Torna ad aprile il “Valli Piacentine”

a cura di Piero Venturarnrnrnrn

La gara promossa dalla Scuderia Invicta in programma a metà aprile torna sia in versione storica che moderna e nutre grandi ambizioni.

Piacenza – Nato per volere dell’Automobile Club Piacenza nel 1971, visse il suo periodo d’oro, firmato da grandi campioni, fino al 1981 poi, un lungo silenzio.Il Rally Valli Piacentine, dopo 18 anni, tornò sulla scena rallystica non più promosso dall’Aci Piacenza ma per iniziativa della PSA di Paolo Fortunati che promosse la manifestazione sino al 2007 prima di cedere il testimone alla Three United Race di Bobbio brava a rilanciare e dare nuova luce al rally che nel 2010 ebbe la validità di prova finale di Coppa Italia e nel 2011 entrò a far parte dell’International Rally Cup. Un bagliore che però si spense al termine dell’edizione 2012 quando l’organizzatore di Bobbio decise abbandonare la promozione del “Valli”. Ora ci si trova dinnanzi al terzo ciclo della storia del Valli Piacentine. Una gara molto sentita dal popolo rallystico non solo emiliano. A prendere le redini dell’evento rallystico è la Scuderia Invicta di San Giorgio Piacentino a cui fanno Capo Danilo e Oscar Magnai i quali da quest’anno potranno contare sul concreto contributo di Lorenzo Delucchi (ex vice presidente del Road Runner Team di Casteggio e rinomato reporter) entrato con un ruolo importante in seno alla scuderia. Pare anche che un importante contributo verràa portato da Rudy Dalpozzo, pronto a mettere a disposizione degli organizzatori la sua pluriennale esperienza.rnrnGara di grande tradizione, il “Valli Piacentine”, dopo aver svolto un importante ruolo di storia per l’automobilismo non solo piacentino, ma anche nazionale torna dunque ai nastri di partenza grazie appunto all’impegno del sodalizio di San Giorgio Piacentino. Con questo rally torneranno in auge anche prove speciali di grande blasone, prove che riportano la memoria dei meno giovani a imprese eccezionali degli anni d’oro del rallysmo nazionale, nomi altisonanti quali: Pradovera, Coli e Marsaglia rispettivamente di 15, 15 e 5 chilometri cadauna, prove da ripetere tre volte, capaci di mettere a dura prova anche i driver più esperti. Un altro punto di merito per la Scuderia Invicta è quello di essere riuscita a riportare il “Valli” nel cuore della città infatti, la partenza e l’arrivo della gara saranno ospitate nel salotto buono: Piazza Cavalli, la piazza duecentesca su cui sorgono il palazzo Gotico, il palazzo del Governatore e la chiesa di San Francesco. Le due statue equestri poste ai lati opposti della piazza sono diventati uno dei simboli della città insieme alla piazza stessa e al palazzo Gotico. I Riordini e i Parchi Assistenza sono invece ubicati a Bobbio.rnrnLa data programmata per la “rinascita” è fissata per i prossimi 16-17 aprile e sarà quella la 26esima edizione che darà quindi continuità alla tradizione, una tradizione avvalorata da un albo d’oro di prestigio, nel quale compaiono nomi che hanno scritto la storia delle corse su strada italiane. Ma c’é di più: il ritorno della gara sarà in grande stile e proporrà un piatto prelibato composto da quattro eventi in uno: Rally Nazionale per vetture moderne; Rally Storico, Regolarità Sport e All Star. Uno sforzo organizzativo da parte dell’Invicta profuso al fine di farle riavere in