La Superbike tornerà (forse) a Monza

Proprio in questi giorni la Dorna ha diffuso il calendario provvisorio della prossima stagione e, udite udite, Monza ricompare. La data prevista è quella del 24 luglio ma bisogna fare delle precisazioni.

A prima vista sembrerebbe cosa fatta ma, bisogna andarci cauti. Dorna ha messo a calendario l’Autodromo Nazionale con un asterisco grosso grosso che rimanda ad una nota che la dice lunga su quanto sia precaria la data dichiarata: STH (Subject To Homologation); ovvero il tutto è subordinato a futura omologa del circuito.rnrn[showpicc]sbk_2016_marker.png[/showpicc]rnrnLo stesso ufficio stampa di Monza diffonde un comunicato che chiarisce meglio come stanno le cose:rnrnAdeguamenti di sicurezza della Pista Autodromo Nazionale Monza e rientro nel Calendario della SuperbikernrnContinua la realizzazione del piano industriale presentato a Marzo di quest’anno per l’Autodromo Nazionale Monza in un’ottica di rinnovamento e rilancio dell’intero impianto con l’adeguamento agli attuali standard di sicurezza per rinforzarne i contenuti tecnico-sportivi, sia per le quattro che le due ruote.rnrnQuesto per le moto aprirà oltretutto la possibilità di ottenere nuovamente le certificazioni atte a riportare nel tempio della velocità le migliori competizioni motociclistiche, una su tutte il campionato del mondo Superbike.rnrn“Da mesi stiamo lavorando sul progetto di riportare la Superbike a Monza” – racconta Andrea Dell’Orto, presidente Sias – “ben coscienti che l’evento di 2016 è vincolato ad un piano di lavoro estremamente sfidante e all’omologazione. Per questo motivo nell’accordo è prevista l’opzione di far slittare la competizione al 2017, di comune accordo con Dorna”.rnrn“Gli importanti lavori per la sicurezza, non solo saranno compensati dal punto di vista arboreo ma sono fondamentali per il recupero del parco dal punto di vista paesaggistico” -conclude Dell’Orto – “Siamo felici di questo memorandum d’intesa con la Dorna a cui seguirà presto un contratto definitivo”.rnrnUn punto chiave del piano industriale che Autodromo Nazionale Monza sta implementando con conseguenze positive sul programma sportivo, per il Parco Villa Reale e per tutto il territorio di Monza e Brianza che beneficerà dell’indotto.rnrnL’iter dei lavori proseguirà nelle prossime settimane con l’assegnazione e la realizzazione della progettazione definitiva ed esecutiva della pista, ed al fine di operare in sinergia con gli enti si istituirà una pre-conferenza dei servizi, atta a raccogliere input fondamentali di tutti gli Enti coinvolti. Successivamente all’approvazione definitiva del progetto seguirà l’assegnazione dei lavori tramite appalto pubblico e consecutiva realizzazione dell’opera.rnrnE così si apre uno scenario possibile ma anche molto condizionato da numerosi fattori. In primis i finanziamenti che l’autodromo dovrà trovare per realizzare i lavori necessari.rnrnMa non è tutto. Da qualche settimana giravano voci insistenti su quello che poi è diventato semi-ufficiale: Monza dovrà adeguare il circuito modificando radicalmente la Prima Variante, deviando il percorso e realizzando una via quasi paralela che dovrebbe raccordarsi alla Curva Grande e che aggirerà l’attuale variante. Questo comporterà l’abbattimento di un numero imprecisato di alberi (ma si parla di qualche centinaio) con tutte le difficoltà che un intervento così radicale comporterà.rnrnSpesso abbiamo assistito, in passato, ad ostracismi dei Verdi e di questo o di quell’ente che pone il divieto per le più disparate ragioni. Riuscirà Monza a spuntarla e ri ottenere il campionato della massima espressione per le moto di serie?rnrnOccorre precisare che quando la SBK faceva fermata nel circuito brianzolo aveva un’altro management: Flammini. Dopo essere passata di gestione ed esaurito gli impegni precedentemente presi, la Dorna ha disertato l’asfalto tra i più celebri del mondo adducendo motivazioni legate alla sicurezza. Quindi la sicurezza sarà uno dei requisiti fondamentali per l’omologazione del circuito.rnrnC’é tempo fino a luglio. Forza Monza, ce la puoi fare!

rnrnrn

(rbt)