ultimo atto della stagione che ha visto al via i piloti più veloci del panorama enduristico nazionale e non solo. Ancora quattro i giri affrontati, con tre prove speciali che ci hanno regalato gli ultimi verdetti duemilaquindici. Gli occhi erano tutti puntati sulle categorie E1 e E3, dove i giochi per la conquista del tricolore erano ancora aperti.

Nella E1 Simone Albergoni e Alessandro Battig si contendevano il titolo in una situazione di pari punti. I due piloti hanno battagliato a suon di secondi per tutta la giornata con la vittoria finale andata al portacolori Honda, Battig, che conquista così il suo primo tricolore agli Assoluti d’Italia. Erano invece cinque i punti di vantaggio di Manuel Monni su Thomas Oldrati nella classe E3. In grande forma, Monni ha affrontato il weekend bresciano con concentrazione riuscendo a centrare il successo, aggiudicandosi il secondo titolo italiano dopo quello conquistato nel 2013. Assegnato anche il tricolore nella categoria riservata ai Club, con il G.S. Fiamme Oro che vince grazie a Oldrati, Albergoni, Monni, Balletti.rnIl pilota più veloce a Borno è stato anche oggi Alex Salvini, che fa suo quest’ultimo atto della stagione. Salvini, con la vittoria odierna aggancia Meo (ritirato oggi per una caduta) nella generale di Campionato, con il titolo andato al francese per differenza di vittorie. rnrnPer il Trofeo X-Cup Brema-Honda Redmoto a conquistare la vittoria per la stagione 2015, con due punti di vantaggio sul diretto avversario, è Alex Salvini che si conferma uomo Xtreme per il secondo anno successivo.rnrnNella Coppa Italia Matteo Menchelli vince la Cadetti, Igor Sonzogni fa sua la Junior, Andreas Pfeirer conquista la Senior mentre la Major porta la firma di Mirko Colombo.