È il momento di “anticipation”, con l’annuncio dei finalisti del Lexus Design Awards 2016

Quattro finalisti provenienti dal Regno Unito, dal Canada, dalla Corea e dal Giappone realizzeranno un prototipo sotto la guida di un designer di fama mondiale.rnrnLe opere saranno presentate nello spazio Lexus alla Milan Design Week, dall’11 al 17 aprile in via tortona 32, Milano.

Il Lexus Design Award è una competizione internazionale lanciata nel 2013, che si rivolge ad una nuova generazione di designer innovativi provenienti da tutto il mondo e rappresenta l’opportunità di avere visibilità alla Milan Design Week, uno degli eventi più importanti del settore a livello mondiale.rnrnAttraverso questa iniziativa, Lexus vuole sostenere gli artisti e contribuire a migliorare il nostro mondo, scegliendo temi di ampio respiro che incoraggino l’apertura mentale e l’allargamento degli orizzonti.rnrnCon 1.232 iscrizioni da 73 paesi diversi, Lexus annuncia oggi la selezione dei 12 finalisti della quarta edizione del concorso, che quest’anno è incentrato sul tema “Anticipation”.rnrnQuest’anno i partecipanti hanno preparato alcune bozze di design da sviluppare e realizzare in futuro.rnrnLe candidature sono state passate in rassegna da una giuria di designer e progettisti di fama mondiale, che hanno selezionato i dodici finalisti che si sono contraddistinti per il potenziale contributo al settore del design.rnrnTra questi, sono stati scelti quattro designer che avranno l’opportunità unica, supportati da famosi designers, di creare un prototipo del loro progetto:rnrnrn

  • AGAR PLASTICITY, di AMAM (Japan): un progetto legato all’agar, un materiale gelatinoso derivante dalle alghe marine, e sul modo in cui può essere sfruttato come alternativa ecologica alla plastica.

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  • DADA, di Myunksik Jang (Corea): un giocattolo che può essere costruito a proprio piacimento con nastri, cavità e mollette per dare vita all’immaginazione di tutti i bambini. Shape Shifters, di Angelena Laura Fenuta (designer italo-canadese): uno speciale taglio per capi di abbigliamento che applica ai tessuti un principio modulare, consentendo la creazione di outfit differenti.

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  • Trace, dello STUDIO AYASKAN (designer di origine turca con sede nel Regno Unito): un orologio che utilizza un liquido che reagisce ai raggi UV, in grado di decolorarsi gradualmente, permettendo così di visualizzare lo scorrimento del tempo.

rnrnrnNeri & Hu, architetti e designer interdiscipinari e il designer Max Lamb, torneranno a ricoprire il ruolo di mentori, mentre la designer ed architetto Elena Manferdini e il team Snarkitecture ricopriranno questo ruolo per la prima volta.rnrnI quattro prototipi saranno presentati in occasione dell’annuale Milan Design Week, accanto alle esposizioni degli altri otto finalisti, presso lo Spazio Lexus T32 de La Torneria/Carrozzeria, Via Tortona 32, Milano. L’evento si terrà dall’11 al 17 aprile.rnrnIl vincitore dei Lexus Design Award 2016 verrà annunciato il giorno 11 aprile durante la cerimonia di inaugurazione dell’evento. Ulteriori dettagli sullo spazio Lexus saranno annunciati attorno alla metà di febbraio.rnrnrnOfficial hashtags:#LexusDesignAward; #MilanDesignWeek, #LDAnticipaternrnrnOpere finaliste selezionate per la realizzazione del prototipo:rnrn[showpicl]agar.jpg[/showpicl]Titolo: AGAR PLASTICITY – IL POTENZIALE SFRUTTAMENTO DELL’AGAR COME