P Zero Yellow Soft e P Zero Red Supersoft per l’ultima gara del mondiale

L’asfalto liscio porterà un basso livello di usura e degrado. La stagione 2016 inizierà due giorni dopo il GP di Abu Dhabi: in pista le nuove cistruzioni slick e la mescola ultrasoft.

Milano, 24 novembre 2015 – Il campionato 2015 si conclude in un luogo molto familiare per Pirelli: lo spettacolare circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi, usato spesso per i test e per le presentazioni dall’azienda italiana, nonché per i primi test su bagnato della sua ultima era F1. L’asfalto liscio, tipico di questo tracciato, ha fatto sì che Pirelli scegliesse di portare i due pneumatici più morbidi della gamma: il P Zero Yellow soft ed il P Zero Red supersoft.rnrnIl Gran Premio di Abu Dhabi si svolge dal tardo pomeriggio fino alla sera: le temperature della pista tendono, dunque, a calare nel corso della gara, il che significa che la curva di comportamento dello pneumatico è leggermente diversa dal normale: un’altra variabile complessa che le squadre dovranno integrare nei loro calcoli di strategia.rnrnrnPaul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli: “È incredibile che la stagione 2015 sia già finita. Con il Titolo già assegnato, i team potranno spingere al massimo con le nostre gomme. Abu Dhabi fornisce loro una sfida interessante: nonostante la superficie sia molto liscia, gli pneumatici vengono particolarmente sollecitati a causa della conformazione del tracciato, quindi la gestione delle gomme diventa una parte importante della strategia, in particolare sotto accelerazione nelle zone di trazione, in cui è molto facile slittare.rnrnLa combinazione di mescole è la stessa dello scorso anno, quindi probabilmente assisteremo ad un’altra gara a due soste; tuttavia, le temperature, calanti, possono avere chiaramente un effetto sulle gomme e quindi sulla strategia. Appena due giorni dopo la fine della stagione 2015, iniziamo già a pensare al prossimo Campionato: martedì 1° dicembre ci saranno 12 ore di test Pirelli, dalle 9 alle 21, tutte le squadre testeranno alcune nuove costruzioni slick in ottica 2016, nonché la nuova mescola ultrasoft”.rnrnrnLe sfide per gli pneumatici:rnLe temperature calanti, dovute al fatto che la gara inizierà nel pomeriggio, fanno sì che la pista tenda a diventare più veloce man mano che il Gran Premio va avanti, un fenomeno che è accentuato anche dalla riduzione dei carichi di benzina.rnrnProprio come il precedente round di Interlagos, la gara si corre in senso antiorario: una caratteristica relativamente insolita, che a volte può causare problemi fisici ai piloti.rnrnLa prima parte del circuito è costituita da una serie ripetuta di curve, che tendono a riscaldare la mescola; quest’ultima può raffreddarsi sul lungo rettilineo, dove le vetture sono a tutto gas per circa 15 secondi, con l’equivalente di circa 800 chilogrammi di carico aerodinamico.rnrnLa strategia vincente del 2014:rnLo scorso anno Lewis Hamilton vinse con una strategia a due soste. Iniziò con le supersoft, prima di passare alle soft al 10° e al 31° giro. Poi, 24 giri dopo, divenne campione del mondo 2014!rnrnDifferenza di prestazione prevista tra le due mescole: 1,0-1,2 secondi al giro.