un futuro non troppo lontano, quella collocazione e quella dignità che merita, sia nella versione moderna che in quella storica, una gara che punta in alto vista appunto la sua storia di alto profilo sportivo-culturale che la contraddistingue. La macchina organizzativa è in pieno fermento e intende dare anche un forte input alla conoscenza e scoperta del territorio coinvolgendo quante più persone, partner ed istituzioni possibili. Ma ecco il prestigioso albo d’oro:Rally delle Valli Piacentine 30-31 Ottobre 1971: 1° Pelganta Giacomo Lancia Hf 1600, 2° Verini Maurizio Fiat 125s, 3° “Gian Paolo” Lancia Hf 1600; Rally Delle Valli Piacentine 4-5 Agosto 1973:1° Billia G.Franco Lancia Hf 1600 1h 15’ 41”, 2° Pittoni Leo Fiat 124 St 1h 16’ 13”, 3° Cane’ Giuliano Porsche 1h 16’ 22; Rally Delle Valli Piacentine Trofeo Elecar 7- 8 Dicembre 1974: 1° Cambiaghi – Sanfront Porsche Carrera 1h 18’ 20”; 2° Pianta – Grandi Fiat Abarth 124 S 1h 18’ 39”, 3° Pittoni – Pittoni Opel Ascona 1h 19’ 32”; Elecarally Delle Valli Piacentine 6 – 7 Dicembre 1975, 1° Bacchelli – Scabini Fiat 131 Abarth 2h 58’ 14”, 2° “Tony” – De Marco Lancia Stratos 2h 59’ 16”,3° Lorenzelli – Sanfront Fiat Abarth 124 3h 05’ 46”; Socomat Rally Delle Valli Piacentine 24 -25 Luglio 1976: 1° “Tony” – Mannini Lancia Stratos 3h 31’ 11”, 2° Ambrogetti – Torriani Lancia Stratos 3h 34’ 37”,3° Mancini – Giovannini Porsche Carrera 3h 40’ 27”; Nord Oil Rally Delle Valli Piacentine 23 – 24 Luglio 1977: 1° Pregliasco – Reisoli Lancia Stratos 2h 30’ 17”, 2° Balestrieri – Rudy Opel Kadett 2h 33’ 33”, 3° Ormezzano – Meiohas Opel Kadett 2h 33’ 45”; Rally Delle Valli Piacentine 21 – 23 Luglio 1978: 1° Vudafieri – Mannini Lancia Stratos 2h 12’ 21”, 2° Ormezzano – “Rudy” Opel Kadett Gte 2h 12’ 38”, 3° Pittoni – Gabriel Lancia Stratos 2h 12’ 41”; Rally Delle Valli Piacentine Trofeo Astra 27 – 29 Luglio 1979: 1° “Tony” – Mannini Lancia Stratos 1h 30’ 59”, 2° Vudafieri – Radaelli Fiat 131 Abarth 1h 31’ 10”; 3° Cerrato – Guizzardi Opel Kadett Gte 1h 32’ 22”: Rally Delle Valli Piacentine Trofeo Astra 1 – 3 Agosto 1980: 1° Leoni – Marcomini Lancia Stratos 2h 47′ 23″, 2° Cane – Orlando Talbot Lotus 2h 50′ 25″, 3° Mandelli – Bosco Fiat 131 Abarth 2h 55′ 52″; Rally Delle Valli Piacentine Trofeo Astra 31/07 – 2 Agosto 1981: 1° Verini – Piazza Opel Ascona 400 2h 50’ 12”, 2° Guggiari – Bartolich Fiat 131 Abarth 2h 53’ 05”, 3° Tacchinardi – Merli Renault 5 Turbo 2h 57’ 22”; 1999: 1°Leoni-Lizzi (Toyota Celica ST205); 1°Leoni-De Luis (Toyota Celica ST 205); 2001:1°Leoni-De Luis (Toyota Celica ST 205); 2002: 1°Vellani-Fattori (Renault Clio Williams);2003: 1°Vellani-Amadori (Renault Clio S1600); 2004: Cunico-Pirollo su Renault Clio S1600; 2005: 1° Tiramani-Gnecchi (Mitsubishi Lancer Evo VI); 2006: 1° Tiramani-Gnecchi (Mitsubishi Lancer Evo IX) In coda c’è una rappresentanza di auto storiche vinta da Toso-Rosso su Porsche 911; 2005:1°Leoni-De Luis (Renault Clio S1600) tra le storiche vince Morandi-Morandi su Lancia Fulvia HF; 2008: 1°Leoni-De Luis (Fiat Punto S2000) tra le storiche vincono Ricci-Oberti (Opel Ascona 1.9); 2009: 1° Vellani-Amadori su Peugeot 207 S2000; 2010:1°Tagliani-Pericotti (Fiat Punto S2000) tra le storiche vincono Labirinti-Labirinti (Fiat 127 Sport, qua sotto); 2011:1°Sossella-Nicola (Subaru Impreza WRC); 2005: 1°Medici-De Luis (Ford Fiesta WRC).