MATERIALE PER PACKAGING ED OLTRErnrnDesigner (Nazionalità)rnAMAMrn- Kosuke Araki (Giappone)rn- Noriaki Maetani (Giappone)rn- Akira Muraoka (Giappone)rnrnSede: GiapponernrnDescrizione: AGAR PLASTICITY è un progetto legato all’agar, un materiale gelatinoso derivante dalle alghe marine, e sul modo in cui può essere sfruttato come alternativa ecologica alla plastica.rnrnMentore: Max Lambrnrn[ligne][/ligne]rnrn[showpicl]dada.jpg[/showpicl]Titolo: DADArnrnDesigner (Nazionalità): Myungsik Jang (Corea)rnrnSede: Corea del SudrnrnDescrizione: DADA è un giocattolo che può essere costruito a proprio piacimento con nastri, cavità e mollette per dare vita all’immaginazione di tutti i bambini.rnrnMentore: Neri & Hurnrn[ligne][/ligne]rnrn[showpicl]shape.jpg[/showpicl]Titolo: Shape ShiftersrnrnDesigner (Nazionalità): Angelena Laura Fenuta (Italo-canadese)rnrnSede: CanadarnrnDescrizione: Shape Shifters è uno speciale taglio per capi di abbigliamento che applica ai tessuti un principio modulare, consentendo la creazione di outfit differenti.rnrnMentore: Elena Manferdinirnrn[ligne][/ligne]rnrn[showpicl]trace.jpg[/showpicl]Titolo: TRACErnrnDesigner (Nazionalità):rnSTUDIO AYASKANrn- Begum Ayaskan (Turchia)rn- Bike Ayaskan (Turchia)rnrnSede: Regno UnitornrnDescrizione: Trace è un orologio che utilizza un liquido con raggi UV con proprietà di decoloramento che consente di visualizzare ilrntempo che passa.rnrnMentore Snarkitecturernrn[ligne][/ligne]rn[ligne][/ligne]rnrnOpere selezionate per l’esposizione:rnrn[showpicl]aniknown.jpg[/showpicl]Titolo: AniknownrnrnDesigner (Nazionalità): Ayami Marugata (Giapponese)rnrnSede: GiapponernrnDescrizione: Aniknown è la creazione di capi di abbigliamento per sei tipologie di animali, da scegliere in base alle caratteristiche, al comportamento e all’habitat.rnrn[ligne][/ligne]rnrn[showpicl]bio-vide.jpg[/showpicl]Titolo: Bio-VidernrnDesigner (Nazionalità): Takuma Yamazaki (Giapponese)rnrnSede: GiapponernrnDescrizione: Bio – Vide è una gamma di prodotti, come un tavolo oppure un involucro, realizzata utilizzando le foglie cadute dagli alberi. Nasce dal concetto che ogni cosa ritorna alla terra.rnrn[ligne][/ligne]rnrn[showpicl]dropbox.jpg[/showpicl]Titolo: Drop BoxrnrnDesigner (Nazionalità):rnDing Dong & Ma Jincai & Peter Luo & Huang Junxirn-Ding Dong(Cina), Jincai Ma(Cina),rn-Junxi Huang(Cina), Peter Luo (Cina)rnrnSede: CinarnrnDescrizione: Drop Box sfrutta l’aerodinamica per consentire l’aviolancio di forniture urgenti nelle zone disatrate senza l’utilizzo di un paracadute.rnrn[ligne][/ligne]rnrn[showpicl]hexagon.jpg[/showpicl]Titolo: HexagonrnrnDesigner (Nazionalità): Chulin Yang (Cina)rnrnSede: AustraliarnrnDescrizione: Hexagon è un ombrello magnetico che può attaccarsi ad altri dello stesso tipo, studiato per promuovere l’interazione umana.rnrn[ligne][/ligne]rnrn[showpicl]plant-skin.jpg[/showpicl]Titolo: PLANTS-SKINrnrnDesigner (Nazionalità): Hiroto Yoshizoe (Giappone)rnrnSede: GiapponernrnDescrizione: PLANTS-SKIN è un vaso da fiori realizzato in malta colorata e con un inchiostro speciale che visualizza i tempi per l’innaffiamento.rnrn[ligne][/ligne]rnrn[showpicl]project-play.jpg[/showpicl]Titolo: Project PlayrnrnDesigner (Nazionalità): Oliver Staiano (Inghilterra)rnrnSede: Regno UnitornrnDescrizione: Project Play è la prima lampada al mondo alimentata da tecnologia wireless e realizzata in gomma magnetica.rnrn[ligne][/ligne]rnrn[showpicl]resolution-of-sound.jpg[/showpicl]Titolo: RESOLUTION OF SOUND LOCATIONrnrnDesigner (Nazionalità):rnOwlsrn-Takato Sasaki(Giappone), Yuki Shinohara (Giappone)rnrnSede: GiapponernrnDescrizione: RESOLUTION OF SOUND LOCATION sono degli auricolari composti da microfoni superdirezionali e da altoparlanti capaci dirndeterminare la sorgente audio e regolarne il volume.rnrn[ligne][/ligne]rnrn[showpicl]slow_door.jpg[/showpicl]Titolo: Slow DoorrnrnDesigner (Nazionalità):rnDeepak Jawahar & Irina Bogdanrn-Deepak Jawahar (India), Irina Michaela Bogdan (Romania)rnrnSede: CinarnrnDescrizione: Slow Door è concepito come un insieme di componenti cubici che formano un meccanismo spaziale che ritarda l’ingresso attraverso una porta. Il meccanismo consente all’utente di apprezzare il tempo e lo spazio creati dall’esperienza.rnrnrn[ligne][/ligne]rn[ligne][/ligne]rnrnrnProfili dei mentori:rnrn[showpicl]neri_and_hu.jpg[/showpicl]Neri & Hu / Architects and Interdisciplinary DesignersrnFondato a Shanghai nel 2004 da Lyndon Neri e Rossana Hu, Neri&Hu Design and Research Office è uno studio di fama internazionale che si occupa di progettazione architettonica, interior design, pianificazione territoriale e disegno di prodotto. La società, che è stata insignita di prestigiosi premi internazionali, ha all’attivo progetti in tutto il mondo. Nel 2014, Wallpaper* ha dichiarato Neri & Hu Designer dell’Anno. Nel 2013 lo studio è stato inserito nella Hall of Fame dello U.S. Interiori Design. Neri & Hu crede fermamente nella ricerca come strumenti basilare del design, poiché ogni progetto determina una propria serie di scelte ed obiettivi. Neri & Hu sostiene che i moderni problemi relativi alla costruzione di edifici vadano ben oltre i confini dell’architettura tradizionale. Piuttosto che muoversi da un design stereotipato, il lavoro di Neri & Hu è ancorato all’interazione dinamica tra esperienza, dettagli, materiali, forme e luci.rnrn[showpicl]max_lamb.jpg[/showpicl]Max Lamb / DesignerrnMax Lamb (1980) è un moderno artista artigiano. Un designer di mobili, la cui sensibilità si basa sulla conoscenza delle tecniche di produzione, il rispetto per i materiali e l’abilità nel fare. Nativo della Cornovaglia, Max ha armeggiato con mobili e oggetti da quando era un ragazzino, una curiosità che lo ha portato a frequentare il MA al Royal College of Art. Lamb è un designer meravigliosamente curioso, esplora e ri-contestualizza materiali tradizionali e non, fondendo processi convenzionali con la sperimentazione e creando mobili e prodotti che possiedono una semplicità visiva che si evidenzia da sé. L’onestà del materiale e la celebrazione del processo sono la chiave dei suoi presupposti creativi. Max insegna Design Products presso la Royal College of Art e presiede workshop periodici per aziende ed istituzioni di tutto il mondo.rnrn[showpicl]elena_manferdini.jpg[/showpicl]Elena Manferdini / Designer , ArchitectrnNel 2004 Elena Manferdini ha fondato Atelier Manferdini, uno studio di progettazione che ha ottenuto riconoscimenti internazionali per la sua creatività nell`architettura, nella moda e nel design industriale. Lo studio ha sedi in Italia e in California, e ha realizzato progetti negli Stati Uniti, in Europa e in Asia, tra cui il Padiglione del Museo di Arte Contemporanea di Los Angeles. Lo studio Ateliermanferdini ha collaborato con numerose aziende come Swarovski, Sephora e BMW, e i suoi lavori sono stati pubblicati su riviste e pubblicazioni tra cui Elle, Vogue e il New York Times. Docente presso il Southern California Institute of Architecture, Elena ha tenuto lezioni presso molte università, tra cui MIT, Princeton, Tsinghua University e Bauhaus. È stata recentemente insignita del 2013 COLA Fellowship per il supporto dell’artigianato. Nel 2011 ha ottenuto un prestiogioso premio annuale dalla United States Artists (USA), mentre il suo design Blossom per Alessi ha ottenuto il Good Design Award.rnrn[showpicl]snarkitecture.jpg[/showpicl]Snarkitecture / Artists and ArchitectsrnSnarkitecture è uno studio di designers e artisti fondato nel 2008 da Daniel Arsham e Alex Mustonen e si trova a Brooklyn, New York. I collaboratori che popolano questo studio hanno un intento comune che è quello di coinvolgere lo spettatore in un esperienza che chiami in causa la memoria e possa stupirlo e meravigliarlo. Condividendo l’interesse per la sovrapposizione tra arte e architettura dai tempi della Cooper Union di New York, ad ingaggiarli per la prima volta è stata la Dior Homme. Con un nome ripreso da “The hunting of the Snark” di Lewis Carroll, Snarkitecture punta sulla possibilità di permettere alla gente, che si trova in ambienti solitamente “formali”, di poter avviare un’interazione giocosa e libera con l’ambiente che li circonda.rnrnrn[ligne][/ligne]rn[ligne][/ligne]rnrnrnProfili dei giudici:rnrn[showpicl]paola_antonelli.jpg[/showpicl]Paola Antonelli / CuratricernPaola Antonelli, nata a Sassari nel ’63, designer e architetto, arriva al Museum of Modern Art nel 1994 e oggi è Senior Curator del dipartimento di architettura e design del MoMa. La sua prima esposizione al MoMA, Mutant Materials in Contemporary Design, del 1995, è stato seguito dall’esposizione Thresholds. Ha tenuto lezioni presso il World Economic Forum di Davos, ed ha fatto parte di numerose giurie in concorsi di design e architettura mondiali. Il suo obiettivo è di promuovere la conoscenza del design, affinché questa arte riesca ad essere sfruttata in tutto il suo potenziale. Paola lavora attualmente per diverse kermesse sul design contemporaneo e su Design Bites , un libro sui cibi di tutto il mondo da apprezzare come esempi di design esclusivo.rnrn[showpicl]aric_chen.jpg[/showpicl]Aric Chen / CuratorernOriginario degli Stati Uniti, Chen sarà il curatore del dipartimento Design & Architecture di M+, il nuovo museo di Hong Kong per la cultura visiva. Prima di questo, Chen ha ricoperto la carica di Direttore Creativo della Settimana del Design di Pechino nel 2011 e 2012. In precedenza è stato curatore indipendente e scrittore di design a New York, avendo contribuito a decine di pubblicazioni tra cui The New York Times, Metropolis, Fast Company, Architectural Record, and PIN-UP.rnrn[showpicl]toyo_ito.jpg[/showpicl]Toyo Ito / ArchitettornIto ha ottenuto la laurea in Architettura presso l’Università di Tokyo nel 1965. Tra le principali opere di Ito figurano: Sendai Mediatheque, la biblioteca della Tama Art University (Hachioji), il Main Stadium per i Giochi Mondiali del 2009 di Kaohsiung (Taiwan R.O.C). Tra le opere attualmente in fase di sviluppo figurano: la Taichung Metropolitan Opera House (Taiwan R.O.C) e altre. Tra le onorificenze ottenute nella sua lunga carriera è opportuno ricordare: l’Architectural Institute of Japan Prize, il Golden Lion Award for Lifetime Achievement presso la Bienale di Venezia, la Royal Gold Medal dal Royal Institute of British Architects e il premio Pritzker.rnrn[showpicl]birgit_lohmann.jpg[/showpicl]Birgit Lohmann / Chief Editor of designboomrnNata ad Amburgo, Germania, Birgit Lohmann ha studiato disegno industriale a Firenze prima di trasferirsi a Milano, dove ha vissuto e lavorato dal 1987. Per 20 anni ha lavorato come progettista e responsabile sviluppo prodotto per un vasto numero di architetti italiani e designer master, tra cui Achille Castiglioni, Vico Magistretti, Bruno Munari, Enzo Mari e Renzo Piano. Ha lavorato anche come storico del design per i dipartimenti di giustizia e case d’aste internazionali. Come ricercatore e docente, ha tenuto seminari sul design industriale in varie prestigiose università internazionali. Nel 1999 ha co-fondato Designboom, dove attualmente è editor-in-chief, capo del programma di formazione e curatore di mostre internazionali.rnrn[showpicl]alice_rawsthorn.jpg[/showpicl]Alice Rawsthorn / Critica di DesignrnAlice Rawsthorn scrive di design sull’International New York Times, oltre a essere editorialista per la rivista Frieze e autrice, il cui ultimo libro, l’acclamato “Hello World: Where Design Meets Life”, esplora l’influenza del design nella nostra vita nel: passato, presente e futuro. Un’influente oratrice sul design, Alice ha partecipato a importanti manifestazioni, tra cui le riunioni annuali del World Economic Forum a Davos, in Svizzera. Residente a Londra, è presidentessa della fondazione alla Galleria Chisenhale nonché amministratore fiduciario della Whitechapel Gallery e del gruppo di danza contemporanea Michael Clark Company.rnrn[showpicl]tokuo_fukuichi.jpg[/showpicl]Tokuo Fukuichi / Presidente di Lexus InternationalrnLaureato in Arte e Design presso l’Università per le Arti di Tama. Ha ricoperto diverse cariche all’interno della Toyota Motor Corporation, una carriera che lo ha portato a ricoprire l’attuale ruolo di Presidente di Lexus International.rnrnrn[ligne][/ligne]rn[ligne][/ligne]rnrnrnNotizie su LexusrnLanciata nel 1989 a livello mondiale, e nel 1993 in Italia, Lexus si è imposta all’attenzione del mondo per la perfetta realizzazione delle sue auto, la qualità di livello superiore, il sofisticato livello di tecnologia e la sua filosofia unica di completa soddisfazione della Clientela. Da allora, Lexus non ha mai smesso di innovare. E anche oggi sta lavorando per offrire ancora più qualità, comfort ed eleganza, in un processo di graduale rinnovamento di tutta la gamma, lanciando una serie di nuovi prodotti capaci di trasmettere maggiore emozione. Grazie ad una esecuzione più audace sotto il profilo del design, a qualità dinamiche di livello superiore e ad un livello tecnologico che non teme confronti Lexus sta, ancora una volta, ridefinendo l’eccellenza. Oggi Lexus resta il primo – e unico – marchio Premium automobilistico in Italia in grado di offrire una gamma completa e totalmente ibrida, che comprende CT Hybrid, IS Hybrid, NX Hybrid, GS Hybrid, LS Hybrid, RX Hybrid. Lexus è il brand più affidabile secondo J.D. Power e Associates Vehicle Dependability Study (VDS = Studio sull’Affidabilità dei Veicoli) ref. http://www.jdpower.com/press-releases/2015-vehicle-dependability-study e secondo il Consumer report 2015, ref. http://www.consumerreports.org/cro/magazine/2015/04/car-brand-report-card/index.htm. Infine, anche il Kelly Blue Book ha conferito a Lexus l’autorevole Best Resale Value Awards 2015 come brand di lusso per il più alto livello di tenuta del valore residuo. ref. http://www.kbb.com/new-cars/best-resale-value-awards/best-brand/. Lexus è presente su tutto il territorio nazionale con circa 30 punti vendita ed assistenza.